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Domanda di Igiene e Prevenzione

Risposte pubblicate: 8

Sono rimasto piuttosto perplesso riguardo le modalità con cui i denti prendono un colore diverso

Scritto da Federico / Pubblicato il
Salve! Apro l'argomento parlando di sbiancamento, ma è solo un intro, poi passo all'igiene. Ho fatto da poco lo sbiancamento e mi sono informato sull'argomento. Sono rimasto piuttosto perplesso riguardo le modalità con cui i denti prendono un colore diverso. Mi spiego, mi sono informato in internet ma ho fatto fatica a trovare informazioni convergenti e direi, affidabili e complete. Da quel che ho capito rimangono imprigionati nei denti dei misteriosi pigmenti ( o anche antichi residui organici? ). Praticamente impossibili da rimuovere. Questo mi da l'idea di andare in giro con i denti sporchi tutto il tempo, sporco magari di anni prima, cibi o schifezze varie che negli anni sono passate per la bocca (ovviamente non a livello macroscopico ). Sinceramente l'idea mi lascia perplesso e mi infastidisce l'idea di aver scambi intimi. Sia per me che per gli altri. Vi sarei grato se potreste aiutarmi a capire di più in merito. Vi ringrazio molto per l'eventuale aiuto, poichè mi rimane il pensiero. Un cordiale saluto!
Caro Signor Federico, se ha fatto uno sbiancamento deve essere il Dentista che l'ha fatto che deve risponderle. Non posso cero mettermi qui a scrivere un trattato sullo sbiancamento e sulle pigmentazioni dello smalto e della sua sostanza amorfa! dovrebbe più saggiamente domandare e domandarsi se tutte le bocche possono ricevere lo "sbiancamento" e non con quale tecnica che interessa solo al Dentista come solo lui a lui interessa il meccanismo miochimico dello sbiancamento! Comunque, per "risponderle", deve sapere che lo sbiancamento si ottiene con gli ioni O- e HO2- derivanti dalle due modalità di scissione di H2O2 In genere si usa il perossido di idrogeno ma anche il perossido di carbamide è molto potente.E' importante sapere che gli ioni ossidanti vanno a colpire anche il collagene, l'azione sul collagene pulpare determina un lento rilascio di agenti dell'infiammazione che possono danneggiare la polpa radicolare. Ho parlato di queste due sostanze per semplificare, ma ne esistono tante altre. Però tutte possono essere nocive per il collagene che è presente soprattuto nel connettivo delle gengive ed in particolare dell'attacco di esse al dente ed al periostio sottostante, per cui lo sbiancamento è potenzialmente pericoloso per esse con formazione speso di danni parodontali anche seri. Poi consideri che dopo diversi mesi bisogna ripeterlo e così per tutta la vita e questo danneggia lo smalto dei denti. Molto importante è il colore da scegliere che non deve essere un colore molto bianco come un A1 che "spara un bianco apparentemente bellissimo" ma assolutamente "artificiale ed artificioso". Il colore scelto si adatterà allo sbiancamento. I denti non devono e non possono essere tutti perfettamente uguali, sarebbero troppo "finti". Va bene che oggi conta più l'apparire che l'essere, in tutti i campi, ma apparire "artificiali" non lo considero un risultato estetico. Questo a mio giudizio! Ovviamente durante lo sbiancamento le gengive devono essere protette con la diga di gomma se possibile, per i motivi spiegati anche se questo non è sempre sufficiente ad evitare e scongiurare le complicanze descritte! Quindi la sua bocca per ricevere lo sbiancamento deve essere sana, lei deve mantenere una igiene orale corretta, fare l'igiene professionale in studio ogni tre mesi, all'incirca. Lo deciderebbe il Dentista dopo una accurata visita Parodontale perchè non ci deve essere assolutamente Gengivite, Parodontite, Recessioni Gengivali, patologie del colletto dentale o discromie pericolose dovute non a semplici cambiamenti di colore ma ad alterazioni della sintesi e formazione e sviluppo dello smalto! Ecco perchè si deve domandare:"Posso fare uno sbiancamento?" e non "Che tecnica usare" ! A lei della tecnica non deve interessare se non come informazione doverosa da parte del Dentista per avere il suo "Consenso", dopo averle spiegato tutto però, cose positive e aspetti negativi!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Dunque, cominciamo con lo sfatare il mito che il dente sia una roccaforte inespugnabile ai pigmenti, ai soluti e anche agli ioni. Tutto ciò che passa per la bocca contiene queste ed altre sostanze, dotate tutte di caratteristiche chimiche e fisiche, tra cui anche quelle di corrodere superficialmente e di penetrare per capillarità nel dente ma anche nelle mucose. Lo sbiancamento avviene seguendo sostanzialmente due modalità, non sempre in proporzione stabile tra loro. La prima è l'asportazione di quei pigmenti che otticamente interferiscono con la riflessione del colore, causando nel cervello di chi guarda la percezione del cambio di colore. La seconda è la differente rifrazione della luce dovuta al suo rimbalzare sulla superficie del dente resa pulita. La crescente tendenza dei pazienti a chiedere trattamenti cosmetici come lo sbiancamento però non deve far dimenticare che in bocca non ci sono solo i denti. Prima di tutto vi sia l'igiene. Poi, in mancanza di altre necessità, venga pure anche la cosmetica.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Egr. Federico, se ho ben interpretato il suo quesito, lei teme residui alimentari ed altro intrappolati all' interno dello smalto dei denti per cui i denti stessi si macchiano e la cosa le fa un pò schifo...... Alcune macchie sono interne nel dente, ma si sono determinate nel periodo di formazione del dente es. macchie da tetracicline Altre sono dovute a tartaro, fumo, sanguinamento gengivale ecc.: sono queste che saranno eliminate con lo sbiancamento. Non è solo la presenza delle macchie, anzi loro sono il meno, quanto l' igiene della bocca e della persona in generale che deve interessarle.
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Scritto da Dott.ssa Emma Castagnari
Torino (TO)

Sig. Federico, il nostro cavo orale per essere fisiologico e in salute deve essere l'ospite di miliardi batteri, di oltre 200 specie diverse;ed ora si preoccupa di qualche pigmento profondo quasi invisibile? Per lo sbiancamento le consiglio la lettura di questo nostro articolo http://www.dentisti-italia.it/dentista/denti-e-bellezza/sbiancamento-dentale/640_trattamenti-sbiancamento-dentale.html .

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile Federico il suo problema non credo sia di carattere odontoiatrico, il mio consiglio è di consultare altri tipi di forum.

Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

I pigmenti o "sostanze cromogene" non si possono definire "sporco". Non creda che, a livello microscopico, non succeda la stessa cosa alla pelle, alle unghie, ai capelli... ma la natura è così, l'importante è pulirsi il meglio possibile, ma i batteri saprofiti saranno sempre presenti, anzi hanno una loro funzione utile. Il suo problema è più di ordine psicologico che igienico in senso stretto.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Gentile Sig. Federico, la sua domanda è un po’ bizzarra. Mi pare di capire che non sopporta l’idea di avere sporcizia nei denti. Tralasciando il fatto che la bocca è la parte più infetta del corpo umano, denti bianchissimi in natura non esistono e lo sbiancamento prima o poi recidiva. Questo è un fatto che non può essere cambiato. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)