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Domanda di devitalizzazione

Risposte pubblicate: 17

Mi sono sottoposta a terapia canalare sul finire dello scorso novembre

Scritto da Tiziana / Pubblicato il
Salve, mi sono sottoposta a terapia canalare sul finire dello scorso novembre a causa di un'infezione che è stata definita "cronica", al termine di nessuna delle tre sedute mi è stato consigliato di prendere alcun medicinale, ma dal momento che un forte dolore non ha tardato a presentarsi sono stata io stessa a sollecitare chi aveva operato e mi è stato detto che in ogni caso questo dolore rientrava nella norma. Il fatto è che ad oggi continuo a sentire quel dolore e proprio negli ultimi giorni va intensificandosi e sento pulsare fin sotto l'occhio. Vorrei sapere se tutto ciò può essere dovuto ad una procedura sbagliata o ad ogni modo quale possa essere il problema per cominciare a farmi un'idea prima di puntare il dito verso qualcuno indebitamente. Spero di essere stata sufficientemente chiara pur non essendo stata "tecnica". Vi ringrazio davvero molto sin da ora e vi porgo i miei più cordiali saluti!
Mi sono sottoposta a terapia canalare sul finire dello scorso novembre
Gentile Tiziana, preferisco non rispondere alla sua domanda perchè è finalizzata esclusivamente per avere l'ufficialità di "alzare il dito contro qualcuno"! Le consiglio, eventualmente, di chiedere una consulenza presso un altro odontoiatra per porre rimedio al suo dolore. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Dopo un mese e mezzo i disturbi dovrebbero essere passati o comunque ridotti, per cui un controllo clinico e radiologico è doveroso onde valutare l'eventuale necessità di reintervento. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Treviso (TV)

Cara Signora Tiziana, è stata chiarissima nell'esternare non la sua sofferenza o dubbi per la patologia avuta ma per avere da noi un supporto medico-legale per valutare se intrapprendere una azione legale contro il suo Dentista. Bene, noi, almeno io, non siamo qui per questo motivo ma per lenire le sofferenze dei pazienti e dare consigli di ordine Medico-Odontoiatrico. Se lei avesse motivi reali di rivalsa, giusti o ingiusti che siano, si deve rivolgere ad un Dentista che le faccia una Perizia Medico-Legale. Le dico questo con cognizione di causa essendo io stato CTU, Consulente tecnico d'Ufficio, ossia Perito del Magistrato nelle Cause Legali Odontoiatriche per circa 25 anni o poco più ed essendo tutt'ora Perito di parte in tali cause! Non si cerca questo nel Web ma da un Dentista in carne ed ossa e "cervello".Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Manca qualsiasi riscontro oggettivo, in particolare della documentazione radiografica, per cui onestamente è impossibile rispondere in maniera corretta alla sua domanda... sicuramente i tempi sono un pò troppo dilatati per avere ancora una sensibilità così importante, quindi è opportuno ricontrollare l'esito della terapia. La faccio però riflettere sul fatto che da letteratura le terapie canalari, anche eseguite con protocollo e tecnica ineccepibili, hanno un successo documentato che si avvicina al 100% ma non lo raggiunge (95% su denti "vergini"), tant'è vero che si è vincolati a un obbligo di mezzi e non di risultato. Ne parli serenamente con il suo curante per una valutazione sul da farsi, ricambio i cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Gentile Sig.ra Tiziana, capisco la sua frustrazione ma non è questa la sede per un consiglio se è lecito procedere verso il suo dentista. In questo caso solo dopo una visita accurata si può dare un consiglio, preferibilmente presso un odontoiatra esperto in medicina legale. Comunque per prima cosa parli apertamente con il suo dentista, spesso è la via più giusta. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Gentma Tiziana, a parte il suo racconto, non c'è nulla su cui poterci basare per poter esprimere un parere:una rx endorale per esempio. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Gent. Sig.ra Tiziana Credo che obiettivamente sia trascorso troppo tempo senza che il problema si risolvesse, le consiglio quindi di recarsi nuovamente dal suo Odontoiatra o, al limite di consultarne un altro nel caso il suo insista a dire che è tutto regolare, perchè così non è, potrebbe essere necessario un ritrattamento, ma senza avere una rx a disposizione è difficile anche fare ipotesi. Cordialmente Dr. Paolo Formenti

Scritto da Clinica dei dottori Molinari W. e Formenti P
Monza (MB)

