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Domanda di Ortodonzia

Risposte pubblicate: 20

Nessuno ha saputo darmi una spiegazione dell'inefficacia della cura del precedente ortodonzista

Scritto da Claudia / Pubblicato il
Gentili professionisti, cercherò di esporre brevemente la mia situazione per avere una Vs preziosa opinione: sono una ragazza di 25 anni e dai 9 ai 16 anni sono stata in cura presso un ortodonzista, ho portato diversi apparecchi (fissi e mobili) solo all'arcata superiore -manifestavo già allora problemi alla mandibola, talvolta mi si "bloccava" lateralmente, disturbo passato con l'età- per curare affollamento (causato da denti grandi in poco spazio) e morso profondo. Al termine di tale ciclo mi è stato dato un apparecchio mobile da portare la notte come contenzioso, cosa che si è rivelata essere insufficiente visto che i miei denti si sono vistosamente accavallati in 10 mesi e , non bastasse, il mio morso è rimasto invariato. Recentemente ho interpellato numerosi dottori per risolvere il mio antiestetico sorriso e sono emersi errori durante la precedente cura: i denti dell'arcata inferiore sono storti e arretrati (la mandibola non è cresciuta, è rimasta "corta"), gli incisivi centrali e laterali dell'arcata superiore sono accavallati, l'esame relativo ai miei ottavi inferiori rivela "disodontiasi con la corona diretta anteriormente, cranialmente e sul versante linguale " nonchè "situati prevalentemente sul versante vestibolare del processo alveolare [...]". Sicchè la soluzione che mi è stata proposta è: estrarre i 4 denti del giudizio, portare il classico apparecchio fisso superiore e inferiore per due anni con baffo ortodontico e al termine cercare di portare in avanti la mandibola con bite. Ora: nessuno ha saputo darmi una spiegazione dell'inefficacia della cura del precedente ortodonzista (ciò mi spaventa perchè il fantasma della recidiva è sempre in agguato) e ho chiesto un consulto per Invisalign o ortodonzia linguale e mi è stato risposto che sono tecniche di blanda efficacia per spostamenti da "perfezionisti incalliti", cosa che mi è parsa assurda dal momento che ho visto situazioni peggiori della mia curate magnificamente con tali tecniche. Cosa ne pensate nel complesso? Vi ringrazio!
Nessuno ha saputo darmi una spiegazione dell'inefficacia della cura del precedente ortodonzista
Cara Signora Claudia, avendo lei fatto una terapia ortodontica, si ricorderà e saprà che è stata fatta una analisi cefalometrico e un check up ortodontico ed una serie di visite che hanno portato alla diagnosi. Infatti la la Diagnosi Ortodontica e la progettazione terapeutica sono come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta che le può dire solo un Ortodontista dopo le visite suddette. Se nessuno è riuscito a darle risposte forse è perchè le sono state date senza queste visite e check up. La invito allora a venire nel nostro studio dove mia figlia Claudia, Ortodontista, potrà, se vuole, occuparsi con serietà e competenza di lei. . Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile sig.na Claudia, credo che fin dall'inizio il trattamento ortodontico avrebbe dovuto prevedere una apparecchiatura fissa su entrambe le arcate, da rivalutare nel tempo e comunque con contenzione finale fissa, mediante fibre opportunamente applicate sul versante linguale, per evitare nei limiti del possibile le recidive. Coraggio! Già che non riferisca dolori posturali è già qualcosa di importante. Le consiglio di riprovare a mettere l'ortodonzia in mani veramente esperte, auguri
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)

Gentile Claudia, la risposta al suo quesito stà nella semplice ragione che nel suo caso è stato effettuato un movimento dentale in un così detto paziente a rischio, un soggetto cioè in cui era presente una patologia articolare evidenziata dagli episodi di blocco e dalle limitazioni funzionali a carico della articolazione Temporo-mandibolare. La remissione della sintomatologia soggettiva al momento attuale non è sufficiente a presupporre una ripresa funzionale fisiologica dello stesso compartimento articolare potendosi essere messi in atto meccanismi compensatori di adattamento (modificazioni strutturali del menisco,spostamento anteromediale,etc) che mascherano la disfunzione articolare.In tale situazione di disagio del sistema neuro-muscolare del sistema stomatognatico è ovvio che agiscano,a livello dentale delle forze di adattamento che stanno alla base degli eventi recidivanti così frequenti nei casi come il suo. Occorre dunque provvedere al reperimento di una posizione mandibolare in grado di mettere in condizioni fisiologiche le strutture articolari e di smorzare le forze che determinano il movimento di difesa compensatoria degli elementi dentari. Oggi esistono delle strumentazioni computerizzate che sono in grado di analizzare e gestire le situazioni come la sua,che devono essere affrontate trovando PRIMA la corretta occlusione e solo successivamente realizzando il progetto ortodontico.Sono a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)

