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Domanda di chirurgia

Risposte pubblicate: 15

Circa due settimane fà ho subito l'estrazione del I° molare superiore

Scritto da Moreno / Pubblicato il
Circa due settimane fà ho subito l'estrazione del I° molare superiore, da allora si è aperto un passaggio tra il naso e la bocca attraverso il seno mascellare, sembra che si stia lentamente chiudendo. Vorrei sapere se questa situazione è preoccupante o può succedere dopo un'estrazione. Grazie
Gentile Moreno, si è una situazione che può accadere se si ha di fronte una parete particolarmente esile che separa le radici dell'elemento dal pavimento del naso. Personalmente, se proprio non fosse stato possibile evitare l'estrazione, avrei messo dei punti di sutura. Però mi sembra opportuno che Lei chieda al Suo odontoiatra perchè ha preferito agire diversamente. Cordialità gustavo de felice sapri (sa)

Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Signor Moreno, le consiglio di tornare dal suo dentista a farsi visitare perchè potrebbe essersi instaurata una comunicazione oro-sinusale, ossia un varco tra il cavo orale e il seno mascellare, una cavità che contiene una membrana al cui interno passa l'aria... è bene chiudere questa comunicazione attraverso una sutura ermetica del sito post-estrattivo. Cordialmente Valentina Tarone odontoiatra in Pescara

Scritto da Dott.ssa Valentina Tarone
Pescara (PE)

Ciò che le è capitato è una possibile complicanza dell'estrazione di premolari e molari superiori. In alcuni individui le radici di tali denti sporgono all'interno del seno mascellare, uno dei seni paranasali che a sua volta è in comunicazione con il naso. In alcuni di questi casi vi è una sottile parete ossea che separa la punta della radice dalla cavità del seno mascellare, ma in altri casi può succedere che l'unica separazione sia costituita da mucosa. Ad ogni modo, durante l'estrazione può succedere che la sottile parete ossea e/o la mucosa vengano perforate, creando così la comunicazione. Tale evenienza è più frequente per il primo molare e il secondo premolare, meno per il secondo molare e il primo premolare. Se la comunicazione è di piccole dimensioni, è frequente la sua chiusura spontanea, come ritengo stia succedendo a lei. In definitiva, quindi, non mi preoccuperei. Cordiali saluti Dott. Alessandro Francini Reggio Calabria
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Scritto da Dott. Alessandro Francini
Messina (ME)

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Caro signor Moreno...certo che è preopccupante...non si chiude da sola se è una vera comunicazione oroantrale...e non può lasciarla così perchè è causa di sinusite...che se si cronicizza e fistolizza nel cavo orale, si automantiene ed è difficile poi debellare l'infezione...che tra l'altro è pericolosa per l'organismo intero perchè è causa di malattie focali: ossia che hanno il loro Fucus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, ...sono malattyie di organi importanti come rene, cuore etc rare ma pericolose...quindi deve assolutamente far chiudere la comunicazione oro-antrale...è un intervento semplice, nelle mani giuste...cerchi un Parodontologo o un Chirurgo Orale o Maxillo Facciale...oggi si fanno degli interventi a partenza dalla bocca...le lascio una foto e poi Legga per favore il mio Articolo o Pubblicazione su questo stesso portale facendo così: clicchi sul mio nome in questa risposta ed entri nella mia pagina di INFORMAZIONI GENERALI, qui clicchi su PUBBLICAZIONI e si aprirà la finestra con da sin a dx ARTICOLI, CASI CLINICI e VIDEO e cerchi i seguenti titoli sotto Articoli: ……. Ed i seguenti sotto Casi Clinici (guardi che continuano aprendo "TUTTI I CASI CLINICI", in fondo in basso, sono 4 pagine): ….. a Pagina 3 troverà la mia pubblicazione: Lembo trapezoidale mucoperiosteo e innesto libero di gengiva per il trattamento di una fistola oro antrale cronica ....e le spiega come avviene l'intervento......Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Come dice magistralmente il dott. Petti ed i colleghi che le hanno già risposto, le comunicazioni oroantrali devono essere suturate onde evitare sinusiti o, peggio ancora, malattie focali. Quindi, qualora non fosse stato efettuato questo protocollo, le consiglio vivamente di porre rimedio in tal senso. cordialmente, gianluigi renda

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Sì Sig. Moreno e' molto preoccupante perche' una comunicazione oro-antrale non e' cosa da poco dato che crea i presupposti per una sinusite (infiammazione con conseguente infezione della mucosa del seno mascellare) e non si chiude spontaneamente- Io personalmente non mi sarei trovato in una situazione del genere perche' quando faccio una estrazione pretendo, da me stesso, SEMPRE una rx ( sia essa una endorale oppure opt) per avere chiara la situazione che ho di fronte! E poi comunque sia, trovandomi di fronte ad una comunicazione oro-antrale non avrei fatto andare via il paziente come nulla fosse successo, ma avrei messo del collagene (materiale riassorbibile) che, insieme ad una sutura, avrebbe messo tranquillo Me ed il paziente per una corretta guarigione!Cordialita' D'Amato Massimo
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Scritto da Dott. Massimo D'Amato
San Benedetto del Tronto (AP)

Gentile Sig. Moreno, a seguito dell'avulsione di un molare e/o premolare superiore, l'ideale sarebbe che lo sfondamento della parete del seno mascellare non avvenisse, ma esistono casi in cui ciò accade ed in questi casi bisogna suturare accuratamente l'alveolo post-estrattivo e somministrare una terapia con antibiotici. Cordiali saluti. Dott. Aldo Santomauro

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Prima si interviene e meglio è. Non trascuri il problema.

