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Domanda di denti del giudizio

Risposte pubblicate: 14

25 anni fa mi fu diagnosticata l’inclusione di tutti e due i denti del giudizio inferiori.

Scritto da giovanni / Pubblicato il
Salve mi chiamo Giovanni ed ho 47 anni, circa 25 anni fa mi fu diagnosticata l’inclusione di tutti e due i denti del giudizio inferiori. Subito dopo gli accertamenti del caso mi sottoposi ad intervento per l’estrazione di uno dei due e poiché l’esperienza fu disastrosa, sia durante che dopo l’estrazione, motivo per il quale, nonostante ogni tanto manifestassi delle serie infiammazioni, rimandavo sempre l’intervento all’altro dente del giudizio incluso. Purtroppo sono arrivato ad oggi in condizioni tali da manifestare diversi problemi tra cui una sofferenza oserei dire incessante all’orecchio, esattamente sotto a lobo nonché anomale infiammazioni ai denti molari vicini. Faccio presente di essere anche portatore di una malattia cronica "MORBO DI CRHON CON SPONDILITE ACHILOSANTE". Allegando un’ortopanoramica attuale, chiedo gentilmente a Voi indicazioni utili su come comportarmi e poi l’ondontostomatologo può andar bene per la mia problematica ? Ringrazio e saluto cordialmente
25 anni fa mi fu diagnosticata l’inclusione di tutti e due i denti del giudizio inferiori.
Gentile Giovanni, devi farti operare da un buon chirurgo maxillo-facciale. Saranno da estrarre anche i denti del giudizio superiori che stanno estrudendo un po’ e quelli le daranno sicuramente dei problemi gnatologici. L’intervento per i superiori è molto semplice e lo può fare il tuo dentista di fiducia, mentre per la mandibola devi rivolgerti a chirurghi molto esperti tipo dott. Barone di Firenze. Cordiali saluti E.Spagnoli

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)

Caro Giovanni, purtroppo qualsiasi intervento anche semplice può avere delle complicazioni ed a maggior ragione una estrazione complicata come quella di un dente del giudizio incluso. Purtroppo il timore ed il ricordo del precedente intervento le hanno fatto ritardare le successive cure peggiorando la sua situazione. Credo che sia giunto il tempo di effettuare l'estrazione del giudizio inferiore responsabile dei ripetuti e continui episodi infiammatori magari affidandosi ad un buon chirurgo e con adeguata preparazione farmacologica. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Caro Signor Giovanni....Devo fare un piccolo preambolo anatomico : sappia che dal nervo alveolare inferiore, prima che entri nel canale della mandibola, si diparte verso l'interno il nervo linguale che innerva la metà corrispondente della lingua ...da questo nervo ... a ritroso c'è un nervo ...detto "la Corda del timpano" a forma di "arco" che lo unisce al Nervo Facciale (importante come dice il nome per l'innervazione degli organi della faccia), passando per gli organi dell'orecchio...non solo ma lo stesso nervo linguale come ho già detto, è un ramo del nervo Mandibolare che nasce dal Ganglio del Famoso Trigemino e passa sotto o vicino al dente del giudizio nel Canale Mandibolare. Perchè le dico questo?... per farle capire che un "risentimento a livello della bocca" può dare i sintomi che ha lei........... inoltre la spondilite anchilosante che colpisce di regola la colonna vertebrale e le anche....in particolare la lombosacrale ma anche la cervicale... può essere in causa (se presente nella colonna cervicale in particolare Epistrofeo, di questi sintomi).....il morbo di Crohn o colite ulcerosa, poi abbassando e alterando il sistema immunitario può avere anche essa la sua importanza..... in ogni caso, dopo accurata visita faccia estrarre il molare incluso da un chirurgo orale o maxillo facciale o semplicemente da un buon Dentista generico...non ci sono problemi anche se c'è una vicinanza stretta del dente con il canale mandibolare e l'alveolare inferiore...ma per chi fa questa chirurgia è normale "amministrazione"!!!................Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile Francesco l'estrazione del terzo molare è cosa routinaria, forse anche troppo, a volte gli si accollano tutti i problemi dei pazienti, ed è in taluni casi comunque vero che essi vengano risolti. Per estrarre un dente simile al suo non è necessario l'intervento di un maxillo facciale, questo perchè a mio modestissimo parere sempre di un dente si parla e quindi da un dentista perfezionato nella chirurgia orale dovrebbe andare. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)

Caro Sig. Giovanni, pur considerando legittimo il timore che deriva dall'esperienza "disastrosa" dell'avulsione del dente del giudizio inf. di sn di 25 anni addietro, Le consiglio di provvedere all'avulsione anche di quello di dx per risolvere il problema di fastidio all'orecchio e per evitare di aggravare una disfunzione dell'articolazione temporo-mandibolare. Le consiglio di affrontare l'intervento con serenità e, sotto controllo farmacologico, in quanto oggi esistono tecniche meno traumatiche e con minori rischi presso un centro che abbia esperienza di chirurgia degli ottavi inclusi ed utilizza la piezosurgery, che è uno strumento innovativo e che non va a ledere le strutture vascolari e nervose. Successivamente sarebbe opportuno provvedere anche all'avulsione dei denti del giudizio superiori che è molto più semplice e meno traumatica. Cordialmente.
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Sig.Giovanni, nel 1980 circa, in Italia nasceva la facoltà di odontoiatria, nell’ottantacinque'iniziavano a praticare i primi odontoiatri con scarsità di esperienze, metodi e mezzi. Oggi l'odontoiatria è cambiata, sta arrivando alla superspecialistica, rendendo quasi tutti gli interventi accettabili dal punto di vista algico. L'importante è avere una corretta diagnosi al dolore da lei riferito, per evitare a volte inutili interventi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Un buon odontoiatra che abbia esperienza chirurgica, senza arrivare al maxillo, è più che sufficiente. L'adeguata terapia farmacologica di supporto l'aiuterà nel post intervento. Saluti