Gentile Claudia, ha ragione. Sembra proprio che ha tenuto la terapia ortodontica per molto tempo; ma non sappiamo come era all'inizio, forse si trovava in una situazione molto grave. Sarebbe scorretto ora, senza conoscere il quadro iniziale, dare dei giudizi su come è stata trattata. Sul trattamento Invisalign penso sia molto efficace, anche in casi come il suo. L'unico problema sarebbe la mandibola corta. Quanto lo è? Bisognerebbe vederla, perchè se lo fosse , nessuna tecnica ortodontica da sola potrebbe sistemarla. Guardi nel sito Invisalign e cerchi i più accreditati ortodontisti di Padova e Verona per un consulto. Cordialità
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Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)

Cara Claudia, da Specialista in Ortodonzia Linguale le consiglio vivamente questa tecnica assolutamente invisibile e ideale negli adulti. Di gran lunga più efficace nei casi come il suo delle mascherine trasparenti tipo Invisalign. Dia pure uno sguardo a www.ortodonzialinguale.org Cordiali saluti Vittorio Cacciafesta

Scritto da Dott. Vittorio Cacciafesta
Milano (MI)

Gxentile paziente, la sua situazione deve essere seguita da uno specialista in ortodonzia e gnatologia. Prima si valuta il problema articolare e solo dopo una sua stabilizzazione si passa a ortodonzia. Io che sono uno dei pochi "perfezionisti" che fanno la linguale posso dirle che riesco a correggere TUTTE le malocclusioni sia in linguale che in vestibolare. Cerchi meglio un valido professionista. Saluti

Scritto da Dott. Orazio Maximilian Bennici
Catania (CT)

Cara Claudia, mi rendo conto dello sconforto dopo anni di sacrifici. Il suo caso non era facile e riguardante solo i denti,ma anche le strutture portanti (mascella e mandibola),l'articolazione temporo-mandibolare, la respirazione, la deglutizione, l'ereditarietà (la genetica c'entra sempre!). Non era sufficiente trattare solo l'arcata superiore, ma entrambe, bilanciandole e stimolando la crescita mandibolare, risolvendo l'affollamento ed il morso coperto, approfittando del periodo di sviluppo e crescita. Non so quanto sia grave il morso profondo e l'ipomandibolia: sia ortodonticamente che con la chirurgia maxillo-facciale combinate, sappia che può sempre risolvere il suo problema. La recidiva comunque è la norma senza contenzione fissa, negli affollamenti anteriori, altrimenti avremmo prodotto una mutazione. L'invisalign e la tecnica linguale, in buone mani sono molto efficaci:per i mezzi più idonei da usare, per il tempo e l'efficacia, indispensabile è sempre la diagnosi accurata ed il piano di trattamento consequenziale. Non si disperi, nella sua zona ci sono validi ortodontisti che sapranno consigliarla adeguatamente. Cordiamente, dott. Angelo Beghini Cassano D'Adda MI e Comazzo LO
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Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

Gentile paziente, le recidive dopo un trattamento ortodontico sono sempre possibili, soprattutto se non è stato eseguito un trattamento corretto e preceduto da una diagnosi etiologica. Si rivolga ad un professionista di provata esperienza. Vedrà che saprà risolvere il suo caso. Cordialmente.

Scritto da Dott. Giuseppe Scandale
Roseto degli Abruzzi (TE)

Gentile Claudia, per darle una risposta è indispensabile esaminare le radiografie, le fotografie diagnostiche, eseguire un tracciato cefalometrico ed esaminare i modelli di studio nonchè poterla visitare. In mancanza di ciò ogni risposta ha un valore limitato. L'ortodonzia è una branca dell'odontoiatria finalizzata alla risoluzione delle malocclusioni: a volte l'ottenimento dei risultati attesi è direttamente proporzionale alla collaborazione del paziente e allo scrupoloso rispetto delle prescrizioni mediche. Le recidive di cui lei parla, potrebbero essere conseguenza di una non perfetta contenzione o di altre cause indipendenti dal trattamento ortodontico: ad esempio spinta linguale anomala o disturbi posturali-gnatologici ecc. Ogni terapia ortodontica,ortodonzia linguale, allineatori ecc. non è un'opzione del paziente ma è il risultato di un progetto di trattamento medico specialistico che richiede, come le dicevo sopra, una visita accurata in una struttura con professionisti preparati con competenze specifiche. La saluto cordialmente
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Scritto da Dott. Aldo Amato
Borgoricco (PD)

