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Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 16

Secondo voi è possibile porre rimedio a questa situazione?

Scritto da Pasquale / Pubblicato il

Salve, purtroppo mi sa che il mio dentista mi ha fatto un bel danno e vorrei un parere sulla mia situazione. Da circa quattro mesi sono in cura da un dentista poichè mi si era cariato un dente e purtroppo, dopo la visita, mi sono stati trovati 9 denti cariati, una retrazione e alcune tasche gengivali. Dopo aver fatto le cure e una pulizia, sono iniziati i miei problemi. Ho iniziato ad avere fastidio a quasi tutti i denti e sopratuto agli incisivi sia superiori che inferiori ed ho notato che la mia occlusione non era più come una volta (mai avuto problemi di occlusione prima). Avevo la senzazione che i denti si muovessero e si fossero indeboliti. Tornato dal mio dentista, mi ha detto che la causa poteva essere che digrignavo i denti di notte e comunque di stare tranquillo, ma purtroppo i miei problemi sono aumentati con il tempo. Resomi conto che il mattino era il momento in cui i denti mi facevano meno male mi è venuto il dubbio che non centrasse niente il digrignamento notturno. Ritornato dal mio dentista per riferirgli questa cosa, lui, dopo aver fatto delle prove con un nastro colorato per verificare l'occlusione, ha notato che gli incisivi inferiori toccavano quelli superiori e probabilmente la causa dei miei dolori dipendeva da questo. Fatto sta che, senza nessun preavviso, ha iniziato a limarmi gli incisivi inferiori con una moletta facendomi fare di volta in volta delle prove per vedere se sentivo ancora che toccassero. Finito il lavoro, mi ha fatto una pulizia e sono andato via anche se ero rimasto perplesso poichè non avevo più fastidio agli incisivi, ma sentivo che mi toccava molto il premolare destro superiore che lui mi aveva precedentemente curato. Gli ho detto subito di questo fastidio, ma lui mi ha risposto che era normale che non toccando più gli incisivi, adesso sentivo questa sensazione. Tornato a casa mi sono reso conto di quello che aveva fatto nella mia bocca. Praticamente mi ha limato tutti gli incisivi inferiori e anche un pò i canini sulla parte frontale superiore dei denti. Nei punti dove ha limato è rimasto ruvido e non ha più lucentezza ed in più, passando un dito sopra i denti in questione, si sente chiaramente una rientranza che aumenta salendo verso la punta. Oltre a darmi una sensazine strana, ho notato che hanno perso anche parte della loro funzionalità poichè distrattamente ho provato a mordermi un unghia e non riuscivo ad addentarla, sensazione che ho anche mentre mangio. Sono disperato e non so più cosa fare. Secondo voi è possibile porre rimedio a questa situazione? PS il dentista che mi sta curando è iscritto all'albo.

Gentile Pasquale, se il suo dentista è iscritto all'Albo avrà certamente operato secondo scienza e coscienza in relazione al suo caso specifico anche se sovente succede che il paziente non vuole accettare la realtà. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

