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Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 6

Sabato scorso sono iniziati dei dolori forti ad uno dei molari inferiori

Scritto da Domenico / Pubblicato il
Salve A TUTTI, ho bisogno di chiedervi una conferma. Premetto che vivo e mi trovo in Olanda. Sabato scorso sono iniziati dei dolori forti ad uno dei molari (3zo) sx inferiori, molare devitalizzato con base superiore del tutto ricostruita in quanto erano presenti 2 carie (tutto ció circa 2 anni fá). Bene, lunedì vado dal mio dentista e dalla foto si nota che c'é una grande infiammazione (ontsteking) credo si tratti un ascesso dentale. Sembra che, allora, uno dei canali del molare non sia stato del tutto riempito ma solo fino alla metá x cui questo ascesso. Mi e'stata data per ora una cura di Amoxicilline da 500mg. 3 pil. al giorno ogni 8 ore. La scatola ne contiene 20 e me ne sono state date 10 extra e mi e'stato detto che debbo prenderle tutte altrimenti non ha effetto. Dopo giá 6 pillole comincio a star meglio. Quindi vi chiedo: ma davvero debbo prenderle tutte e 30??? Visto che son antibiotici e beh che io x la medicina non tanto vada pazzo;-) Finito questa cura il mio dentista mi manderá da un odontologo che cercherá di riempire il canale fino alla fine. E facendo tutto ció mi si dice che le possibilitá che tutto vada bene e del 40% altrimenti il molare é da estrarre. E'corretto??? Attendo un vostro riscontro...a volte puó essere molto dura vivere in un altro paese e fidarsi al 100%... saluti!
Gentile Domenico, in questo portale troverai Colleghi che sono culturalmente convinti che l'uso dell'antibiotico sia indispensabile secondo un rigido protocollo ed altri Colleghi che la pensano diversamente; personalmente credo che una terapia antibiotica una volta iniziata vada portata a termine a dosi piene e senza divagazioni autoprescrittive (ovviamente mi riferisco a terapie antibiotiche dove si sia diagnosticata la necessità e la Sua sembra una di queste), stabilito quindi che la terapia va continuata , si rischiano altrimenti negative selezioni di ceppi batterici resistenti, è corretta la procedura di ritrattare con corretta terapia canalare e otturazione dei canali trattati incongruamente. Io aprirei subito l'elemento in questione, iniziando con irrigazioni disinfettanti e otturazione provvisoria. Personalmente non sono convinto di queste percentuali così "tristi", la corrente letteratura e anche la mia molto modesta pratica professionale mi suggeriscono altro; dalla Sua descrizione del caso considerando ovviamente i limiti che una risposta via web può dare, e l'assenza di una radiografia, il 40% mi sembra più la manifestazione di personale insicurezza che una seria prognosi. Normalmente una volta effettuata una corretta terapia canalare, inseriti dei perni nei canali e messa una corona, l'affidabilità è molto alta. Cordialità Gustavo De Felice sapri (SA)
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Caro Signor Domenico...mah...non posso esprimermi sulla terapia antibiotica perchè non la conosco clinicamente nè localmente, nè genericamente... a quel che capisco interverrà un Endodontista che rifarà la terapia canalare corta, fino all'apice...bene...si deve fare così...però controllando anche la chiusura degli altri canali e che non ci siano osteolisi periapicali anche in essi...la statistica del 40%...è una "idea personale del Dentista"... la possibilità di guarigione con rifacimento della terapia canalare è molto più alta...direi che in mani eccellenti è vicina al 100%... ma come si può dire non conoscendola? ... se fallisse, ci sono altre terapie da fare prima di decidere per l'avulsione del Dente = si curano le radici per via retrograda ossia chirurgica...si scolpisce un lembo di accesso all'osso...si perfora...l'osso...a livello degli apici delle radici...e si curano le radici entrando in esse dall'apice...per via retrograda ...poi si sigilla l'apice agli apici con MTA o con Amalgama d'argento chirurgica priva di zinco... ma dipende dai rapporti delle radici dell'ottavo col canale mandibolare inferiore dove passa il nervo alveolare inferiore...Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Riabilitazioni Orali Complete in Casi Clinici Complessi
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Domenico, il farmaco da lei citato in alcuni casi è possibile protrarlo per 10 giorni, ma la giusta posologia la deve indicare chi prescrive, richiami il dentista e si faccia spiegare bene la posologia. Se la cura non va a buon fine, il dente deve essere tolto non posso esprimere giudizi senza la minima conoscenza del caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Signor Domenico, il ritrattamento endodontico prevede riempire correttamente fino all'apice la radice sofferente e se correttamente effettuato ha buone percentuali di successo, l'estrazione è l'ultima spiaggia...anche se ho ben capito trattasi del 3° molare cioè del dente del giudizio.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

Signor Domenico sappia che una cura "retrograda" di un dente del giudizio semplicemente "non è cosa"

Scritto da Dott. Paolo Gilardini
Ivrea (TO)

Signor Domenico l'amoxicillina viene giustamente prescritta ogni 8 ore nella dose di un grammo, questo anche se nel foglio tecnico non è previsto ma è così ormai da un buon anno. Trenta compresse? Se vuole risolvere il suo problema personalmente anzi è più che la mia semplice opinione, il suo dente guarirà se sarà ritrattato al più presto. Cordialmente Orazio Ischia

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)