Gentile sig.ra è impossibile darle un parere senza sottoporla ad una visita adeguata. Normalmente le recidive, sono conseguenza di una erronea pianificazione del trattamento. Dato per scontato che errare è umano e per essere biblici bisogna invitare chi è senza peccato a scagliare la prima pietra, l'unica cosa che si può dire è che il collega probabilmente sperava che la crescita (vista la sua giovane età) sarebbe andata nella direzione di aiutare la correzione che stava eseguendo. Per quanto riguarda Invisalign, senza entrare in polemica con nessun collega, le posso dire che è una tecnica molto più efficiente di quanto non si creda (ho al mio attivo oltre 300 casi trattati) di tutti i tipi. L'unico problema è che bisogna conoscere i limiti della tecnica per poterla applicare con soddisfazione. Spero di esserLe stato utile. cordialmente
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Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Gentile signora Claudia , il "segreto" per ottenere risultati di terapie ortodontiche che siano non solo estetici ma "soprattutto ben funzionanti e stabili negli anni", è quello di considerare l' apparato masticatorio un sistema complesso che richiede buone conoscenze di anatomia e fisiologia neuromuscolare in chi ne affronta la cura in qualità di "specialista". In mancanza di tali presupposti ogni trattamento ortodontico può rischiare di diventare una banale manovra di "arredamento" della bocca , con le conseguenze che lei stessa sta subendo . Visiti il mio sito web se crede. Cordialmente
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Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)

La terapia ortognatodontica, oltre ad allineare i denti, deve tenere conto dell'apparato masticatorio, quindi si affidi a un bravo ortognatodontista che saprà sicuramente risolvere i suoi problemi. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Gentile paziente, una ortodonzia di tanti anni effettuata su una sola arcata è quasi sempre sbagliata. Infatti è stata fallimentare. Le tecniche degli allineatori trasparenti non sono da "perfezionisti incalliti", ma servono solo per piccoli spostamenti. Ha visto casi peggiori del suo risolti con gli allineatori? Non le credo. Le sembreranno stati peggiori, ma non è così. Le è stato prospettato l'uso del "baffo". Ciò significa che la situazione è seria, e che i molari superiori sono troppo avanti, e così anche tutti gli altri denti. Il baffo serve a portarli indietro in blocco (distalizzazione, in termine tecnico). Nessuna mascherina trasparente, nessun Invisalign potrà mai fare questo, neppure se lo chiede in cinese antico. Il piano di trattamento propostole mi sembra logico nella sua articolazione. Valuti lei.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)

Cara Claudia, nel suo caso l'ortodonzia linguale potrebbe essere la soluzione, vista la sua età e la necessità di non volere portare apparecchi vistosi e fastidiosi. Naturalmente è difficile darle un consiglio senza avere i nodelli di studio e la sua teleradiografia. Naturalmente per evitare la recidiva, a fine trattamento forse avrà bisogno di uno splintaggio. Si informi su questa possibilità. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Gilberto Urbinati
Pesaro (PU)

