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Domanda di ortodonzia

Risposte pubblicate: 4

Ho un palato leggermente ogivale

Scritto da Federica / Pubblicato il
Gentili dott.ri, vi scrivo perché ho un palato leggermente ogivale. I denti non sono accavallati fra loro, sono allineati, però gli incisivi frontali sporgono leggermente rispetto agli altri. Vorrei chiedere se fosse possibile spingerli leggermente indietro facendo dello stripping. Vorrei sapere se questo comporta dei rischi di recidiva oppure pericoli per le gengive. Se ne caso non fosse possibile sistemarli in questa maniera che cosa potreste consigliarmi? Grazie mille
Sig. Federica, mi parla di stripping come di jogging, le consiglio di abbandonare internet e di rivolgersi ad un semplicissimo odontoiatra per poi stare alle sue indicazioni.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Il palato ogivale e i denti in fuori suggeriscono una spinta linguale anomala. Quello che bisogna fare è valutare nel suo complesso l'occlusione e la motilità linguale (logopedista) e affrontare il caso nella sua interezza. Cioè nella occlusione nel suo insieme. Questo glielo dico perchè soluzioni "semplificate", mirate a risolvere solo una problema che non considerino tutto l'insieme, sono soggette molto facilmente a recidiva, ovvero che in un primo momento c'è una correzione, ma poi torna tutto come prima. Ci vuole un valente ortodontista, impronte, rx e probabilmente esame cafalometrico e valutazione logopedica. Perchè la spinta linguale se è anomala è così importante? Perchè noi deglutiamo 1500 volte al giorno, e la lingua è un muscolo potentissimo. Se quindi si muove male, può deformare facilmente le arcate, anche in età adulta...
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Gentile Sig.ra Federica, non si può dare un consiglio senza avere sotto gli occhi uno studio del caso fatto bene. Cerchi nella sua città un bravo ortodontista e rivolga a lui queste domande. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Gentile Signora Federica, buongiorno. Perché parla di "stripping" quando non sa neanche cosa sia e perché si faccia! Non lo sa e non lo può sapere, con tutto il rispetto possibile. Le ha risposto in modo "Sapiente e Colto" il Dottor Passaretti, quindi non mi ripeto ma aggiungo una cosa "trita e ritrita" ma fondamentale, quindi scusatemi tutti, Colleghi e Pazienti se riprendo "Concetti" già espressi più volte: Occorre una Diagnosi Corretta, Clinica ed Ortognatica! Le disgnazie sono tante e si deve valutare la classe di Angle: Angle infatti classificò i tipi di occulsione in tre classi: I CLASSE:detta anche Normocclusione, quando la cuspide mesio-vestibolare del primo molare superiore, "ingrana" con il solco mesio-vestibolare del primo molare inferiore. II CLASSE:o Disto-occlusione, si ha quando la cuspide mesio-vestibolare del primo molare superiore, occlude mesialmente al solco mesio-vestibolare del primo molare inferiore. Questa classe, a seconda della posizione degli anteriori, è divisa in due sottoclassi dette divisioni: II CLASSE - I DIVISIONE: si ha una seconda classe, a livello posteriore, ed un aumento dell'overjet negli anteriori. II CLASSE - II DIVISIONE: si ha sempre, a livello posteriore, una seconda classe, ma si presenta un'assenza di overjet a livello anteriore. III CLASSE: detta anche mesio-occlusione, si ha quando la cuspide mesio-vestibolare del primo molare superiore ingrana distalmente al solco mesio-vestibolare del primo molare inferiore. Poi, senza dilungarmi in nozioni che non le servirebbero a niente, bisogna valutare la Classe Canina, le Disclusioni Laterali e Frontali ed in Relazione Centrica ed il Piano Occlusale con la Curva di Spee, di Wilson e Monsen,le Tre Curve cosiddette di Compensazione!!! Quindi bisogna fare una Diagnosi, la grande assente di sempre! devo quindi ribadire per l'ennesima volta che la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Poi Modelli di Studio Ortodontici, Fotografie del profilo e di Fronte in rapporto 1:1 e ovviamente una Visita Clinica Gnatologica a completamento di quella Ortodontica oltre ad una valutazione fisiopatologica della postura e funzione della lingua, oltre che della postura in generale della colonna vertebrale! La Visita Odontoiatrica ed una pianificazione terapeutica sono Atti Medici importanti e Colti! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)