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Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 10

Un bite fatto bene quanto ci mette per trovare un giusto equilibrio alla mandibola?

Scritto da Barbara / Pubblicato il
Buongiorno, scrivo perche sono abbastanza stremata. Ad agosto, dopo aver protesizzato un impianto sull' arcata superiore con innesto osseo, ho cominciato ad avere problemi con l' atm. Nei mesi precedenti avevo fatto anche altri due impianti. Ho fatto una 3d bean cone e una risonanza magnetica: dislocazione senza riduzione dei condili. Avevo un' apertura di 21mm. Da dicembre porto un bite supeiore che mensilmennte viene registrato. Risultati: ho l' apertura della bocca ma click h24, apertura a baionetta con forte difficolta alla masticazione, cervicale bloccata, dimagrimento. Il 20 aprile ho deciso di avere un altro parere presso altro gnatologo. Avete dei riferimenti su Roma? Un bite, fatto bene, quanto ci mette per trovare un giusto equilibrio alla mandibola? Grazir
Gentile Barbara, senza una visita accurata e senza analisi di radiografie anche di secondo livello come RNM ad esempio,non ci sarà assolutamente nessuno che potrà risponderle in maniera adeguata ma solo con supposizioni. Da suo racconto sembra di capire che i suoi problemi siano sorti dopo l'inserimento di un impianto che potrebbe aver provocato un precontatto o comunque un problema occlusale che avrebbe scatenato la sintomatologia. Credo che lei abbia bisogno solamente di un bravo dentista. Qualunque professionista deve essere in grado di valutare una occlusione essendo il suo pane quotidiano senza andare per forza alla ricerca di uno gnatologo. Una buona visita con una corretta valutazione occlusale ed una buona analisi delle radiografie è sufficiente per una corretta diagnosi. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Su Roma può rivolgersi presso la clinica odontoiatrica diretta dal Prof Carlo Di Paolo. Per la problematica mi sembra di capire che nel momento della limitazione funzionale con apertura a 21 mm dalla risonanza si riscontrava una dislocazione non riducibile dei dischi articolari. Quindi in quella situazione il click era sparito ed era normale. Così come è normale tornare nella fase di click quando si riapre la mandibola, quindi i condili ricatturano i dischi e si sente il rumore e la mandibola si apre. Nei casi come descritto, e che potrebbero essere simile al suo (nel suo caso va fatta diagnosi dopo accurata visita e visione degli esami strumentali), si esegue una prima fase per sbloccare la mandibola, poi seguito da una fase (di solito con un apparecchio diverso) per cercare di far ridurre il click. Spesso ci si avvale di una ausilio fisioterapico, se necessario. Saluti 
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Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

Tralasciando i rituali strumentali e radiologici, che se corretti confermano quel che un dentista sennato conosce in anticipo, il bite è lo strumento principe, perché funziona da interruttore di contatto. La risposta all'azione di un interruzione è immediata. (Per via d'esempio solo su me stesso, se io avessi una dentiera, se io stesso la tenessi in bocca e poi la mettessi in tasca, la mia relazione posturale cambierebbe immediatamente.) Nel caso del bite - non solo suo ma di tutti - ci sono solo tre risposte possibili: o migliora, o peggiora, o rimane neutrale. La risposta peggiore è la neutralità, perché, come in elettronica, non ci sono info in assenza di segnale. Se invece la situazione o migliora o peggiora, una mente arguta ricava una traccia da perseguire con la finezza di un ladro che affronta una cassaforte per trovare la combinazione giusta. Il mio consiglio è di cambiare dentista, e di trovarne uno che faccia esattamente il contrario del percorso attuale. Siccome adesso il bite è diventato il bancomat dei dentisti dilettanti, lei pretenda un risultato veloce, senza perdite di tempo. Sto scrivendo a colpi di fulmine. Lei impari a memoria il mio messaggio, oppure lo stampi e lo mostri a chi creda, perché non le confido un segreto esoterico, ma la linea guida di ogni operatore di buona volontà. Il dentista gnatologo puro non esiste, come non esiste il cuoco specialista solo in pentole a pressione. Le raccomando risultati rapidi, e nell'attesa sia avarissima. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