Scritto da Dott. Marco Faccin
Thiene (VI)

La comunicazione oro-antrale e' rara ma puo capitare, se il suo dentista l'ha valutata le avrà detto come comportarsi di conseguenza e avra istaurato una terapia preventiva adeguata, spesso queste comunicazioni, se non eccessive si rislvono durante la guarigione della ferita chiudendosi spontaneamente altre volte la comunicazione si organizza con un tessuto fibroso che ne impedisce la chiusura. mantenga uno stretto monitoraggio con il suo dentista se dopo circa un mese il problema persiste penso che debba rivolgersi ad un o.t.o.
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Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Sig. Moreno, una comunicazione oro-antrale non andrebbe lasciata, perché il seno mascellare è un ambiente " pulito " mentre il cavo orale è "sporco" e la comunicazione tra i 2 ambienti potrebbe causare alcune complicanze.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

La comunicazione oroantrale se di entità notevole va chiusa con metodiche di chirurgia plastica, si effettua uno scorrimento di un lembo dal palato, oppure dal vestibolo, comunque se piccola guarisce in qualche settimana a patto che non si infetti il seno mascellare e che vi siano condizioni anatomiche favorenti la guarigione. Ovviamente bisogna vedere e l'unico che lo ha fatto ha deciso che così può andare. Cordialmente

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)

La comunicazione oroantrale successiva ad una estrazione va' di norma diagnosticata immediatamente mediante manovra di Valsalva e chiusa subito dopo l'estrazione allestendo un lembo mucogengivale che va a sigillare completamente l'alveolo post-estrattivo. Nella mia esperienza in tutti i casi ho ottenuto la chiusura della comunicazione. Se non è possibile immediatamente va' eseguita al più presto possibile prima che il tragitto della comunicazione venga ricoperto da mucosa del cavo orale perché allora la chiusura diventa molto più complicata. Le consiglio quindi di contattare immediatamente il suo dentista.
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

E' una condizione che non va assolutamente ne creata e ne mantenuta. E' necessario quanto prima intervenire pre saturare e rigenerare la breccia eseguendo a questo punto un rialzo del seno mascellare che le consentirà di ripristinare in seguito il molare perduto. Le conseguenze possono essere gravi via dello svilupparsi di sovrainfezioni all'interno del seno da parte della carica batterica orale con conseguente ulteriore perdita d'osso. Siamo a sua disposizione per un ulteriore consulto senza impegno.Siamo uno Studio all'avanguardia in Piemonte, con pazienti provenienti da tutto il centro nord Italia. Tutte le nostre credenziali e curriculum sono disponibili preventivamente sul nostro sito internet. I pazienti provenienti da fuori Regione vengono ospitati a nostre spese presso un bellissimo bed and breakfast della zona e tutti gli spostamenti vengono gestiti dal nostro personale. Cordialità
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Scritto da Dott. Maurizio Signorini
Barbania (TO)

Non sono d'accordo con i colleghi che hanno definito la comunicazione oro sinusale come una cosa che và sempre chiusa. Veniamo al caso: lei ha estratto un dente molare che aveva comunque delle pareti ossee alveolari su cui comunque agisce il potenziale di riparazione ossea che si instaura dopo l'estrazione. Il coagulo che si forma tende generalmente a costituire il reticolo sul quale successivamente si riformerà il tessuto. Nel caso in cui invece si verifichi la eliminazione per mancata osteo integrazione di un impianto che pescava nel seno mascellare qui la situazione è diversa perchè la comunicazione è già delimitata da un manicotto di tessuto fibroso che no permette all'osso di chiudersi. questo cosa significa. I colleghi sopra confondono una comunicazione orosinusale con una fistola orosinusale che rappresenta una entità a sè stante autoalimentantesi. In genere è sempre bene mettere dei punti di sutura o dei riempitivi che fungano da sostegno dei tessuti che devono guarire quando si fanno estrazioni. E' inutile poi dire come ha detto qualche collega sopra che lui da sè pretende sempre un controllo radiografico perchè spesso può non essere visibile la comunicazione ossea e peraltro dimostrare il contrario non è possibile, il suo è solo un modo per denigrare il collega che le ha estratto il dente e a cui si è verificata una complicanza peraltro di facile risoluzione. quindi veniamo alla soluzione: nel caso in cui si dovesse mai verificare che la comunicazione non si chiuda è sufficiente aspettare che i tessuti si chiudano un pò di più per poi courettare la "ferita" e chiuderla con dei punti di sutura. Cordiali saluti Dr. Pierluigi Avvanzo Prof. A contratto di Chirurgia Orale e Implantologia Università di Foggia
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Scritto da Dott. Pierluigi Avvanzo
Foggia (FG)

Come già affermato da altri colleghi, penso che in caso di comunicazione oro-antrale la cosa migliore da fare sia chiuderla con un lembo mucogengivale per evitare che i batteri presenti nella cavità orale vadano a colonizzare il seno mascellare. Cordialità.

Scritto da Dott. Domenico Di Croce
Pescara (PE)