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Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 17

Seguito domanda del 24/09/2008: Importanza dell'apparecchio di contenimento dopo la cura ortodontica

Scritto da MANUELA NOEMI / Pubblicato il
Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni, la mia domanda è questa: 4 anni fa ho tolto l'apparecchio fisso.. denti perfetti... poi da immatura e " stupida " non ho messo l'apparecchio di mantenimento durante la notte.... e i denti davanti da canino a canino si sono spostati.. vorrei raddrizzarli... qual'è la soluzione? Mi hanno detto che basterebbero 2/3 mesi di apparecchio fisso da canino a canino e poi due anni di apparecchio di mantenimento.. è giusto? grazie mille!! AGGIUNGO FOTO COME SUGGERITO DAL DOTT. GIUSEPPE LAZZARI, avrei anche quelle di profilo ma non mi fa aggiungere piu di una foto.. grazie per la vostra disponibilità.
Seguito domanda del 24/09/2008: Importanza dell'apparecchio di contenimento dopo la cura ortodontica
Cara Manuela, come già risposto dai colleghi è necessaria una visita più approfondita per darti delle informazioni certe. Fatto salvo il problema della lingua, posso solo aggiungere che A PRIMA VISTA penso tu possa correggere l'allineamento anche con un apparecchio invisibile, molto più sopportabile di un'apparecchio fisso. Saluti!

Scritto da Dott. Fabrizio Andolfi
Givoletto (TO)

Cara Noemi, la foto ci aiuta solo un pochino. Sarebbe meglio a denti chiusi, in posizione di chiusura abituale. Sembrerebbe il tentativo di correggere una malocclusione di II° classe con un morso coperto, ma è difficile confermarlo così. Sicuramente c'è stato un movimento dentale post trattamento: è difficile poterle dare una risposta esauriente, anche perchè andrebbe valutata tutta la situazione occlusale della bocca, non solo quella parte che a lei risulta cambiata. Come anche scritto dal Dr. Antonio Ferrante, con cui ho condiviso un percorso formativo qualche anno fa e che saluto cordialmente se mi leggerà in seguito, anche la posizione della lingua durante la deglutizione è importante per ottimizzare il trattamento : se non si correggono abitudini viziate, a volte ortodonzie che sembrano perfette, dopo poco tempo ricadono in recidive drammatiche oppure il trattamento si prolunga non arrivando ai risultati sperati. Ritengo comunque che per meglio valutare la sua situazione clinica, nulla sarebbe più opportuno che una visita accurata per meglio rendersi conto delle possibilità terapeutiche di correzione. Resto a sua disposizione per ulteriori ragguagli.
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Gentilissima Noemi, premesso che i colleghi Le hanno dato una risposta esaustiva, io penso che dovrà rifare l'ortodonzia daccapo per creare spazio, perchè si è avuto un affollamento e se fa solo un'ortodonzia settoriale avrà un over jet. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Mi trovo pienamente d'accordo con i colleghi ed, in particolare, con il Dr. Andolfi. Attenzione alla fase di contenzione post-trattamento attivo perchè, in ortodonzia, la recidiva è sempre dietro l'angolo, specialmente se l'occlusione ottenuta con il trattamento non risponde alla perfezione ai criteri di funzionalità.

Scritto da Dott. Francesco Pradella
Padova (PD)

Gentile Noemi, concordo con i colleghi. Ritengo che valutando la sua bocca in occlusione si riveli la necessità di "ripensare" al suo trattamento. Le consiglio di chiedere la visita presso un ortodonzista così da chiarirsi i dubbi e poi decidere con serenità

Scritto da Dott. Franco Bruno
Arona (NO)

Cara Noemi, concordando con i colleghi sulla necessità di una visita, c'è da dire che le contenzioni da tutti noi proposte, purtroppo non sono un capriccio, ma una necessità. In ogni caso esistono oggi tecniche realmente poco invasive che consentono di risolvere brillantemente queste piccole recidive. E poi...buona contenzione

Scritto da Dott.ssa Cristiana Boes
Napoli (NA)

Sig. Manuela, se vuole ottenere solo un allineamento frontale, forse la soluzione che le hanno prospettato può essere presa in considerazione, ma dopo i due anni di contenzione se non si è raggiunto un equilibrio si potrebbe avere una nuova recidiva. Per cui, se vuole ottenere un buon risultato, stabile nel tempo, consiglio di ripetere la cura ortodontica ristabilendo, se possibile, un equilibrio occusale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Cara Noemi, è necessario effettuare una visita più accurata per una diagnosi certa. Comunque, come hanno riferito altri colleghi, è necessario l'utilizzo della contenzione post-trattamento poichè i denti tendono a tornare alla posizione originaria.

