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Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 6

Epilogo domanda del 31/10/2008: Protuberanza sul palato

Scritto da martina / Pubblicato il

Seguito di "protuberanza sul palato" grazie mille delle numerose risposte al mio problema: un rigonfiamento sul palato dal quale dopo alcuni giorni è fuoriuscito del pus. (spero che possiate agevolmente rintracciare la sequenza di messaggi che ho postato così da avere un quadro dettagliato della situazione) ad ogni modo, oggi sono stata visitata dal mio dentista in italia, il quale dopo aver effettuato una serie di rx specifiche ai denti anteriori (incisivi mediani e canino dx) e un'indagine sensoriale (battendo e soffiando aria fredda), non ha riscontrato alcun elemento che possa far pensare ad una necrosi o microfrattura dei denti in esame. inoltre, alla vista e premendo con la strumentazione adatta, non sembra esserci un punto rosso di sfogo dell'eventuale sacca o fistola che ormai non è più visibile. secondo il suo parere a causare il problema potrebbe essere stato l'urto all'arcata superiore di cui ho precedentemente fatto menzione. Mi ha suggerito di attendere un eventuale scurimento del dente che potrebbe aver subito il trauma e mi ha sconsigliato di sottopormi ad una TC dental scan poichè ha una forte emissione di raggi. Mi farebbe molto piacere avere un vostro parere in merito poichè sono costretta a ripartire a fine settimana e se il problema si dovesse ripresentare non saprei a chi rivolgermi. grazie anticipatamente, cordiali saluti m.

 

Precedenti domande a cui fa seguito la presente:

Protuberanza sul palato 1

 

Protuberanza sul palato 2

Protuberanza sul palato 3

 

Ci sono i test elettrici che sono molto precisi nel verificare la perdita di vitalità di un dente (con conseguente ascesso). Visto che di ascesso si parla, bisogna prendere antibiotici ed individuare se c'è un dente che lo ha causato. Spessissimo i traumi provocano una tardiva perdita di vitalità del dente anche anni ed anni dopo l'incidente. Io penserei ad uno degli incisivi.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Se si gonfia, si crea una fistola dal mio punto di vista una causa ci deve essere. I premolari sono stati esclusi dai test? Il test al freddo è certamente più attendibile di questo "test all'aria"! Ha provato a fare il sondaggio parodontale per valutare eventuali tasche da frattura? Porti con sè una scatola di antibiotici nel caso si dovesse rigonfiare, ma appena il problema si manifesta, ritorni dal suo destista durante la fase acuta. Sulla TAC allo stato attuale ha ragione, al momento non ne vedo l'utilità, al massimo un'ortopantomografia (panoramica). Buona serata
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Scritto da Dott. Andrea Pallavera
Cornegliano Laudense (LO)

Sig.Martina, ritorni dal suo odontoiatra, richieda se possibile un test di vitalità più accurato. Qualora fosse tutto negativo, consigliata, può essere una panoramica. Attendere che un dente si scurisca non è il miglior modo di far diagnosi. (parere personale).

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Sig. Martina, anch'io concordo col Dott. Ruffoni, aspettare che il dente si scurisca e intanto si rigonfia e riesplode fuoriuscendo pus, no non mi sembra che sia l'approccio giusto, non l'ho mai detto prima, ma penso che deve farsi visitare da un altro collega.

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Mah..., la penso anch'io come il Dott. Serafini! Io mi farei visitare presso un altro collega. Il test all'aria, NON è assolutamente diagnostico: si faccia fare un test termico con cryo spray o al limite elettrico; glielo avevo già scritto nella mia prima risposta: si è fatta fare un sondaggio parodontale completo? Per escludere problemi parodontali a carico dei versanti palatali delle radici dei denti interessati. Una tumefazione che fistolizza a livello palatale dopo pochi giorni dalla sua comparsa, è sintomo di un' infezione a livello degli apici di qualche dente che si estende nella compagine ossea palatale ( potrebbero essere le radici palatali dei premolari). Una OPT ci sta, ma secondo me anche da una semplice RX endorale apicale degli incisivi e della zona premolare dovrebbe evidenziare qualcosa. Porti con se antibiotici che per email NON posso prescriverle, non conoscendo la sua anamnesi medica, ma che Lei nel passato ha magari già preso, o si faccia consigliare dal suo dentista. Ripeto mi farei anche rivalutare da altro professionista... Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Gentile Martina, l'approccio del collega non mi convince, perciò la invito a farsi controllare da un altro dentista. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)