Carie ed estrazioni dentali
Scritto da Gianfranco / Pubblicato il
Ho dovuto, ahimè, estrarre un molare dell’arcata inferiore sx. Il molare, con le pareti praticamente inesistenti (poco a livello della gengiva), presentava una carie piuttosto estesa e profonda. Poichè potrei trovarmi nuovamente nelle condizioni di dover estrarre un qualsiasi dente vorrei sapere fino a che livello di carie è possibile EVITARE l’estrazione del dente e quindi recuperarlo con evidentemente una ricostruzione appropriata. Grazie.
Pubblicato il 14-04-2008
Gent. Paziente: domanda facile a cui è però difficile dare una risposta. Noi nel nostro quotidiano lavoro abbiamo sempre uno spirito conservativo nel trattamento degli elementi dentari per cui sino a quando la loro compromissione ( conservativo, endodontico, parodontale ) ne permette il recupero, facciamo di tutto per mantenerli in arcata. Arriva un momento in cui il loro trattamento è poco predicibile a breve termine e se ne consiglia l'estrazione onde evitare al paziente cure lunghe e costose con aspettativa incerta. Cordiali saluti Prof. Finotti Marco
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Pubblicato il 14-04-2008
Gentile Pz., per scongiurare situazioni del genere Le consiglio di frequentare periodicamente lo Studio del suo dentista, per fare della igiene orale, e vedrà che non le succederà più episodi del genere, perchè le carie verranno monitorate e curate in tempo. Dott. Maurizio Serafini
Pubblicato il 14-04-2008
Gentile paziente, la risposta può dargliela solo il suo dentista. Dipende anche dall'abilità e dall'esperienza del dentista a cui si rivolge, tenendo inoltre conto che più una ricostruzione è complessa, più il rischio, anche per un dentista molto bravo, è di non riuscire a fare tutto per bene. Questo significa in una durata minore nel tempo del costoso restauro. La strategia migliore è quella già suggerita: visite periodiche, e effettuare tutte le cure necessarie senza rimandare.
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Pubblicato il 14-04-2008
Concordo con i colleghi: è fondamentale la diagnosi precoce e le visite periodiche 1-2 volte l'anno. Dr. Andrea Lorini
Pubblicato il 14-04-2008
Sig. Gianfranco, non esiste una misura specifica che stabilisce quando un dente e da estrarre. Le consiglio di prevenire questa patologia e curare le eventuali carie diagnosticate alle visite periodiche .Dott. Ruffoni Diego.
Pubblicato il 15-04-2008
Concordo con i colleghi riguardo ai controlli periodici e mi permetto di aggiungere che resta di fondamentale importanza un corretto mantenimento igienico domiciliare: no a cibi e bevande dolci a tutte le ore, si a spazzolino e filo interdentale usati nel giusto modo e per il giusto tempo QUOTIDIANAMENTE!
Pubblicato il 15-04-2008
gentile Gianfranco, le tecniche e le esperienze accomulate dal suo dentista di fiducia è la chiave di tutto. Si possono salvare le sole radici per potere ricostruire protesicamente la corona dentaria. Ovviamente per usare una frase fatta "prevenire è meglio che curare".
Pubblicato il 16-04-2008
gent. sig. gianfranco non esiste un livello oltre il quale il dente può o non può essere salvato.. la migliore arma è l'igiene orale.. praticata quotidianamente dopo i pasti..acompagnata da visite periodiche dal suo dentista.. cordialmente.. dott. franco tarello in torino
Pubblicato il 19-04-2008
Anche io concordo con i colleghi sul fatto che non esiste un limite di profondità di carie che ci fa decidere se un dente è recuperabile o da estrarre. Per non mettresi in queste condizioni bisognerebbe avere una buona igiene orale e fare delle visite odontoiatriche periodiche. Dr Gerardo Cafaro



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