Cara Signora Barbara, buongiorno. Anzitutto si sarebbe dovuta fare Diagnosi di Patologia Gnatologica ed in particolare a livello Articolare Temporo Mandibolare, prima di inserire gli impianti ed addirittura di protetizzarli! Se ha sintomi così evidenti la patologia era preesistente all'implantologia e non la si sarebbe dovuta fare senza aver prima risolto la Patologia Gnatologica!!! Gnatologicamente bisogna valutare la "Curva di Spee" che fotografa il piano occlusale posteriore e che fa parte delle Tre Curve cosiddette di Compensazione, ossia le curve di Spee, Wilson (per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale) e Monsen, ed ancora i Movimenti Mandibolari nei Tre Piani Spaziali e l'Angolo e meglio ancora il Movimento di Bennet, il movimento del Condilo Lavorante e di quello Bilanciante. Se poi fossero presenti usure delle superfici masticanti dentali, allora la diagnosi di Bruxismo sarebbe altamente sospetta! Poi parliamo di malocclusione, completamente separata dal bruxismo ma che può coesistere come tutte le malattie dell'organismo. Serve quindi un esame Gnatologico. Non basterebbe un corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria per risponderle. In ogni caso, in senso lato e solo dal punto di vista Culturale cercherò, per quel che potrò, di soddisfare la sua curiosità! l'apparato Stomatognatico è costituito dal rapporto tra tre organi essenziali: L'Articolazione statica e dinamica dei denti, ossia l'Occlusione. L'Articolazione Temporo Mandibolare. Il Sistema Neuro Muscolare, che governa il tutto. In queste tre componenti si inseriscono diverse varianti importanti, quali la Masticazione, la Fonazione, la Deglutizione, la Postura, l'Interazione tra Cuspide, Fossa, Parodonto, le Tre Curve cosiddette di Compensazione, ossia le curve di Spee, Wilson e Monsen, il Muscolo Pterigoideo Esterno. Ed ancora, l'Overjet e l'Overbite, i Precontatti in Relazione Centrica, in Centrica Abituale, in Massima Intercuspidazione, in Protrusiva, in Lateralità, sul Lato lavorante e sul Lato non lavorante. Ed ancora i Movimenti Mandibolari nei Tre Piani Spaziali e l'Angolo e meglio ancora il Movimento di Bennet, il movimento del Condilo Lavorante e di quello Bilanciante. Le spiego ancora qualcosa o almeno ci provo, perchè l'argomento è complesso per i "non addetti ai lavori": ripeto, devono essere rispettati i concetti basilari della gnatologia: rapporto corretto cuspide-fossa, occlusione reciprocamente protetta, contatto simultaneo massimo tra tutti i punti di centrica in posizione di relazione centrica, una corretta guida incisiva e una sufficiente disclusione canina dei denti posteriori nei movimenti di lateralità (benché, se fosse già presente una funzione di gruppo in assenza di segni di trauma o sofferenza parodontale, potrebbe essere accettabile anche il mantenimento della funzione di gruppo posteriore( ma bosogna valutarne il contesto in cui avviene). Si ricercano così i denti in trauma d'occlusione. Valutazione Gnatologiche-Ortodontiche : Classi Dentali di Angle, a livello dei primi molari e dei canini, I Cl.Dentale, II Cl. Dentale (e se in I o in II Divisione), III Cl., Overbite e quindi se c'è deep bite, Overjet e quindi se è presente un open bite. Curva di Spee, di Wilson, come detto, per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. Rotazioni, Inclinazioni, Estrusioni, Intrusioni, Migrazioni, Faccette d'usura. Visita A.T.M. (Articolazione Temporo Mandibolare) Rilevando se sono presenti Algie, Scrosci, Click, Sublussazioni, Contratture dei muscoli in particolare Massetere e soprattutto lo Pterigoideo. Valutazione delle Gengive e Parodonto. La Gnatologia deve sapere inoltre, studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione", precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d'occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d'occlusione,(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura!!!), aggiungo solo che i fattori che determinano la Postura di una persona sia statica che dinamica e quindi anche nella corsa sono diversi, l'apparato Cocleare dell'Orecchio,che determina la capacità di stare in equilibrio, ovviamente in relazione coi rispettivi centri cerebrali.Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide. Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile,perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura,sia che essa sia discendente ,ossia a partenza da una malocclusione ,sia che essa sia ascendente,ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile" sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare e non lo si può spiegare in due parole, tra l'altro consigliandola su cosa sia meglio, senza averla visitata clinicamente ...studiandone il caso di persona. Sappia che in ogni caso tra le terapie occlusale c'è il Bite Plane, che deve essere ben realizzato da persona competente, sembra una "sciocchezza" ma non lo è anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica, ma a volte va posizionato sulla arcata inferiore, dipende dalla diagnosi e da quello che vogliamo ottenere e poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo, ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite, così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari il cervello, per così dire, in questo modo dimentica la posizione errata patologica memorizzata da esso e si può trovare anche così la nuova posizione della mandibola, quella "buona","corretta", il bite infatti può essere terapeutico sintomatico e diagnostico e, una volta trovata la nuova posizione della mandibola, si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia definitiva di riequilibrio occlusale. Tutti i bite non sono uguali e soprattutto non tutti i Dentisti sanno come usarli e quindi cosa ottenere con il loro uso! Tra le altre "cose" occorre un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente!Il movimento di lateralità è bene studiarlo anche clinicamente con la palpazione perché è determinato dalla contrazione dello pterigoideo esterno del lato opposto a quello verso cui si sposta la mandibola. Un dolore durante questa palpazione indica una contrattura del muscolo e quindi la presenza di una patologia articolare. Palpazione che va fatta non solo in lateralità ma anche in apertura. Solo così si può arrivare ad una corretta DIAGNOSI che porta poi ad una terapia. Ci sarebbe tanto altro da dire ma penso di essere già stato esaustivo per farle avere un'idea di cosa sia la Gnatologia.Bisogna valutare se si verificano apnee notturne e "russamento"! Bisogna valutare, tra le tante verifiche da fare, se procedere a registrazioni particolari presso Odontoiatri esperti in Medicina del Sonno. Per esempio Mia Figlia Claudia è una Odontoiatra che si occupa di queste patologie (della Medicina del Sonno), dette con l'acronimo di OSAS se meno gravi o CPAP, (continuous positive airway pressure)se più gravi, quando la respirazione a pressione continua positiva diventa intollerabile, con terapie con TRD (tongue retaining device)che trattengono la lingua in posizione anteriorizzata o MRA (mandibular repositioning appliances)che fanno avanzare la mandibola, dopo analisi neurologica anche a domicilio, tra cui anche la POLISONNOGRAFIA. Spero di esserle stato utile :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Al di là del byte e della sua congruità o meno, il disturbo è iniziato dopo gli impianti, secondo quello che ci riferisce... Direi che bisogna vedere bene l'occlusione di queste capsule. Se non sono giuste, potrebbe essere stato questo a portare tutto il sistema occlusale fuori registro..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Il fatto che con 21 mm di apertura non sentisse il click e poi invece si al miglioramento dell'apertura stessa mi porta a pensare che il problema preesisteva ed era solo mascherato dalla scarsa apertura. In generale il bite ha una eccellente risposta sulla sintomatologia muscolare che spesso si associa alla dislocazione anteriore del condilo ma non giurerei che risolva del tutto il click anzi , come ha visto , se libera il movimento può mettere maggiormente in evidenza il rumore. Temo che dovrà anche valutare di convivere con il problema rumore. Questo naturalmente a prescindere dal tipo di bite scelto e dalla sua gestione oltre che dalla applicazione di qualche semplice consiglio quale non sovraccaricare muscolarmente la funzione masticatoria. Comunque è giusto chiedere anche un altro parere. 
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Scritto da Dott. Costantino Volpe
Salerno (SA)

