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Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 16

Il dente del giudizio inferiore dx mi causa continui piccoli ascessi

Scritto da Valentina / Pubblicato il
Gentili Dottori, il dente del giudizio inferiore dx mi causa continui piccoli ascessi, ho effettuato una dentascan da cui è emerso che le radici abbracciano il nervo e una di esse lo attraversa, il chirurgo maxillo facciale sostiene che sia un intervento pericoloso e ha proposto in prima istanza di provare con una rimozione della parte della gengiva che sovrasta il dente. Ora quello che mi chiedo è se c'è qualche tecnica particolare per evitare danni al nervo e quindi parestesie e se realmente l'asportazione di una parte della gengiva potrebbe dare risultati. Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione.
Cara Signora Valentina, come posso mai risponderle professionalmente senza vederla clinicamente, anamnesticamente e radiologicamente? Esistono tecniche derivanti dalla neurochirurgia, prestate alla chirurgia maxillo facciale che permettono di isolare con fettuccine chirurgiche il nervo alveolare inferiore e spostarlo per fare l'avulsione chirurgica dell'ottavo in stretta relazione con esso. La parestesia ci sarebbe lo stesso per la manipolazione del nervo, ma sarebbe temporanea. In Germania esiste la figura del Chirurgo Maxillofacciale neurochirurgo e sarebbe questo il più adatto a fare l'intervento. Da noi dovrebbero collaborare un neurochirurgo con un chirurgo maxillofacciale, impresa, burocraticamente quasi impossibile in ospedale o all'Università!Dovrebbe trovarli privatamente! La Gengivectomia proposta potrebbe in teoria avere temporaneamente qualche effetto positivo sull'infezione unitamente ad antibiotici a largo spettro ed attivi soprattutto sugli aerobi gram negativi! Ma temporaneamente, quindi no risolverebbe il problema infettivo che si ripresenterebbe. Quindi mi informerei bene. A Napoli c'è il miglior centro Universitario di Chirurgia Maxillo Facciale e c'è una eccellente neurochirurgia. Ne parli con loro e veda se possono collaborare per risolvere il problema! Sarebbe un suo diritto. Ma sa un conto è dirlo ed un conto è ottenerlo!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile Sig.ra Valentina, l'estrazione del suo dente del giudizio è a rischio di complicanze molto serie. L'esportazione di parte ella gengiva non penso possa risolvere il problema. La sua è una scelta difficile. Provi a sentire il parere di altri chirurghi maxillo-facciali e si affidi ai loro consigli. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Cara Valentina, è difficile risponderle senza conoscere la vera natura del problema. Potrebbe trattarsi di una semplice infezione per accumulo di sostanze di provenienza alimentare sotto il cappuccio mucoso dell'ottavo, oppure di una pericoronite da altre cause, con la conseguente formazione dei piccoli e continui ascessi. Molto probabilmente non c'è bisogno di estrarre il dente, ma solo di eseguire lo "scappucciamento mucoso" che lei ben definisce come "rimozione della gengiva che sovrasta il dente". In ogni caso, rimossa la causa, dovrebbe guarire.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Visto che la radiografia attesta la pericolosità dell'estrazione, tenterei la gengivectomia dell'elemento. Il tutto però potrebbe solamente spostare nel tempo il problema senza averlo risolto. Se un domani il suo dente sarà da estrarre, ricadrà inevitabilmente nei problemi che ha oggi. Sentirei cosa pensa il collega di una estrusione ortodontica del dente incriminato per allontanarlo dal nervo fintanto che non si arrivi a poter eseguire una estrazione meno traumatica. Pur non avendo mai personalmente eseguito tale tecnica, ho letto di buoni successi. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Egr Sig.ra Valentina, il rischio di una parestesia temporanea del nervo alveolare inferiore esisterà sempre e comunque, si affidi ad una bravo chirurgo orale e/o maxillo facciale con una casistica certa e vedrà che si potrà risolvere il Suo problema. Dovrebbe fare una foto della TAC così da darci la possibilità di darle dei suggerimenti il più precisi possibili