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

Gentile sig Giovanni, conservare un ricordo decorosamente buono di una estrazione di un molare incluso inferiore è cosa abbastanza frequente, e dipende in buona misura da due fattori: dalla terapia farmacologica prima durante e dopo l'intervento, e dalla bravura del medico. Certo un dentista che svolge la sua attività prevalentemente sulle devitalizzazioni e otturazioni potrà essere meno indicato di uno che pratica estrazioni routinariamente, ma le mie sono considerazioni che lasciano il tempo che trovano. Valuterei con una tac i rapporti del dente col nervo mandibolare visto che all'opt il dente sembra alquanto profondo. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Un buon dentista con esperienza in chirurgia orale è ampiamente sufficiente per togliere un dente del giudizio. Probabilmente le chiederà un DENTALSCAN (o esame analogo) per valutare il rapporto fra le radici del dente e il nervo mandibolare. Purtroppo dalla radiografia postata non si capisce nemmeno se sia necessario o meno, questo esame. La sua malattia è del tutto ininfluente ai fini dell'intervento o del post-operatorio. La comunichi comunque al dentista che la prenderà in cura.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)

Signor Giovanni, oggi l'estrazione di un terzo molare incluso è un intervento relativamente semplice e, con adeguata anestesia, il dolore è praticamente assente. La sua patologia non ha alcuna influenza sull'intervento. Si tranquillizzi. Cordialmente.

Scritto da Dott.ssa Anna Cervone
Marigliano (NA)

Gentile Giovanni, io sono un odontoiatra specialista in chirurgia orale. Se le fà comodo posso risolvere il suo problema. Cordiali saluti. Dottor Alessandro Gentile tel. 3384169353.

Scritto da Dott. Alessandro Gentile
Tivoli (RM)

Sig Giovanni sicuramente visti i fastidi e la malattia di cui soffre l'intervento di estrazione del dente del giudizio incluso è altamente consigliabile. Mantenere un'infiammazione attiva non è consigliabile e non le porta giovamento oltre a non permetterle una corretta alimentazione. Si rivolga a un bravo chirurgo orale in modo da ridurre i fastidi durante e dopo l'intervento. cordiali saluti

Scritto da Dott. Gilberto Urbinati
Pesaro (PU)

Gentile Sig Giovanni, l'estrazione del suo dente del giudizio in buone mani è una terapia di routine senza doversi rivolgere a un chirurgo maxillo facciale. Dopo l'estrazione in alcuni casi si può avere una sintomatologia dolorosa che con adeguata terapia antibiotica ed analgesica può essere tenuta sotto controllo. Io faccio sempre fare una TAC dell'arcata inferiore per stabilire con certezza il rapporto con il canale mandibolare e la radice del dente incluso;vi sono inoltre programmi che ricostruiscono tridimensionalmente il massiccio facciale dando in tal modo un notevole aiuto al professionista che deve intervenire. Cordialmente Dott. D. Cianci.
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Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Caro Giovanni comprendo a pieno la tua preoccupazione. ti spiego il dente del giudizio essendo in posizione anomala ha fatto penetrare i batteri nell'involucro che riveste la parte inclusa nell'osso (sacco pericoronarico) che si è infiammato provocando la pericoronarite che può sfociare addirittura in un ascesso. tale patologia si cura con l'antibiotico ma, se non viene rimossa la causa principale (il dente) tenderà a ritornare sempre. a mio avviso, vedendo la panoramica, l'intervento non è complicatissimo e scomodare Barone sarebbe eccessivo e eccessivamente costoso. qualsiasi odontoiatra con una buona esperienza chirurgica lo saprebbe fare. Previa copertura antibiotica (altrimenti l'anestesia non prende) data dal suo medico curante in base alle sue patologie, l'operazione consiste nell'aprire un piccolo lembo posteriormente al dente in questione, rimuovere un poco di osso con fresa apposita al fine di liberarlo dall'ancoraggio bloccante dello stesso che non ne favorisce l'estrazione, separare la parte coronale dalla parte radicolare, creando quindi una zona di clivaggio anteriormente per favorire la fuoriuscita dell'elemento, se è il caso dividere le radici per estrarle singolarmente. Infine dopo aver curettato l'osso con il cucchiaio alveolare per eliminare le infezioni, si procederà a mettere i punti al fine di chiudere il lembo. niente di complicato, un bravo odontoiatra in un ora al massimo è in grado di farlo. ti sconsiglio sicuramente un chirurgo maxillofacciale in quanto tendenzialmente più demolitivi dei dentisti. distinti saluti Domenico Aiello
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)