E' iscritto all'albo, ma magari lavora in uno di quei malfamati centri low cost. Mi sembra un bel guaio. Il molaggio selettivo si fa, ma non mi sembra proprio in una situazione come la sua e con quelle modalità. In ogni caso, dopo molaggio selettivo deve ancora essere possibile mangiarsi le unghie..Cosa disdicevole questa, ma i "ritocchi" solo lievi e minimi e la modifica non così radicale.. Ho visto un caso come il suo proveniente proprio da un low cost: gli avevano consumato metà denti. Pazzesco. Io ovviamente mi auguro che le mie siano solo considerazioni pessimistiche a distanza: provi a farsi spiegare meglio da lui, il suo "dentista"
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Caro signor Pasquale, da come descrive le sue sensazioni probabilmente con la ricostruzione conservativa dei suoi denti cariati si deve essere alterata in qualche modo l'occlusione. Sarebbe bastato controllare bene queste otturazioni e provvedere. I denti hanno quella forma perchè devono svolgere quella precisa funzione. Se si atera la forma, si altera la funzione. Legga nel mio profilo, il mio articolo e di mia figlia Claudia "La chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" che le spiegheranno i concetti basilari di forma dei denti, gengive ed osso e quindi corone gengive ed osso che devono esere armoniosi e giusti perchè dipendenti l'uno dall'altro; quindi se una corona fosse fatta male come forma , sarebbe "sbagliata" con compromissione di forma gengivale ed ossea. La Gengiva ha una forma a festone, che ripete la forma a festone dell’osso sottostante e replica la forma del Dente che circonda a livello della linea di giunzione amelocementizia (che unisce lo Smalto alla radice). Addirittura il piano inclinato formato dai versanti cuspidali dei denti, formano con la linea ideale del piano occlusale, masticatorio, un angolo che è uguale all’angolo formato in un movimento particolare, dalla Testa del Condilo e un punto preciso della Cavità Glenoide della ATM (Articolazione Temporo Mandibolare). Questi quattro Organi Stomatognatici, Gengiva, Osso, Dente e ATM, sono quindi in un rapporto talmente stretto di forma e funzione che è sufficiente che cambi la forma uno solo di essi per farla cambiare anche agli altri, creando patologie anche gravi, oltre che inestetismi spesso molto seri. Ecco perché è semplicistico fare paragoni tra una Otturazione od una Corona Protesica o qualsiasi altra terapia Odontoiatrica, di un Dentista anziché di un altro, con costi che possono essere anche 10-20 volte maggiori o minori tra l’uno e l’altro. Quindi dubiti altamente delle "prestazioni" Low Cost = a basso costo!!! Basta non modellare una otturazione con i giusti piani inclinati dei versanti cuspidali per causare una alterazione della forma del Condilo della Mandibola o dell’intera ATM, con deviazione della Mandibola, formazione di Precontatti, spostamento dei denti, Instaurarsi di una Patologia Occlusale Gnatologica. Stesse considerazioni per la forma delle otturazioni e/o delle corone protesiche su monconi naturali o su impianti.Le lascio una foto con il rifacimento della forma giusta non solo nella otturazione del dente ma anche di osso e gengiva, noti come nella otturazione sia modellata in modo corretto la sua faccia occlusale ossia masticatoria con cuspidi, versanti cuspidali con la giusta inclinazione, solchi, fossette, creste e cresta marginale e fortma della corona convessa al punto giusto in senso corono apicale ed in senso mesio distale per ricreare i giusti rapporti coi denti antagonisti. Fare una semplice otturazione sembra una "fesseria" ma "fesseria" non è. Ci vuole competenza, tempo, materiali e strumenti di qualità. L'otturazione è in Amalgama perchè si vede meglio la modellazione ma può essere fatta anche in materiale estetico. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Purtroppo, in questo caso sarebbe davvero necessario visitarti o quanto meno vedere delle foto dei tuoi denti perchè si potrebbe dire che il dentista, iscritto all'albo, ha eseguito il molaggio selettivo che è una procedura elettiva in alcuni casi, se senti ruvido stai tranquillo ha solo dimenticato di passarti il gommino lucidante (potresti chiedergli di passarlo). Però si potrebbe anche dire che ha esagerato con questa procedura e poteva soltanto rimodellare le otturazioni eseguite. Se non hai fiducia in lui senti un altro parere. Stai tranquillo: solo alla morte non c'è rimedio!
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Scritto da Dott.ssa Maria Giacinta Ferrulli
Altamura (BA)

Gentmo Pasquale, il molaggio selettivo dei denti è una metodica che viene utilizzata in casi specifici e la funzionalità dei denti permane come prima. E' difficile dare un giudizio sull'operato del Collega, in base a quello che lei ci dice, sarebbe più opportuno tornare dal suo dentista e chiedergli le motivazioni. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Gentile Sig. Pasquale, il fatto che non riesce più a mordersi un unghia può essere segno che è stato eseguito un molaggio selettivo eccessivo. A questa situazione si può comunque rimediare. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Gentile sig. Pasquale, purtroppo penso che nessuno di noi può aiutarla, l'unica è un accurato esame clinico e una corretta e attenta valutazione della sua occlusione, fatta dal suo dentista (o magari da un altro dentista se lei non ha più totale fiducia nel suo). Solo così sarà possibile individuare la causa dei suoi problemi e quindi prospettarle una soluzione. Buongiorno

Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Se non si fida più del suo dentista chieda il parere di un altro. Purtroppo online non possiamo aiutarla. I denti limati possono essere ripristinati e lucidati nuovamente. Tutto è recuperabile.

Scritto da Dott. Leonardo Resta
Gioia del Colle (BA)

E' indubbio che le manovre eseguite hanno determinato una variazione dell'occlusione dentale in un probabile soggetto a rischio e cioè in una situazione di precedente instabilità se pur contenuta in un insieme di accettazione del suo sistema propriocettivo. Il molaggio è pratica empirica che che deve essere cautamente applicata in situazioni limitate, in caso contrario produce ulteriori danni.Consiglio una attenta valutazione del caso sotto un profilo gnatologico funzionale ottenuto con una analisi neuro-muscolare mediante tests computerizzati Kinesografici ed Elettromiografici.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)

Gent. Sig Pasquale La gnatologia insegna che non si toccano i denti senza aver prima compilato una cartella gnatologica, un cartella parodontale, un'esame dell'occlusione con modelli montati in articolatore previo arco facciale e un'attenta valutazione con Kinesiologia, Elettromiografia, Axiografia e spesso anche Risonanza Magnetica, per valutare eventuali lesioni dei dischi articolari. I problemi occlusali non si risolvono con un molaggio selettivo esteso ma con l'uso di apparecchiature che " distraggono " per un certo periodo di tempo l'articolazione temporomandibolare ( byte ) sostituiti poi da un'attenta riabilitazione protesica, ridando ai denti i giusti rapporti di intercuspidazione necessari per ripristinare la funzione perduta. Attento ai centri low cost dove si fa tutto subito e in fretta ( del resto gli studi di un caso complesso fatto in maniera accurata da uno specialista esperto hanno un costo )!! Cordialità
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Scritto da Dott.ssa Graziella Cuccuru
Bosa (OR)