Scritto da Dott.ssa Alessandra Schirripa
Roma (RM)

Gentile Noemi, sia con l'apparecchio fisso che con quello invisibile, rimane, una volta raggiunto nuovamente l'allineamento, il problema del mantenimento e di prevenire le recidive che potrebbero ricomparire alla fine dei 2 anni che le hanno proposto. Un apparecchio notturno di mantenimento credo che sia inevitabile per molti più anni. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)

Gentile Noemi, il suo caso non mi sembra difficile, certo che la foto non ci aiuta, ma ripeto quando precedentemente detto, si preoccupi più di fare una ortodonzia esteica, che del tempo.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)

Buongiorno: dalla foto presumo sia una maleocclusione tipo"II deep",ma senza il necessario check-up completo è difficile presumere diagnosi e commentare la terapia eseguita e soprattutto proporre un nuovo intervento. Le suggerisco di eseguire una visita con gli opportuni accertamenti diagnostici completi cosi' da valutare insieme eventuali alternative terapeutiche (...la aticolazioni ATM come stanno? ha sintomi come mal di testa, scrosci ecc...?):ovviamente tenendo conto delle sue richieste"estetiche". Distinti saluti
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Scritto da Dott. Luca Bolzoni
Milano (MI)

Il riallineamento non è difficile da ottenere, ma fatta salva la corretta funzione della lingua e di tutti i muscoli della bocca come dice il carissimo prof. Ferrante è indispensabile chiudere il morso trovando un equilibrio in occlusione, e poi la contenzione. P.S. devi fare una ablazione del tartaro. Saluti

Scritto da Dott. Carlo Del Deo
Napoli (NA)

Volevo fare la solita voce "fuori dal coro", ma poi ho letto la risposta del collega Del Deo Carlo... Caro Carlo, che Dio ti benedica.

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)

Cara Manuela, per certi versi ti sei risposta da sola, nella misura in cui sei consapevole che il tuo problema nasce dal mancato utilizzo della contenzione. Sono d'accordo con il percorso che ti propone il tuo Ortodontista, a patto che tu non abbia fretta, io di solito ai 2-3 mesi di cui parli, ne preferirei 5 o 6. A fine terapia, poi, laddove riconoscessi da parte tua la possibilità di ricadere nell'errore di non usare la contenzione, esiste la possibilità di inserire, come sistema di contenzione, un reteiner fisso che viene incollato sulla superfice interna dei denti, non si vede, non si sente e non necessita di collaborazione da parte tua. Cordialmente
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Scritto da Dott.ssa Antonella Pantaleo
Marsala (TP)

Assolutamente d'accordo sulla diagnosi più approfondita...anche perchè sarebbe utile studiare la sua occlusione. Se l'obiettivo è riallineare quei denti, meno di 6 mesi di terapia ortodontica (le più varie, dall'apparecchio invisibile, al vestibolare, al linguale) sono più che sufficienti (come detto dal colllga che l'ha visitata). Ribadisco come hanno fatto tutti l'importanza della contenzione, per non vanificare anni di trattamenti.

Scritto da Dott. Roberto Antonio Vernucci
Manduria (TA)

Premetto che è un vero esercizio degno della settimana enigmistica fare una valutazione ortodontica sulla base di questa foto. L'impressione è che sia ancora presente una significativa malocclusione di II classe con morso profondo. Quella che chiamiamo curva di Spee e che normalmente viene appiattita nel trattamento ortodontico di questo tipo di malocclusioni sembra ancora accentuata. A mio avviso un semplice allineamento in 3 mesi o 6 mesi se effettivamente la situazione è tale sarebbe a forte rischio di nuove recidive. Il caso deve essere valutato nel complesso da uno specialista ortodontista per darle delle risposte adeguate che non siano un tentativo di risoluzione di un rebus...
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Scritto da Dott. Dario Spinelli
Bari (BA)

Gentile signorina, temo di essere in accordo con chi le consiglia di ripetere la terapia. Quasi sempre le recidive sono causa di terapie scorrette che non hanno portato ad un equilibrio occlusale adeguato. Questo avviene quasi sempre in quanto si cerca di risolvere la "evidenza" della malocclusione e non la causa che ha provocato quella cattiva posizione. Cerchi di non ricadere nello stesso errore che porterebbe alle stesse conseguenze anche se dovesse portare la contenzione per anni. Buona fortuna
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Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)