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Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 16

Nel 2004 mi è stata curata una carie all'incisivo

Scritto da margherita / Pubblicato il
Buongiorno, nel 2004 mi è stata curata una carie all'incisivo. La carie era confinante con la gengiva e, probabilmente si insinuava anche sotto la gengiva. Il mio dentista mi ha applicato una faccetta (prima la provvisoria e poi la definitiva). Per un anno circa è andato tutto bene. Dopo tale periodo però la gengiva, a contatto con la faccetta, ha cominciato ad infiammarsi ed a gonfiarsi. Qualche giorno fa la faccetta mi è caduta e la gengiva è sempre più gonfia. Il mio dentista mi ha applicato sulla parte un antibiotico e rimesso la faccetta provvisoria che però è caduta di nuovo. Ora vorrebbe tagliare la gengiva lungo il bordo credo però che ciò non risolva il problema. Cosa mi consigliate di fare? Grazie
Sig.Margherita, controlli se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici. I problemi parodontali difficilmente sono trattati con faccette. Le raccomando di esigere un esame istologico dei tessuti molli rimossi, poi se riuscisse a inviarci una foto, forse potremmo darle qualche consiglio in più.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Il composito e' un buon materiale ma a contatto coi fluidi gengivali durante la polimerizzazione non indurisce a dovere e si infiltra facilmente; se la faccetta fosse in ceramica vale piu' o meno la stessa cosa (cemento a base composita). Quindi andava fatto quello che il suo dentista, un po' in ritardo vuole fare ora. Attenzione all'estetica pero', perche' se lei scopre molto i denti io farei un piccolo intervento anche ai denti vicini altrimenti avremo un dente piu' "lungo"dell'altro.. saluti
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Gentile Margherita, può essere tutto e niente. In linea di principio quello che può essere successo è che una carie sub gengivale sconfina inesorabilmente nel cemento radicolare, e non solo nello smalto coronale, e quindi che la sua resistenza a recidive sia tutt'altro che forte. Di qui il parziale insuccesso. Trovo appropriato indagare approfonditamente i confini della eventuale recidiva cariosa e curarli. Molto probabilmente sarà necessaria una nuova faccetta o addirittura una corona completa. Dipende ovviamente dalla gravità del problema ma ritengo che la prognosi del suo dente non sarà lunghissima. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Gentile Margherita, è indispensabile stabilire se è presente un problema parodontale come ad esempio la formazione di una tasca gengivale. E' fondamentale risolvere il problema parodontale prima di ricominciare con le faccette o corone che siano, altrimenti ci sarà sempre un insuccesso a breve scadenza. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Gentile Margherita, l'intervento di allungamento della corona clinica propostole dal suo dentista curante doveva essere effettuato ancora prima di applicare la faccetta, anche, se non comprendo cosa significa prima la faccetta provvisoria e poi quella definitiva in quanto la faccetta in ceramica è solitamente solo una. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Gentile paziente, credo che ci siano svariate problematiche. L'estetica essendo un incisivo è fondamentale è andrà salvarguardata. Ritengo che sia necessario un colloquio approfondito con il suo odontoiatra circa la possibilità di salvarguardare l'estetica assicurando una durata al suo dente. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Cara Signora Margherita, il suo Dentista se è vero quello che dice ha sbagliato! Se la carie in origine era sottogengiva si sarebbe dovuto prima di fare la faccetta, allungare la corona clinica del dente per "portare fuori dalla gengiva" tutta la carie e la parte distrutta del dente in modo che la gengiva, dopo aver messo la faccetta, si potesse attaccare al dente e non rimanere aperta, non potendosi attaccare ad un materiale artificiale. Si è formata così una tasca parodontale a causa del trattamento (iatrogena). Ora dovrà rivolgersi ad un Parodontologo che si occupi di chirurgia estetica parodontale per risolvere il problema che è solo chirurgico. Gli antibiotici in loco non fanno niente e dimostrano solo che il suo Dentista non si occupa di Parodontologia. Legga nel mio profilo Terapia chirurgica della parodontite La Terapia Parodontale, consiste essenzialmente nel ricostruire chirurgicamente ciò che la malattia parodontale ha distrutto. E POI La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile Margherita, come le è stato spiegato dai colleghi, le cause di una infiammazione gengivale possono essere molteplici, tra cui anche una faccetta che non chiude bene sul dente creando appunto un sottosquadro, le consiglio di farsi spiegare dal suo dentista il motivo del distacco della faccetta e così sarà più facile capire di cosa si tratta. saluti.

Scritto da Dott. Enrico Deodato
Bari (BA)

Bellissime le risposte dei colleghi, ma in particolare quella dell'amico dr. Ruffoni, che appena sente.. puzza di bruciato.. pensa subito agli ABUSIVI. Di cui é pieno il mondo. Anzi, l'Italia. Non c'é dubbio che qualche passaggio poteva essere migliorato, tanto é vero che questa faccetta non tiene.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Gentile Sig. Margherita, l'effetto scatenante dell'infiammazione è da dedurre da una anomalia nel sigillo tra la faccetta ed il bordo del dente contiguo al tessuto gengivale. Se questo non viene ripristinato al meglio, si ritroverà  ad inficiare qualsiasi manufatto le verrà applicato. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Ci mandi delle foto. Bisogna ricollocare il parodonto (gengiva) al di sotto della ricostruzione.

Scritto da Dott. Massimo Del Bene
Pesaro (PU)

Gentile paziente la faccetta è una soluzione protesica di alta professionalità,essa infatti richiede una notevole precisione dei margini di preparazione e  di costruzione, oltre che una cementazione adesiva sotto diga. Il suo dentista per ottenere un perfetto risultato deve attenersi a regole assolutamente ben codificate. Per un valido esempio può consultare questo.Cordiali saluti  accademiaitalianadiconservativa.it/casi/caso10/default.asp

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)

Gentile signora, certamente le consiglio un'rx e uno scaling, cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)

Cara Margherita dovrebbe fare un allungamento di corona clinica per togliere tutto il tessuto carioso e poi mettere faccette o otturare.... non mi sembra che il suo dentista sia molto pratico, controlli l'iscrizione all'ordine su fnomceo.it

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Cara Margherita, mi preoccuperei allo stato attuale del problema parodontale:è inutile rifare otturazioni o soprattutto faccette se esiste una gengiva gonfia e sanguinante sicuramente associata a una tasca parodontale. A mio parere bisogna prima risolvere questo problema e una volta che ci sono dei tessuti sani procedere all'otturazione tenendo sempre sotto controllo i tessuti gengivali che richiedono mesi prima di stabilizzarsi definitivamente dopo una corretta terapia. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Annalisa Ciriello
Vigonza (PD)

Non si eseguono ricostruzioni di alcun tipo sottogengiva. Il dentista non può sigillare ed il paziente non può detergere. Per forza poi si infiltra, la gengiva si gonfia e, magari, la faccetta si stacca. Se non si stacca è anche peggio......la carie prosegue.

Scritto da Dott. Riccardo Baucia
Castano Primo (MI)
Cavenago di Brianza (MB)