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Domanda di invisalign

Risposte pubblicate: 12

Malaocclusione scheletrico e dentale di classe III

Scritto da Valerio / Pubblicato il
Ho 26 anni e mi è stata diagnosticata una malaocclusione scheletrico e dentale di classe III (morso inverso). Volevo sapere gentilmente se la mascherina Invisalign è la migliore terapia da intraprendere per il mio caso e quali possono essere i rischi durante e post terapia. Vi allego la RX cranio laterale, una fotografia frontale extraorale e la diagnosi del odontoiatra a cui mi sono rivolto. Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra disponibilità.
Malaocclusione scheletrico e dentale di classe III
A me sembra arduo sistemare una malocclusione di III classe con componente scheletrica con le mascherine. Ma oggi invisalign fa tanto... Bisognerebbe valutare, appunto, la componente scheletrica che si fa traducendo la rx in una cefalometria: non basta osservare la rx per dedurre la fattibilità. La cefalometria è una analisi della struttura ossea che si ricava sviluppando in un tracciato apposito la rx. Io credo che se il dr. le dà ampie rassicurazioni sul risultato (le ha fatto vedere almeno la simulazione computerizzata del prima e dopo?) può procedere sereno. Controindicazioni sono innanzitutto economiche perchè temo che siano necessarie tantissime mascherine seriali e quindi i costi notevoli. Io anche uso queste tecniche, ma per casi più semplici del suo. C'è la possibilità di fare uno studio simulativo computerizzato. E' stato fatto?
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

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Caro Signor Valerio, buongiorno. Concordo col Dottor Passaretti. Anzi sono più categorico: no! Con invisalign o con altra ortodonzia non cruenta, potrebbe ottenere solo un discutibile risultato di "compromesso"! una Disgnazia Dento Scheletrica e non Dento -Dentale in cui venisse fatto uno spostamento non "corporale" ma rotatorio degli incisivi o di altri denti, in presenza di un Tavolato osseo Sottile, si potrebbero formare pericolose deiscenze ossee con gravissime recessioni, oltre che decapitazione delle papille interprossimali, spesso affrontabili terapeuticamente sia funzionalmente che esteticamente in modo molto complesso e con plurinterventi per evitare la formazione di gravi inestetismi, visti troppo spesso, da me Parodontologo, in questo tipo di terapie, per non metterle in rilievo ed in ogni caso da decidere solo dopo un eventuale esame cefalometrico completo. Per il resto che posso dire se non che la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Come posso risponderle, Professionalmente, quindi? Senza trascurare ovviamente una accurata analisi Gnatologica completa per la quale la lascio un Poster esplicativo! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Valerio, le pubblicità spacciano di tutto, i testi scientifici ci dicono che le basi ossee non sono modificabili ortodonticamente terminata la fase di crescita per cui se vogliamo correggere la terza casse scheletrica la via è solo chirurgica. Con l'ortodonzia è possibile spostare solo i denti che non possono essere spostati fuori dalla base ossea.
Nel suo caso la tecnica da lei citata non è la migliore, perchè forse potrebbe raggiungere un compromesso instabile rispetto alle basi ossee.
Si ricordi che queste mascherine da lei citate vengono prodotte in paesi extracomnitari e questi laboratori non si assumono alcuna responsabilità del caso ortodontico, la quale rimane all'odontoiatra che applica le mascherine difficilmente modificabili in caso di errore.
Le consiglio la lettura di questo mio articolo:
https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/ortodonzia/892_mascherine-ortodontiche.html
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Senza intervenire chirurgicamete sulle strutture osse, al massimo può ottenere un parzialme miglioramento a livello occlusale (forse portare la sua occlusione ad un testa - a - testa), con le mascherine invisibili non saprei con l'ortodonzia tradizionale sicuramente.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Partendo dal fatto che lo studio ortodontico viene fatto in modo serio con documentazione completa che non abbiamo, penso che sia proprio un modo per buttare via il tempo e soldi cercando un compenso irragiungibile con sicuri danni parodontali

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Treviso (TV)

Buongiorno Valerio, da una rapida valutazione della documentazione che ha inviato direi che il suo è un caso da ortodonzia pre chirurgica.

Non esiste la "migliore" tecnica in assoluto per trattare un caso perché, a parità di tecnica, l'operatore che la esegue fa la differenza. L'apparecchio ortodontico non è altro che lo strumento in mano al musicista e, mi creda , può anche darmi uno Stradivari ma non sarò mai nemmeno un passabile violinista.