Scritto da Dott. Marco Pascolini
Gubbio (PG)

Non conoscendo il quadro clinico e radiologico del caso le dico di seguire il consiglio del chirurgo, eventualmente dovessero permanere i sintomi si penserà all'estrazione.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

Sig. Valentina perchè si creano questi ascessi? Ci sono le indicazioni all'avulsione? Il trattamento canalare non risolve il problema? In caso di avulsione forzata le consiglio una conferma diagnostica attraverso una cone beam con ricostruzione in 3D. in alcuni rarissimi casi per evitare gravi complicanze è possibile lasciare dei piccoli residui apicali interessati al nervo alveolare.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Mi sembra che l'approccio del chirurgo sia molto sensato, cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Treviso (TV)

Gentile Valentina, non conoscendo la reale situazione clinica e radiografica del suo dente del giudizio è impossibile rispondere alla sua domanda. Tenga presente comunque che l'avulsione degli ottavi inclusi in mani esperte è lavoro routinario. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Salve Valentina, non conoscendo il tuo problema, mi limito a consigliarti di seguire le indicazioni del tuo curante. Nei casi in cui è indicata, la rimozione di parte della gengiva che copre la porzione di dente non erotto, da buoni risultati. cordialmente, Gianluigi Renda.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Esistono tecniche chirurgiche per evitare di ledere il nervo anche qualora questo passasse tra le radici del dente. Tuttavia non è possibile escludere una lesione del nervo a priori, l'eventualità rientra nelle complicanze dell'estrazione. Se non è convinta del trattamento che le è stato proposto chieda consulto con ad un altro specialista. Cordiali saluti Maurizio Ciatti

Scritto da Dott. Maurizio Ciatti
Varese (VA)

Cara Valentina, fa bene il chirurgo ad esporti i rischi anche permanenti che potrebbe comportare una lesione del nervo alveolare inferiore. Se il problema è la tasca gengivale, potrebbe migliorare con la gengivectomia; se c'è trauma per precontatto in chiusura, basta un molaggio; se si vuole far estrudere, si può con molaggio ed un pò di ortodonzia; se il problema è endodontico, si fà la terapia canalare... Come vedi hai comunque varie possibilità per risolvere il problema: la cosa più importante è la diagnosi, la terapia sarà consequenziale. Cordialmente, Dott Angelo Beghini Cassano D'Adda MI e Comazzo LO
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Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

L'intervento non è privo di rischi come qualunque intervento di chirurgia ma non è certamente uno dei più complessi per un chirurgo maxillofacciale. Se il chirurgo si preoccupa di questo, chissà cosa fa per tutti gli altri che sono molto ma molto più complessi. Provi a sentire il parere di altro maxillo

Scritto da Dott. Riccardo Baucia
Castano Primo (MI)
Cavenago di Brianza (MB)

Con ascessi ripetuti, la soluzione definitiva è l'avulsione del dente, ovviamente. Ma tenendo conto della complessità chieda più consigli così da prendere la decisione più sensata. Saluti

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

Gentile Valentina, gli ascessi continui e ripetuti e la possibilità di una soluzione terapeutica che prevede la rimozione di un "cappuccio"gengivale che ricopre il dente, lasciano intuire che trattasi di un'inclusione parziale osteomucosa. La rimozione di un ottavo incluso, anche quando c'è un rapporto di contiguità tra le radici e il nervo alveolare inferiore, in mani "esperte" può considerarsi un intervento di routine. Consideri in ogni caso che sebbene ciò si verifichi in rarissimi casi  è anche possibile un trattamento ortodontico di breve durata che "superficializza"il dente incluso rendendo molto più agevole il successivo intervento chirurgico scongiurando, in tal modo, qualsiasi possibilità di lesione nervosa. Con distinta cordialità. Prof Dott. Russo Ciro.
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Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

Cara Valentina dovrebbe estrarlo perchè continuare a prendere antibiotici per un dente inutile non mi sembra una cosa valida, distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)