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Domanda di gnatologia

Risposte pubblicate: 14

Da circa 4 mesi soffro di dolori alla bocca

Scritto da loredana / Pubblicato il
Salve dottori, vorrei se è possibile qualche parere sul mio problema. Da circa 4 mesi soffro di dolori alla bocca, non sono dolori fortissimi ma interessano quasi tutti i denti, a volte sono localizzati ad un solo dente (non sempre lo stesso) a volte diffusi a tutte due le arcate. I dolori all'inizio erano tipo fitte sporadiche adesso sento i denti come indolenziti. A volte ho dolori che durano qualche minuto altre volte durano un attimo. In Più ho dolore e bruciore alle gengive sia spontaneo che toccandole con la lingua ed è come se il dolore si irradiasse al viso ed ai denti. Non so cosa pensare, i vari dentisti che mi hanno visitata dicono che non c'è niente che non va ne a denti ne a gengive ed anche dalla rx non c'è niente. Intanto la bocca mi fa male!! a volte ho una sensazione di bruciore che sale fino all'interno della testa...non so spiegarlo meglio. Non ho carie, non ho otturazioni, non ho fratture, niente di niente ne a denti ne alle gengive, insomma fino a 4 mesi fa andavo dal dentista solo per la pulizia. Potrebbe essere un problema neurologico? potrebbe essere una pulpite o una sofferenza della polpa? (pur non avendo carie o restauri ecc.) potrebbe essere qualcosa che i dentisti nei loro controlli non hanno visto? sono molto preoccupata, ho paura di perdere qualche dente..per favore rispondete a questo mio "appello" grazie ..saluti
Da circa 4 mesi soffro di dolori alla bocca
Gentile Sig.ra Loredana, in base alla descrizione dei sintomi da Lei descritti per fare una diagnosi sarebbe necessaria un'attenta e scrupolosa valutazione clinica e Rx e, comunque, dato per scontato l'esclusione di problemi ai denti ed alla cavità orale in generale -come è stato asserito dai vari colleghi che di già l'hanno visitata - Le consiglio di sottoporsi ad una visita neurologica in quanto potrebbe anche trattarsi di una nevralgia del trigemino che, tra le varie manifestazioni sintomatologiche, comprende un dolore urente tipo fitta della durata di pochi secondi sino a qualche minuto preceduto generalmente da una sensazione di calore soprattutto nelle zone "trigger" che sono i punti di emergenza di rami nervosi del trigemino a livello delle ossa mascellari. Le consiglio, altresì, di non sottoporsi ad interventi di avulsione dentaria, imputando ora a questo ed ora a quell'altro dente l'origine del suo dolore, perchè sino ad un tempo non molto lontano la diagnosi di nevralgia trigeminale veniva fatta quando il paziente arrivava ad una situazione di edentulia totale e quindi si faceva la giusta diagnosi solo per esclusione. Ci faccia sapere. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Sig. Loredana, esistono patologie che presentano segni e sintomi che non sono riconducibili a una determinata patologia, ( Veda Burning mouth syndrome). In parole semplici il paziente riferisce dei sintomi ma non si rilevano segni clinici o radiologici che potrebbero essere causa della sintomatologia. Probabilmente, dopo accurate visite senza diagnosi, lei dovrà adattarsi a convivere con questi fastidi che non sono gravi e non portano ad altre gravi patologie. Se gli stessi fastidi si riferissero a una gamba, probabilmente, non sarebbero da lei ingigantiti come quelli rilevati in bocca, che è un organo particolare per molte nostre funzioni vitali, che Freud ha saputo interpretare fin dal 1895.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile Signora, il suo problema potrebbe essere riconducibile(tenga presente che siamo nel campo delle ipotesi non avendo alcun dato obbiettivo nè emato chimico per affermarlo con sicurezza) della cosiddetta "sindrome della bocca urente". Sindrome perchè non è classificabile come malattia certa. Essa colpisce in prevalenza il sesso femminile specie in età menopausale ed è caratterizzata da bruciori a livello del cavo orale senza evidenti manifestazioni cliniche, infatti il colore delle mucose può apparire del tutto normale. Le cause non sono del tutto note anche se sono state avanzate diverse ipotesi quali lo stress, ansie problemi autoimmuni, assunzioni di particolari farmaci. Terapie certe non ce ne sono anche se ultimamente si sono avuti risultati confortanti con acido alfa-lipolitico.Le consiglio di consultare anche un dermatologo. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Da quello che riferisce, sembra proprio trattarsi di una Bms (bourning mouth syndrome) ovverosia una sindrome della bocca urente, malattia poco conosciuta e sulla quale non ci sono al momento terapie definitive. L'uso della capsaicina sembra dare sollievo e giovamento sopratutto se associata a gabapentim, ma per una diagnosi certa e per escludere compartecipazioni del trigemino le consiglio di rivolgersi ad una struttura universitaria di patologia orale, dove potranno mirare la diagnosi. saluti

Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

Gentile Loredana, concordo con i colleghi che parlano di sindrome della bocca urente (Burning mouth Syndrome o stomatopirosi) che colpisce circa il 3% della popolazione. Non c'è una terapia di elezione. Cominci ad evitare bevande alcoliche (e anche collutori a base di alcool) che sembra esacerbino la sintomatologia. Si rivolga ad un patologo orale per una visita più accurata. Saluti

Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)

Buongiorno sig.ra Loredana, esistono espressioni di complesse sindromi chiamate "miofasciali" che possono simulare disturbi e patologie disparate. Lei riferisce sintomatologia urente alle gengive di entrambe le arcate , ma soprattutto dolore spontaneo e non giustificato ai denti ..."non sempre lo stesso dente " talora "diffuso ad entrambe le arcate". Riferisce che il dolore talvolta si irradia addirittura al viso oltrechè ai denti! La sua sintomatologia può essere curata ma occorre una accurata diagnosi preliminare, quindi visita oggettiva , documentazione radiografica , indagine strumentale. Visiti se crede il mio sito scientifico www.dentiebenessere.it e valuti se si identifica in qualcuna delle situazioni descritte. Cordialmente , Biancamaria Castellucci
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Scritto da Dott.ssa Biancamaria Castellucci
Firenze (FI)

Gentile Signora Loredana, una volta esclusa con ogni certezza la presenza di una qualche patologia dentale o parodontale, si potrebbe azzardare l'ipotesi di uno stato doloroso relativo ad una sindrome algica facciale atipica, soprattuto considerando l'estensione del dolore anche a livello cranico e la difficile collocazione e descrizione del suo disturbo. Molto piu'difficile che si tratti di una Sindrome da Bocca Urente, vista la sua giovane età e la assenza di disturbi collaterali (Secchezza della bocca,bruciore anche alla lingua, difficoltà nell'assunzione di cibi caldi) e la collocazione di tale patologia ristretta al solo ambito orale mucoso e non dentale. Molte algie atipiche cranio-facciali traggono la loro origine da squilibri neuro-muscolari indotti da un rapporto craniomandibolare scorretto. Per tale ragione mi orienterei, nel suo caso, verso una ricerca elettromiografica e kinesiografica che puo' fornire elementi diagnostici molto indicativi circa la presenza di una alterazione occlusale come principale spina irritativa.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)

Cara Signora Loredana.... se è vero che sono state sondate le gengive e sono state escluse patologie parodontali e dentali...allora .... lei probabilmente soffre della della SINDROME DELLA BOCCA URENTE o Burning Mouth Syndrome, variazione della SINDROME della lingua urente detta anche burning tongue ( glosso pirosi, glossodinia), che è una patologia abbastanza frequente che richiede però un approccio multidisciplinare, Dentista, Dermatologo, Neurologo, Medico Internista etc……per fare diagnosi differenziali con patologie che hanno questa sintomatologia, per esempio, lingua a carta geografica, Eczemi, eritemi polimorfi, micosi, candida, Herpex, Lichen Ruber Planus, malattie dermatologiche come il Pemfigo, Diabete, anemie (la carenza di ferro può essere importante) e per vedere se simili patologie le ha anche altrove, per esempio nella vagina, nella vulva soprattutto….. una delle ipotesi più accreditate, escluse quelle stomatologiche che è compito del Dentista affrontare, ed escluse patologie internisti che o dermatologiche, è quella dopaminergica neurologica…… si faccia visitare dagli specialisti citati……… Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Signora la invito a leggere un mio articolo su questo portale dedicato alla Sindrome della bocca che brucia.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

