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Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 16

Ho effettuato una tomografia computerizzata del mascellare superiore di sx

Scritto da / Pubblicato il
Salve, ho effettuato una tomografia computerizzata del mascellare superiore di sx. Il referto è: nell'esame mirato nella sede di 26 si apprezza area cistica espressione di processo infiammatorio cronico che interessa entrambe le radici vestibolari. Si apprezzano segni di riassorbimento apicale esterno. Modesta reazione infiammatoria della mucosa sovrastante. Secondo voi è un'operazione urgente da effettuare ed è necessario togliere il dente? Grazie.
Ho effettuato una tomografia computerizzata del mascellare superiore di sx
Se per urgente intende dire se può risparmiarsi di intervenire sotto le feste di Natale le direi di sì. Intervenga comunque il più in fretta possibile per evitare eventuali spiacevoli inconvenienti:  http://www.dentisti-italia.it/dentista/chirurgia/532_cisti-odontogene-infiammatorie.html Credo che si possa intervenire con una apicectomia, ma servirebbe una visita per poterglielo dire con certezza.
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Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)

Gentile Alessia,10-15 giorni in più non complicano certo l'evoluzione del problema, ma subito dopo le feste di natale si attivi per risolverlo. A Roma ci sono ottimi centri di chirurgia maxillo facciale. Non sarà difficile trovarne uno. Si tratta di una cisti che deve essere enucleata probabilmente accompagnata da una chirurgia retrograda sulle radici. Sicuramente in mani esperte è facilmente risolvibile. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Cara Alessia, dall'esame della Tac mascellare si evince comunicaizone con il seno mascellare. L'unica soluzione che non consente malattia focale é l'estrazione, e prima si esegue meglio é, considerando che è venuto meno anche l'osso di rivestimento e si tratta quindi di vecchie lesioni. In atto c'è quindi una sinusite odontogena. Tutto quello che può riguardare devitalizzazione, ritrattamenti, in casi simili, è da evitare, perché la sinusite permarrebbe nel tempo. Molto meglio l'estrazione e una sana terapia antibiotica, prima e dopo l'estrazione, comprendiva di cortisonici, colluttori ecc. Ritengo utile una visita da un otorino con lo stesso reperto TAC. Buon Natale
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)

Gentile Alessia, l'estesa area cistica a carico del 2.6 è in contiguità con il seno mascellare e, pertanto, sarebbe opportuna l'avulsione del suddetto elemento dentario ed un courettage accurato della cavità residua con relativo zeppaggio di collagene previa copertura antibiotica. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Gentile Signora, sono in accordo con i Colleghi per quanto riguarda l'attesa. Dopo le feste non esiti a prendere l'appuntamento per l'intervento. Buona giornata

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Sig. Alessia, sicuramente occorre un trattamento chirurgico odontoiatrico. Non conosciamo la mobilità e lo stato parodontale di questo dente, per dichiararlo malato terminale. Chi ha prescritto la TAC certamente le saprà dare i migliori consigli.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile paziente, dalla Tac si evince che c'è una grossa formazione cistica che coinvolge entrambe le radici vestibolari che risultano notevolmente riassorbite. Non vi sono chiari segni di fistolizzazione nel seno mascellare che appare molto ben pneumatizzato e con minimo accenno a iperplasia della mucosa del pavimento, piu' che giustificata dalla vicinanza con la formazione cistica infetta. Se la radice palatale è in buone condizioni si può mantenerla mentre il resto del dente deve essere estratto. Se tale radice non dà garanzie bisogna asportare tutto il dente . Dopo Natale và bene ma non aspetti oltre. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Gentile Alessia, come le hanno già suggerito i colleghi la terapia nel suo caso è l'avulsione del dente in causa e una accurata rimozione della cisti. Può attendere dopo le vacanze natalizie , ma non attenda oltre. Cordiali saluti Dott. D.Cianci.

Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Gentile Alessia, Credo sia necessario risolvere il problema con sollecitudine. Attendere 15 20 gg. per non trascorrere le vacanze di Natale con una ferita in bocca è assolutamente possibile, ma poi non attenda molto. Per non creare altri danni ritengo necessaria una estrazione con adeguata toelette alveolare post estrattiva ed inserimento di adeguato biomateriale per non accentuare quella che sarà probabilmente una massiva perdita di osso dovuta al normale rimaneggiamento. Ne parli col dentista che la avrà in cura, perchè a livello teorico potrebbe essere possibile eseguire un unico intervento di estrazione e posizionamento di impianto per sostituire il dente 2.6. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Cara Signora Alessia, i rapporti della formazione cistica sono strettissimi col pavimento del seno mascellare che presenta una mucosa ipertrofica da sinusite probabilmente cronica! Non è detto che si debba arrivare alla avulsione del dente, ma deve mettersi certamente nelle mani di un eccellente chirurgo orale o maxillo facciale che valuterà la conservazione del dente con un ritrattamento e / o una retrograda in sede di intervento di cistectomia e probabile plastica del pavimento del seno mascellare! Stia tranquilla ora, si goda le Festività del Santo Natale e dell'Anno Nuovo, poi si faccia vedere da un buon Dentista Chirurgo. Auguri per le Feste. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