Sig Tiziana, richieda nuova visita odontoiatrica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Buon giorno signora Tiziana, una infezione cronica , presenta un dolore spontaneo e continuo, localizzato nell'area di diffusione del processo infiammatorio. In alcuni casi questa infezione, può si, regredire all'assunzione di antibiotici, ma può guarire completamente solo con l'intervento del dentista che, per effettuare la completa guarigione del processo infiammatorio, deve effettuare un'accurata pulizia e chiusura dei canali radicolari del dente. Però, il dolore può aumentare e permanere in seguito alla pressione masticatoria, in quanto i denti vengono spinti verso l'esterno dall'essudato infiammatorio, andando prima degli altri ad urtare con i denti corrispondenti dell'arcata antagonista. Sarebbe da valutare un precontatto occlusale, che, si manifesta quando un dente riceve durante la masticazione un sovraccarico di tensione; in tal caso l'odontoiatra asporta l'eccedenza di materiale dentale naturale o artificiale. Cordialmente. Dott. Angelo Raffaele Izzi
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Scritto da Dott. Angelo Raffaele Izzi
Lainate (MI)

Senza una rx, senza una visita specialistica, senza nessun riscontro oggettivo, come pretende di darle un parere? e se fosse un trigger point di una nevralgia del trigemino, con chi ce la prenderemmo? e se fosse una neuropatia periferica o un sintomo riflesso di un danno cerebrale? Non voglio terrorizzarla, ma le sembra seria la sua domanda? e quale è il suo vero intento un'azione medico legale o la risoluzione dei suoi problemi? ci vuole poco ad essere approssimativi e il confine con la ciarlataneria è spesso sottile. Non ci metta in condizioni di dire fesserie e si rivolga ad uno specialista di cui si fida e gli esponga i suoi problemi. La soluzione è spesso più semplice di quanto possa pensare. Cordialmente
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Scritto da Dott. Bruno Cirotti
Roma (RM)

È necessario valutare la situazione radiograficamente di modo da verificare un'eventuale necessità di re-intervento sul dente stesso.

Scritto da Dott. Francesco Fusaro
Torino (TO)
AOSTA (AO)

Gentile paziente, mi associ a quanto detto dagli illustri colleghi precedentemente, senza una radiografia non si può fare una corretta diagnosi Distinti saluti

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Gentile paziente come potrà immaginare non è corretto dirle che siano stati commessi errori dal suo curante, nulla sappiamo delle condizioni cliniche e delle procedure del trattamento. Però su questo portale troverà diversi articoli che la potranno aiutare a comprendere se è stata curata secondo le corrette metodiche. Li troverà nella sezione dedicata all'endodonzia ed uno anche sul mio profilo. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)

Gentile Sig.ra Tiziana, come le hanno abbondantemente detto prima di me, senza una radiografia è impossibile darle un giudizio. Le dò però un consiglio. E ovvio che i suoi dolori non sono regolari dopo la terapia fatta a novembre. Pertanto si rivolga al suo dentista, si faccia fare una radiografia endorale (non la panoramica) e se il parere del dentista non la convince, cosa possibilissima, si rivolga ad un altro collega. E qui le dò il consiglio che da questo sito mi permetto di dare sempre in simili circostanze. In Italia abbiamo una Società Scientifica seria che si chiama Societa Italiana di Endodonzia che raccoglie i colleghi che forse più di altri e forse anche meglio di altri si occupano prevalentemente o esclusivamente (come faccio io da oltre 33 anni) di questa branca super-specialistica: l'Endodonzia. Quindi, visiti il sito della Società www.endodonzia.it e cerchi tra i soci Attivi della sua regione o provincia. Vedrà che sicuramente troverà chi le risolve il problema. E non si meravigli se chi la cura non le somministra medicinali. Queste infezioni si curano lavorando nei canali radicolari e non prendendo antibiotici per via sistemica. Cari saluti ed auguri. Dr. Arnaldo Castellucci
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Scritto da Prof. Arnaldo Castellucci
Firenze (FI)

Gentile sig.ra Tiziana, questo forum, come già da me ribadito in altre occasioni, non è nè un tribunale dove si processano i dentisti nè un collegio di periti che giudicano l'operato di dentisti!!Tanto premesso è ovvio che ciò che lei riferisce non è normale a distanza di tre mesi, è sicuro che c'è un problema, riconsulti con decisione il suo dentista, oppure se questo non gode più della sua fiducia si rivolga ad un altro professionista. Buonasera
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Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Si faccia rivedere

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Le ha risposto l'esperto prof. Castellucci su come agire. Un piccolo appunto:non punti il dito contro nessuno perchè i medici non hanno l'obbligo del risultato e mi creda che in endodonzia anche ai più esperti endodontisti capita che la terapia non raggiunga la guarigione perchè i fattori che portano alla guarigione sono tanti: certo in primis i mezzi utilizzati, la mano dell'operatore ma anche l'anatomia dei canali, la risposta dell'ospite che non sono fattori che dipendono dall'operatore. Quindi si faccia fare la rx endorale dal suo dentista e se non la convince vada anche da un endodontista della Sie, ma anche lui non le potrà dare nessuna certezza di guarigione... conosce qualcosa di certo sulla terra? Io si, solo la morte e le tasse!!!
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Scritto da Dott.ssa Maria Giacinta Ferrulli
Altamura (BA)