Gentile signora, mi rattrista apprendere che nessuno nella sua zona le abbia parlato delle sindromi dolorose che possono interessare la bocca. Tutto ciò alla luce delle esaustive risposte dei colleghi che mi hanno preceduto. Ritengo che debba recarsi presso un ambulatorio di patologia orale serio per chiarire la situazione senza perdere troppo tempo. In bocca al lupo.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

le devo dire la verità ho letto la sua domanda e le risposte dei colleghi tutte assolutamente ineccepibili, ma non riesco ad inquadrare il suo caso. le manifestazioni che lei avverte però sono, nella sua descrizione, un pò difficili da collocare e le spiego perchè: 1 ci sa dire se il dolore prende tutti e due i lati della faccia e delle arcate contemporaneamente? se si non può essere una nevralgia essenziale del trigemino in quanto la stimolazione di zone grilletto (trigger points) come le gengive o parti di cute o muscoli instaurerebbe un fenomeno monolaterale in nessun modo bilaterale inoltre il dolore da Nevralgia essenziale del trigemino è un frustata o una fulminata non insorge nè si modifica progressivamente, quindi se è così la mettiamo da parte. 2 la sindorme della bocca urente o burning mouth syndrome è correlata a secchezza dell fauci bruciore della lingua e delle guance e del palato è suscettibile di cambiamento al trattamento farmacologico con benzodiazepine ma non "sale fino all'interno della testa". 3 potrebbe essere un problema di carattere gnatologico che non è stato ben inquadrato. come mai si è verificata la prima manifestazione proprio 4 mesi fa? che è successo? poi soffre di abitudini viziate come mordersi le unghie digrignare i denti o masticare le penne e via dicendo? fà rumori quando apre e chiude la bocca? si sveglia con dolori alle tempie o senso di stanchezza o di torpore muscolare? potrei continuare per tutta la sera, sarebbe meglio che lei mi descriva tutto ciò che sente senza paura di non riuscire a spiegarsi bene. SALVE Dr. Pierluigi Avvanzo Prof. di Chirurgia Orale università di Foggia
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Scritto da Dott. Pierluigi Avvanzo
Foggia (FG)

Gentile Signora, la sintomatologia che descrive fa pensare alla "sindrome della bocca urente", per cui mi associo ai Colleghi che le hanno risposto in tal senso. In alternativa, una sintomatologia simile potrebbe anche essere attribuita ad una parodontite diffusa causata da malocclusione: ma in tal caso le sarebbe già stata facilmente diagnosticata da uno dei numerosi dottori che l'hanno visitata.

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Gent.le Sig.ra Loredana, molto probabilmente rispetto a quello che lei riferisce potrebbe trattarsi della cosiddetta Sindrome della bocca urente, patologia molto frequente nel cavo orale che interessa in media il 3% della popolazione, si presenta infatti con bruciore più o meno intenso al cavo orale. Consiglio comunque un approccio multidisciplinare per inquadrare correttamente il problema sul piano diagnostico escludendo patologie di altra natura. Cordialmente Dott. Angelo Marangini Napoli
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Scritto da Dott. Angelo Marangini
Napoli (NA)

Buonasera, potrebbe trattarsi veramente della sindrome della bocca urente,una malattia definita quasi "psicosomatica" e che non presenta segni clinici evidenti. Il consiglio e ' di indirizzarsi verso un reparto di patologia orale di una struttura universitaria od ospedaliera. Saluti. Dott. Fabio Gramaglia

Scritto da Dott. Fabio Gramaglia
Alessandria (AL)

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