Quasi tutto è già stato scritto prima di me. Il molaggio selettivo è forse la procedura più difficile per un dentista assennato. Si parte sempre (quasi) da una placca in plastica trasparente sulla dentatura superiore, con lo scopo di accecare la memoria del sentiero di chiusura. La placca può essere manipolata secondo alcune intenzioni, e poi in breve si deve ricomporre un rapporto di combaciamento pilotato. Si registra il dato, e si ripete il percorso a distanza di due e tre settimane. Il micrometrico combaciamento dei dati è probatorio di conferma, perché un errore sistematico è quasi impossibile (Wikipedia). Finalmente si passa al molaggio selettivo, non con il diamante ma con frese di acciaio rapido. Non tutta la superficie del dente è aggredibile, e bisogna pensarci sopra come aggirare le aree sacre. Le strumentazioni esoteriche servono solo a confondere di più la mente di chi è confuso di suo. Il molaggio selettivo ha un limite, agendo solo per via sottrattiva, e se necessario si completa con una addizione di plastica adesiva (provvisoria) nelle aree dove serve. Il molaggio selettivo non va fatto per tutto quello che serve, ma per la regola che il meglio è nemico del bene, va fatto solo per un minimo sufficiente . E quel "minimo" deve essere così minimo che un altro dentista il giorno dopo non dovrebbe accorgersi del molaggio del giorno prima.Quando arriva il giorno fortunato, il paziente si alza e dice: "Mi sento come se fossi uscito di prigione". Se pubblica sul sito la foto dei suoi denti, o meglio le impronte dei denti, passo alla seconda puntata,. Altrimenti, auguri di buona fortuna.
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

Gentile sig. Pasquale, torni dal suo dentista a chiedere spiegazioni senza timori, o altrimenti può chiedere un altro parere, casualmente ho visto che siamo nella stessa città. Cordialmente

Scritto da Dott.ssa Valentina Tarone
Pescara (PE)

Penso sinceramente che la sua patologia fosse già in essere prima della visita e dell'operato del collega. Solo che era mascherata dalle altre patologie in atto (parlo delle 9 carie e delle tasche). A questo mondo non si può essere certi di nulla, ma dubito fortemente che il collega si sia divertito un mondo a limarle dei denti. Come che sia proverei a vedere se "madre natura", col tempo può mitigare la cosa, e ci possono volere anche settimane di altalenante sintomatologia. Diffiderei inoltre, di un altro collega che dovesse visitarla e dovesse criticare sbrigativamente e pesantemente l'operato del primo collega, e presumo che non serva che le spieghi il perchè. Sicuramente non accusava sintomi, ma la sua bocca non era certo "sana". Il suo quadro clinico è evidentemente stato turbato dalla quiete in cui stava prima. Non necessariamente dalle manovre del collega. Non è detto che all'iniziale sensazione di "disorientamento" iniziale non segua una condizione di "salute" successiva. Ci faccia sapere. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Ma le nove otturazioni le ha fatte tutte in una seduta? Mi pare che, a occhio, potrebbe passare un mese e mezzo dalla prima all'ultima. Quando e'comparso il sintomo? Bisogna che spieghi meglio perché un dentista sano di mente che esegue le prove di occlusione non lima le cuspidi di centrica per l'aria che tira.

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Sig. Pasquale, queste sono le problematiche di chi non si sottopone correttamente alle visite semestrali e si presenta all'odontoiatra con una bocca disastrata. Il povero collega probabilmente non ha creato nessun danno, la solo curata e lei dovrebbe esserle grato, lui ha cercato di alleviare i suoi problemi da lei trascurati da anni, poi come in molti altri casi si dovrà accettare dei compromessi che potrebbero essere anche i denti limati. Le ricordo che esistono strumenti per il trattamento delle unghie e che i denti servono per triturare il cibo.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile sig. Pasquale, mi limito a dire che non vedendola non le posso dare un giudizio di una qualche attendibilità, salvo dire che la prova di occlusione si esegue ogni volta che si realizza una otturazione, perché il molaggio deve essere microscopico e sempre in accordo con gli altri denti. Il motivo sta nel lavoro di bilanciamento delle due ATM,quindi il possibile digrignamento notturno, quando non è un abito ansiogeno - a volte è presente in bambini sotto ai sei anni -dipende da ostacoli nell'occlusione.Per evitare dunque l'affaticamento muscolare e permettere il lavoro delle due articolazioni, è necessario bilanciare subito l'occlusione. La invito a considerare la possibilità di una visita alternativa, in tutta tranquillità, visto che le due ATM possiedono per fortuna un'ampia tolleranza. Molti auguri
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)