Gentile Claudia, come ha potuto leggere, ci sono illustri Colleghi che le hanno dato favorevoli rassicurazioni di poter trattare un caso come il suo con apparecchi estetici tipo Invisalign (dottori Spagnoli, Beghini, Cappello) o apparecchi linguali (dottori Cacciafesta, Bennici, Beghini, Urbinati). Anch'io, come loro, credo che si possa pianificare un buon trattamento ortodontico per la sua bocca, sia con apparecchiature tradizionali che più innovative, purchè sia ben progettato per raggiungere un equilibrio armonico dei suoi denti. E come la terapia, così pure la contenzione dovrà essere ben valutata e controllata, per evitare le possibili recidive! Valutare qui l'operato precedente di altri Colleghi, non è nè possibile, nè corretto; come pure non è possibile darle qui consigli per una efficace terapia ortodontica. Non le resta che rivolgersi ad un bravo ortognatodontista, che dovrà scegliersi anche in base al tipo di apparecchiatura ortodontica che desidera, ed affidarsi alle sue cure. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Sig.Claudia, screditare a parole un collega è semplice e non credo che lei dai 9 ai 16 anni sia stata accompagnata da un’ortodonzia inefficace. Difficilmente in ortodonzia si ottiene il 100% per cui anche i casi trattati dai grandi mastri possono essere commentati. Non conosco il suo caso, ma ora se si fanno dei passi devono essere sicuri, perchè un errore diagnostico o di cura potrebbe peggiorare un caso accettabile, per cui pretenda per iscritto, dai "perfezionisti incalliti" diagnosi, terapia, obiettivi da raggiungere, benefici dell'articolazione (poiché propongono un avanzamento mandibolare con un bite, che di norma è utilizzato per altri scopi) e anche il mantenimento dovrà essere contemplato. La tecnica a mascherine non è praticata da tutti i professionisti con scienza e coscienza, per cui non si accontenti di un semplice video ma di un professionista che esegue uno studio del caso, l'ortodonzia linguale in molti casi può raggiungere gli stessi obiettivi della vestibolare. Dalla foto probabilmente non esiste solo la problematica ortodontica, ma anche la discromia a carico dell’incisivo laterale superiore sinistro.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile Claudia, è chiaro che la terapia ortodontica precedentemente attuata al suo caso non è stata risolutiva, specie riguardo ai rapporti antero-posteriori tra mascellare sup.e inf. In ogni caso, dovendo ricominciare un nuovo e , si spera , ultimo ciclo di trattamento, Le consiglio di farsi illustrare chiaramente vantaggi e svantaggi di ogni metodica possibile (a mio parere anche l'Invisalign) e soprattutto di eseguire ogni indagine diagnostica per una programmazione efficace. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott.ssa Loredana Lupoli
Frattamaggiore (NA)

Gentile Signora, correttamente non possiamo valutare la terapia precedente dal momento che non sappiamo da dove partiva posso però tranquillamente dire che è ben strano che con il problema da lei riferito sia stata fatta terapia ad una sola arcata. Non credo una buona idea nemmeno quella del baffo poichè se è vero quello da lei riferito cioè che la sua mandibola è posizionata troppo indietro rispetto alla normalità io agirei cercando di portare avanti l'arcata inferiore piuttosto che arretrare la superiore. Da ultimo mi permetto un appunto: lei riferisce di aver visto ottimi risultati ottenuti con apparecchiature rimovibili o linguali , cosa di cui non dubito affatto, in casi ben peggiori del suo dubito invece del fatto che lei possa sapere con certezza che erano bocche peggiori della sua pochè non sempre il paziente è in grado di valutare qualcosa che vada al di là dei denti storti ma che in realtà sono il problema minore di una VERA terapia ortodontica. Il consiglio unico che mi sento di darle è di affidarsi ad uno Specialista in ortodonzia iscritto ad ASIO poichè credo sia l'unica garanzia di una corretta diagnosi e conseguente piano di trattamento. Cari saluti
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Scritto da Dott.ssa Antonella Bacchieri Cortesi
Noceto (PR)

Cara Claudia qualcosa di errato nella precedente terapia di sicuro c'è stato ma anche questa propostale nuovamente è una vera stupidaggine punto 1 una terapia ortopedica alla sua età è una cosa inutile, e il baffo è una terapia ortopedica, in secondo luogo nessun bite le potrà mai portare avanti la mandibola. ci sono degli errori anche nella sua descrizione, se la mandibola era in dietro, gli incisivi inferiori per compensazione vanno in avanti di norma. per una casistica complessa come la sua l'invisalign non è sicuramente da consigliare mentre il linguale potrebbe ottenere seri risultati si affidi ad un ortodontista specializzato distinti saluti
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Cara Claudia qualcosa di errato nella precedente terapia di sicuro c'è stato ma anche questa propostale nuovamente è una vera stupidaggine punto 1 una terapia ortopedica alla sua età è una cosa inutile, e il baffo è una terapia ortopedica, in secondo luogo nessun bite le potrà mai portare avanti la mandibola. ci sono degli errori anche nella sua descrizione, se la mandibola era in dietro, gli incisivi inferiori per compensazione vanno in avanti di norma. per una casistica complessa come la sua l'invisalign non è sicuramente da consigliare mentre il linguale potrebbe ottenere seri risultati si affidi ad un ortodontista specializzato distinti saluti
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)