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Domanda di implantologia

Risposte pubblicate: 17

Mi è stata riscontrata una frattura alla radice di un dente premolare

Scritto da lorenzo / Pubblicato il
Salve, mi è stata riscontrata una frattura alla radice di un dente (circa 10mm) premolare con conseguente necessità di estrazione. Successivamente mi è stata offerta la scelta di sostituzione tramite impianto( anche se la situazione ossea non è delle migliori) o ponte (un dei denti vicino è malconcio l'altro è sano). Avete qualche consiglio o suggerimento in merito? Grazie
Gentile Sig. Lorenzo, entrambe le soluzioni prospettate sono valide e la scelta dipende dalla sua situazione clinica che solo il suo dentista potrà valutare. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Sig. Lorenzo, le hanno prospettato delle corrette soluzioni, si fidi dei consigli del suo curante.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile Lorenzo, sia l'impianto che il classico ponte a tre elementi sono delle soluzioni alternative valide che il dentista in accordo con il paziente deve scegliere in relazione alla situazione locale. Ne parli con calma con il suo dentista che provvederà sicuramente a trovare la terapia giusta per il suo caso. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

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Caro Signor Lorenzo, sia l'impianto che la protesi fissa sono soluzioni eccellenti. Per l'impianto, la quantità di osso non è un problema perchè lo si può aumentare con interventi di chirurgia parodontale preimplantologica appositi! La qualità dell'osso è inece quella che va valutata attentamente. Insomma non è impianto o protesi, ma è necessario fare una accurata DIAGNOSI ed impostare una relativa terapia, che può essere l'impianto o il ponte a seconda della situazione. Quindi è solo il Dentista che può e deve decidere! Non Lei!Per la frattura, non capisco cosa intenda per circa 10 mm. IN ogni caso se intende in senso lungitudinale-assiale, essendo la lunghezza della radice di 14 mm(tranne che nei canoini dove arriva a 30mm), è ovvio che il dente non lo si può curare sempre (perchè a volte secondo come è la frattura lo si può sempre curare conj le moderne tecnologie) e va spesso avulso (estratto), ma se la misura detta indica l'estensione della frattura non in senso assiale ma solo trasversale, anche se va sotto cresta ossea, allora il dente è in linea di massima salvabile e le lasxcio delle foto di denti con le fratture più svariate e gravi salvati ed in bocca da decenni! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Caro Lorenzo, sei i due denti vicini a quello da estrarre sono malconci e la situazione ossea non è buona, il ponte è sicuramente una buona soluzione. Un impianto ti permette di avere una situazione diversa nel senso che rimpiazzi il dente estratto e puoi comunque protesizzare i denti vicini lasciandoli indipendenti l'uno dall'altro. Bisogna comunque valutare bene la situazione ossea magari con un dentalscan. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Annalisa Ciriello
Vigonza (PD)

Salve Lorenzo. In linea di massima, se il dente assente è il primo premolare ed il dente sano il canino, le consiglio un impianto. Cordialmente, Gianluigi Renda

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Se il resto della bocca è immacolato allora consiglio di mettere in atto tutte le manovre necessarie ad inserire un impianto. Se viceversa i due denti adiacenti alla sede dell'estrazione sono malconci allora un ponte può essere la strategia più indicata. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Caro signor Lorenzo, sono d'accordo con i miei colleghi di questo sito la soluzione migliore è l'inserimento di un impianto postestrattivo. Carissimi saluti Dott. Polito Vincenzo ODONTOIATRA Ariano Irpino.