Le consiglio di cercarsi uno gnatologo bravo, la Sua situazione di blocco articolare va trattata velocemente. Più rimane con il blocco più diventa difficile la soluzione. L'ATM o è in blocco o con il click, potrebbe essere un blocco articolare da una parte e un click dall'altra. Ci faccia sapere cosa Le dirà il professionista che Le darà una seconda opinione.

Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

Gentile Sig.ra Barbara, il bite ha un effetto immediato (nel bene e nel male). Comunque penso che il problema era già presente prima, è peggiorato e reso manifesto dall'inserimento dell'impianto. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Sig. Barbara, tanti accertamenti da validissimi colleghi ma uno straccio di diagnosi non la vedo. Non sempre il bite trova indicazione in tutti i casi, perchè in primis non è stata rimossa la corona protesica? Con il provvisorio c'era lo stesso problema? A volte le cose semplici e banali possono indicare una corretta diagnosi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Cara Barbara, un bite é uno spessore empirico che spessissimo non ha esiti positivi. Nel suo caso le consiglio un approccio diagnostico tramite degli appositi tests computerizzati (Kinesiografia ed Elettromiografia) allo scopo di ottenere una corretta diagnosi neuromuscolare del caso. Con un apposito posizionatore inferiore ( ortotico) la mia esperienza clinica mi suggerisce che lei può abbastanza rapidamente ottenere una completa remissione in una percentuale dei casi superiore al 90%. Le sconsiglio approcci diversi. Credo di averle spiegato tutto in poche parole.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)

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