La terapia endodontica ha fatto notevoli progressi, ed una lesione come quella descritta nel referto radiologico può essere curata con tale terapia senza doversi estrarre il dente. La cura consiste nell'apertura del dente, l'asportazione della polpa infetta e la alesatura dei canali radicolari seguita da una corretta otturazione radicolare. A questo punto io aspetterei per una otturazione definitiva fino alla completa scomparsa radiologica dei segni della lesione. L'immagine radiografica di rarefazione è la conseguenza di una osteolisi determinata dall'infezione: bisogna dunque aspettare la ricostruzione dell'osso a seguito della terapia canalare come segno del successo della terapia prima di fare una otturazione definitiva del dente
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Cara Alessia sinceramente data la sua giovane età io non toglierei denti prima di fare di tutto per salvarli dalla tc sembra che un canale non sia otturato o sia comunque corto tenterei un ritrattamento prima di fare l'avulsione per essere certo di avere provato tutte le strade perchè a mio avviso si tratta di una cisti di origine dentaria e quindi ritrattando il dente endodonticamente dovrebbe risolvere il problema, distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Cara Sig.ra Alessia, mi dispiace per i colleghi che mi hanno preceduto, ma sono in totale disaccordo con la maggior parte di essi. Ovviamente andrebbe fatta una visita ed una radiografia endorale, ma se le condizioni lo permettono questo sarebbe il mio piano di trattamento. Se possibile, ripeto, farei il ritrattamento dei canali radicolari del suo dente. La cisti è venuta semplicemente perché il suo dente è stato devitalizzato in maniera non corretta. Una delle tre radici del suo molare ha due canali, e sicuramente uno dei due è stato dimenticato. Se il ritrattamento non fosse possibile per vari motivi (da accertarsi durante una visita) allora la cosa da fare è l'apicectomia con l'otturazione retrograda delle radici interessate dalla lesione. Questo intervento NON va fatto fare ad un chirurgo maxillo facciale NE' ad un chirurgo orale. L'intervento spetta all'Endodontista, che ha le conoscenze e i mezzi adatti. La sua lesione è una semplice una "Lesione di Origine Endodontica" così come lo è il banale "granuloma" e tali lesioni guariscono con una semplice cura canalare o devitalizzazzione, purché fatta in maniera corretta. Duole riscontrare che molti dei colleghi che le hanno risposto sono ancora convinti che la cisti debba essere enucleata e accompagnata da estrazione etc..... La invito a consultare il sito della Società Italiana di Endodonzia www.endodonzia.it dove troverà validi professionisti nella sua zona. Cerchi tra i Soci Attivi e si assicuri che abbia il Microscopio Operatorio. Questi interventi vanno fatti al microscopio. Cari saluti e auguri, sia per la sua cisti che per il Natale. Dr. Arnaldo Castellucci
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Scritto da Prof. Arnaldo Castellucci
Firenze (FI)

La lesione cistica è importante e va trattata. Con una radiografia endorale e con la visione diretta e sondaggio si può capire se di origine endodontiche o complicata da frattura del dente ed in tal caso va estratto l'elemento dentario sicuramente inutile e contropoducente l'attesa, cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Treviso (TV)

Sig. Alessia, finalmente un dental scan da visionare, ci sono due scuole di pensiero: uno che tende a risolvere chirurgicamente con avulsione dell'elemento dentale, toilette della cavità ed innesti di osso, collagene, prp, prf, ecc. e poi inserire un impianto e l'altra che è conservatrice, quindi devitalizzazione e cura del granuloma e quindi la possibilità se riesce di conservare il suo elemento dentale; io le consiglio di provare la cura canalare fatta da mani esperte ed per ultimo prendere in considerazione la chirurgia, visiti il mio sito, e troverà tra i casi clinici le due soluzioni, il primo nell'implantologia ed il secondo nella conservativa (granulomi). Cordiali saluti e Buon Anno
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Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Cara Alessia, anche io inizierei rifacendo la devitalizzazione del dente in modo corretto. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Alessandro Gentile
Tivoli (RM)