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Domanda di endodonzia

Risposte pubblicate: 13

La gengiva sopra l’incisivo devitalizzato è sempre gonfia ed è spesso sanguinante

Scritto da caterina / Pubblicato il
Salve! A causa di un granuloma diffuso sull’incisivo superiore destro (sopraggiunto a causa di un incidente che ho avuto da piccola che mi ha provocato la fatturazione di entrambe gli incisivi superiori) mi è stata praticata la terapia canalare circa 5 anni fa. Tre anni fa poi mi sono state applicate sugli incisivi superiori due capsule in zirconio(collegate insieme) per evidenti problemi estetici. L’incisivo superiore sinistro, invece, è ancora vitale ed è stato solo limato per poter applicare la capsula. Il problema è che la gengiva sopra l’incisivo devitalizzato è sempre gonfia ed è spesso sanguinante. Ho notato inoltre che si è leggermente retratta. Il mio attuale dentista (che ha solo praticato la terapia canalare, ma non si è occupato delle capsule), a seguito della radiografia, mi ha detto che c’è poco da fare e che devo usare la doccia orale, colluttori specifici etc. Ma è possibile che devo tenermi la gengiva in questo stato? Tra l’altro temo che la retrazione gengivale diventi sempre più diffusa… Cosa dovrei fare? Grazie in anticipo
La gengiva sopra l’incisivo devitalizzato è sempre gonfia ed è spesso sanguinante
Gentile Caterina, le consiglio di consultare un parodontologo che è il medico che si occupa della salute e cura delle gengive e del'osso di sostegno del dente il cosiddetto parodonto. Non è assolutamente normale che una gengiva deve essere sempre gonfia. Evidentemente ci sono dei motivi che sfuggono al suo dentista e che si possono già evidenziare con un semplicissimo sondaggio con sonda calibrata e una radiografia endorale con centratore. Individuata la causa ed eseguita una giusta diagnosi si può effettuare una adeguata terapia. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

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Cara Signora Caterina, scusi ma cosa signofica che c'è poco da fare? Che diagnosi ha fatto? Da quel che capisco si possono fare diverse ipotesi diagnostiche (anche se da prendere con le dovute precauzioni perchè non l'ho vista clinicamente, non ho visto una Rx e non ho visto neanche una foto che se postasse potrebbe dare indicazioni, foto ed Rx endorale): una osteolisi periapicale in senso lato, un granuloma, una cisti, una parodontite apicale acuta, una endoparodontite, una parodontite, tasche parodontali, gengivite, recessioni gengivali e tanto altro. TUTTE patologie CURABILISSIME! Quindi non vedo il problema, forse il problema è il Dentista, dispiace dirlo, può apparire antipatico dirlo, ma lei ha chiesto il nostro aiuto e parere, quindi è diventata in questo frangente mia paziente, dato che le rispondo su sua richiesta. Cosa fare? Farsi visitare da un Dentista Noto e Conosciuto , di sicura capacità, meglio se Parodontologo, ma non indispensabile!Per le Recessioni legga il mio articolo : La chirurgia parodontale estetica



Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale e tutti i lavori miei che iniziano con Recessione gengivale. Le faranno capire molte cose. Le posto una foto con Recessioni e loro terapie

Le do alcuni consigli: per le recessioni, a prescindere dal problema estetico che è importantissimo comnunque, la recessione è grave se ha raggiunto la linea di giunzione mucogengivale cge separa la gengiva aderente rosa che sta intorno al dente dalla mucosa alveolare. violacea che si riflette sul fornice ed è elastica e inadatta a fungere da gengiva marginale! Poi per la Gengivite, diventa pericolosa se apre una tasca parodontale, misurabile col sondino parodontale millimetrato, perchè indicherebbe l'aggravamento della Gengivite in Parodontite. Per l'Osteolisi in semso lato e Granuloma, si fa un ritrattamento canalare, forando la corona o togliendola e rifacendola dopo la nuova terapia endodontica. Se fosse impossibile perchè per esempio ci fosse un pernomoncone, allora si farebbe una retrograda, ossia si raggiungerebbe l'osteolisi e l'apice del dente per via chirurgica, si tratterebbe l'apice e lo si sigillerebbe con materiali chirurguci adatti.


Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Dipende dal'età in cui ha avuto il trauma.. Se l'apice era beante ed immaturo, non è facile ora riprendere la corretta terapia endodontica.. All'epoca forse invece si potevano effettuare manovre di apecificazione, cioè di indurre la maturazione dell'apice. Ora forse si può ugualmente effettuare una terapia endodontica che elimini l'infezione, oppure fare una apicectomia, piccolo interventino che risolverà la conservazione del dente. Ci vuole un buon endodontista e forse si dovrà rifare la capsula..Comunque i denti traumatizzati talora non hanno una durata per tutta la vita.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Sig. Caterina, non conosco il suo caso, ma forse per risolvere il suo problema occorre anche un referto scritto di chi ha applicato le corone protesiche. Poi con carte alla mano ci riscriva.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Caterina, quello che c'e da fare è o consultare un parodontologo al fine di rimediare con un intervento chirurgico il problema gengivale e/o tenere sotto controllo la situazione con una corretta igiene domiciliare come consigliatoLe dal suo dentista e che, cmq, in ogni caso è determinante. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Gentile sig.ra Caterina, quando la corona è realizzata con una convessità inadatta alla gengiva, ci sono sempre problemi gengivali, mi duole dirlo, ma bisogna rifare le corone, con una morfologia migliore. La gengiva infatti non sa arrampicarsi, e a poco servono i collutori su un problema meccanico. Le consiglio dell'ottima ceramica integrale, e attenzione all'incisivo laterale, che nulla ha a che vedere con gli incisivi! Auguri

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)

I problema che lei ci descrive probabilmente può essere dovuto o ad una patologia parodontale (tessuti che sostengono il dente es gengive) o di natura endodontica (in questo caso dalla radiografia si noterebbe una lesione) è anche possibile un sovrapporsi delle problematiche. E' necessaria un'attenta visita per valutare la causa e poter così trovare la soluzione cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Ciatti
Varese (VA)

Gentile Signora, dal suo quesito è impossibile capire se il problema è endodontico, parodontale o di natura protesica...indispensabile visita con attenta valutazione parodontale ed rx endorali.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

Credo sia necessario porre massima attenzione al caso. Non molti giorni fa ho risposto ad una domanda simile alla sua, e in quel caso... oramai davvero la frittata era fatta! In linea di principio infatti, ritengo che il problema sia ingravescente, e che temporeggiare sia tutt'altro che la risposta più sensata. Il parodontologo è la figura professionale più indicata per poterle dare delle risposte appropriate e definitive. Non perda molto tempo. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Cara Caterina probabilmente è un problema protesico, se la preparazione del moncone non è corretta e la corona non chiude perfettamente resta cioè un poco discosta la gengiva soffre, prima si gonfia sanguina e poi inizia a retrarsi. Consulti il suo dentista e decidete insieme il da farsi. Sicuramente c'è un da farsi. Cordialmente

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Rocchi
Roma (RM)

Cara Caterina, onde evitare di dire sciocchezze, sarebbe opportuno poter vedere una radiografia ed effettuare un sondaggio parodontale. Senza questi mezzi, bisogna essere molto fortunati ad azzeccare la diagnosi

Scritto da Dott. Riccardo Baucia
Castano Primo (MI)
Cavenago di Brianza (MB)

Gentile Signora, se delle capsule non si è occupato il suo dentista, chi se n'è occupato? Un altro dottore che collabora col suo dentista? Spero non un odontotecnico, che è un artigiano che lavora i materiali per fare le protesi, sotto la direzione del dentista! Se se ne fosse occupato un odontotecnico, allora avrebbe seri motivi per essere preoccupata, perchè non è una persona abilitata a lavorare alla bocca dei pazienti per preparare ed applicare protesi, nè saprebbe farlo bene. Da quello che racconta, infatti, sembra che il problema della gengiva retratta, gonfia e sanguinante sia proprio un problema parodontale causato da protesi (corona a capsula) inadeguata. Tanto è vero che il suo dentista l'ha rivisitata ed ha eseguito radiografie, quindi ha escluso un problema endodontico, raccomandandole di pulire bene con doccia orale e collutorio. Questo mi fa pensare ad una capsula incongrua, scontornata e debordante, dove si accumula cibo, liquido ematico sulculare, batteri e quant'altro, oltre ad essere uno stimolo irritativo continuo per la sua gengiva che potrebbe solo peggiorare nel tempo! Il mio è solo un sospetto, perchè non ho la possibilità di visitarla, per cui le consiglio di farsi visitare da un altro professionista. Ci faccia sapere che, nel caso, sapremo consigliarla a riguardo. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Cara Caterina, se per sopra il dente intende la zona adiacente alla capsula, dovrebbe consultare un parodontologo e sicuramente ci sarà un problema di ristagno del cibo o di debordo della capsula che comprime la gengiva. se invece sopra il dente devitalizzato intende in corrispondenza della radice dovrebbe eseguire un ritrattamento distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

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