Scritto da Dott. Vincenzo Polito
Ariano Irpino (AV)

Gentile Sig. Lorenzo, si potrebbe migliorare la qualità dell'osso con un innesto osseo e deposizione dell'impianto contestualmente. Il problema è anche il recupero ottimale degli elementi vicini , perché come lei sa, la carie è un fenomeno infettivo, e l'osteointegrazione, come pure l'innesto, hanno bisogno di due cose: un ambiente metabolico generale buono e un ottima igiene orale. Motivazione a salute generale sono il cocktail di benvenuto dell'impianto. Cordiali saluti Dr. Maria Grazia Di Palermo Odontostomatologo Carini PA
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)

Si faccia consigliare dal suo dentista che conosce meglio di tutti la sua situazione clinica, entrambe le soluzioni che le ha prospettato sono valide se correttamente eseguite.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

Gentile paziente, nei casi di fratture dentarie generalmente si verifica una situazione di infezione e infiammazione intorno al dente interessato che controindica l'impianto immediato post-estrattivo. E' necessario attendere un congruo periodo di tempo dopo l'estrazione per permettere la guarigione del sito, prima di procedere all'inserimento dell'impianto. Se , come è probabile c'è una perdita ossea questo obbliga ad effettuare un intervento di rigenerazione ossea che, se le condizioni sono favorevoli, può essere effettuato anche contestualmente all'inserimento dell'impianto. Tutto questo allunga i tempi di trattamento. Al contrario invece un ponte è meno indaginoso è di più rapida esecuzione. SPETTA A LEI VALUTARE I PRO E I CONTRO, ASSIEME AL SUO ODONTOIATRA,e prendere una decisione pienamente informata. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Caro Lorenzo ambedue le scelte sono valide e ambedue se fatte da mani esperte durature, io le consiglierei comunque l'impianto per un fatto di migliore pulizia e per evitare di limare denti integri o quasi, questo è un mio parere ma può fare una corona sul dente malandato e fare un impianto singolo al posto del premolare. per quello che riguarda infine l'osso è un falso problema in realtà perché l'impianto si fa a 3 mesi dall'estrazione e in caso di mancanza di osso si può fare un innesto, distinti saluti
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Occorrerebbe conoscere la sua età. I casi di frattura radicolare non esposta, cioè contenuti all'interno dell'alveolo, possono essere risolti con l'immobilizzazione del dente per un certo periodo:la polpa giovane ed i tessuti parodontali hanno il potere di rigenerarsi e formare un tipo di callo come succede per le fratture ossee. Certo l'esito dipende dall'età del paziente. Ad esempio una frattura del femore in età giovanile si ripara tranquillamente, mentre in un soggetto anziano non si hanno gli stessi risultati. Lo stesso avviene per una frattura radicolare di un dente. Suggerirei comunque di tentare il recupero del dente con un bloccaggio, attendendo qualche mese per controllare radiograficamicamente il risultato: clinicamente il dente deve rimanere vitale
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

La soluzione ideale sarebbe l'impianto, naturalmente sarà il suo dentista a decidere insieme a lei, facendo le dovute indagini e valutazioni. Saluti

Scritto da Dott. Giuseppe Corigliano
Firenze (FI)

Le soluzioni che le hanno proposte sono entrambe valide. Se ai lati c'è un dente malandato che necessita di essere incapsulato per poterlo preservare, io propenderei per il ponte, anche l'impianto sarebbe una scelta appropriata. Valuti la cosa con il suo odontoiatra. Sicuramente saprà consigliarla.

Scritto da Dott. Massimo Orefice
Triggiano (BA)
Massafra (TA)

Il suo dentista ha certamente inquadrato la situazione. L'estrazione in questi casi è inevitabile. Per la sostituzione, se fossi al può posto preferirei l'impianto. L'ipotesi del ponte è sempre attuabile successivamente in caso di insuccesso implantare.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)

Sig. Lorenzo, in tutta franchezza le consiglio, se le condizioni di salute sono buone, di inserire un impianto post estrattivo senza mutilare gli altri due elementi dentali per l'appoggio. Le consiglio di leggere il caso clinico da me redatto andando sul mio sito, troverà tra i casi clinici in implantologia, come tratto le fratture radicolari. Per qualsiasi informazione in più, sono a disposizione.

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)