Per tornare al suo caso, un operatore esperto può prepararla anche con Invisalign, ma le faccio notare che dalla tele radiografia ho il sospetto che ci sia un elemento dentario soprannumerario incluso. Quindi prima di preoccuparsi dello strumento è indispensabile studiare adeguatamente il suo caso.
Auguri
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Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Concordo pienamente da quanto scritto da diversi colleghi. Come ortodontista e Chirurgo Maxillo-Facciale affermo che è categoricamente impossibile risolvere il suo caso ( per quanto la documentazione sia assolutamente incompleta ) con il trattamento proposto.
 

Scritto da Dott. Francesco Carracchia
Palazzolo Acreide (SR)

Mi scusi l'ardire, ma a me non pare affatto una III classe scheletrica, e neanche dentale. I molari in normocclusione e i diastemi tra i frontali inferiori lo dimostrano. .Forse c'è davvero un dente sovrannumerario (in più) in inclusione, (come fa notare giustamente un collega) ma il problema potrebbe non essere quello, ma abitudini viziate in età evolutiva. Ci produca anche una OrtoPanoramica.
Sono convinto che un ortodonzista con un po' di esperienza, con le classiche tecniche Strightwire o simili, può risolvere il suo caso in circa 1 anno o poco più.

NB: diffidare di chi promette miracoli senza sacrifici
 

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Scritto da Dott. Alberto Ricciardi
Trebisacce (CS)

Buongiorno, le rispondo che Invisalign è un trattamento ortodontico risolutivo per le malocclusioni per le terze classi, poi se lei ha altre esigenze di tipo scheletrico allora bisogna fare una valutazione anche di tipo chirurgico, si può fare qualsiasi cosa bisogna prima procedere con attente valutazioni e procedere di conseguenza .
Mi auguro di esserLe stato di aiuto e le auguro una buona giornata

 

Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Buongiorno Signor Valerio. In base agli standard terapeutici
ed ai criteri di inclusione dei casi trattabili con semplici mascherine seriali posso dirle che il suo non è un caso né classico da mascherine ( che hanno dei limiti terapeutici più circoscritti rispetto agli apparecchi fissi tradizionali) né semplice neanche con le altre tecniche, soprattutto perché lei ha bisogno di un compenso scheletrico che a 26 anni si ottiene solo con la chirurgia maxillo-facciale. Preceduta da un trattamento di ortodonzia e dopo aver pianificato l'intervento con visite, impronte , montaggio dei modelli in gesso e studio su articolatore, studio della articolazione mandibolare e così via.
Le terze classi basali come la sua vanno intercettate in tenera età e riconosciute fin da piccoli (5/7 anni) e trattate fin da subito per sfruttare la potenzialità plastica dell' età dell' accrescimento. Spesso queste terapie si protraggono per anni, e vanno osservate costantemente perché possono aversi repentini accrescimenti mandibolari anche a 16 o 18 anni . Quindi nutro forti dubbi che delle sottili mascherine possano operare in sostituzione delle strategie terapeutiche cui accennavo.
Quindi attenzione, perché non solo rischia l' insuccesso ma anche danni permanenti a denti ed articolazione mandibolare.
Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Massimo Scaramelli
Pisa (PI)

Gentile Valerio, concordo con la maggior parte dei colleghi nel sconsigliarle una terapia con invisaline. Il suo è un problema scheletrico da affrontare diversamente, posto che non abbiamo sufficienti elementi cefalometrici, dall'RX si evidenzia più che un aumento del corpo della mandibola un aumento della branca montante che ha comportato una crescita mandibolare in senso antiorario. Questo associato ad una bassa postura linguale ha comportato uno scivolamento anteriore della mandibola .
Alcune domande: il frenulo sublinguale è corto? La sua respirazione è orale o nasale?
Le terze classi sono in buona parte di origine genetica ma in altrettanti casi hanno cause funzionali, se osserviamo la sua colonna cervicale vediamo che è rettilineizzata, questo spesso, a meno che non abbia subito in passato dei traumi, rappresenta un adattamento a malfunzioni respiratorie o deglutitorie volto ad aumentare il lume di passaggio dell'aria verso i polmoni. La natura è tendenzialmente perfetta se ci sono delle variazioni ,prima di chiedersi come aggiustarle bisogna chiedersi il perché si siano verificate. Lei per me ha problemi funzionali (respirazione e deglutizione) se non si tenta di risolverli si rischiano grandi recidive e inutili spese. Le consiglierei una terapia con apparecchi funzionali (RNO) per un cambio di postura mandibolare ,a seguire terapia fissa di allineamento. Inoltre è presente un dente incluso
Saluti
 
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Scritto da Dott.ssa Paola Ercolani
Ravenna (RA)

Premesso che lei non è male e che non chiede una correzione schelettrica, che si potrebbe ottenere solo con la chirurgia, potrà avere con invisalign, come con un'altra
tecnica tradizionale, la correzione dell'inversione dentale ed una discreta 1a classe dentale (con l'aiuto anche di elastici di 3a) Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)