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La moderna Implantologia
dentale si fregia di alcune scoperte molto importanti, tese a rivoluzionare l’aspetto curativo e le metodologie operative per i problemi di edentulismo totale o parziale. Tali problemi infatti non sono curabili, ma possono essere comunque superati attraverso l’applicazione di protesi mobili, in gradi di simulare gli elementi dentali ormai perduti, di riequilibrare il morso e di garantire il ripristino delle funzioni organiche compromesse. Non solo la masticazione infatti risente della mancanza dei denti, ma anche la fonazione, la respirazione e ad un certo livello la digestione. Le conoscenze dell’Implantologia si allargano dunque sia verso il perfezionamento di queste protesi artificiali, sia verso la scelta dei materiali più adatti alla creazione dei perni da inserire poi nell’osso, punti di ancoraggio delle protesi stesse. Gli studi del Professor Branemark hanno indicato il titanio come materiale perfetto per questo tipo di oggetti, poiché presenta elevate caratteristiche osteointegrative e riduce al minimo il fenomeno del rigetto da parte dell’organismo del corpo estraneo. Da questi studi si sono poi sviluppati i lavori di due diverse scuole di pensiero: la Scuola Italiana e la Scuola Svedese. La prima è sostenitrice dell’Implantologia a carico differito, che consiste nell’applicazione
delle protesi in un diverso momento da quello
dell’inserimento dei perni in titanio all’interno dell’osso
mascellare o mandibolare. La seconda operazione viene
effettuata dopo un periodo di tre - sei mesi, proprio per permettere una efficace osteointegrazione. La scuola svedese invece ha sviluppato l’idea di un Implantologia a carico immediato, che come si intuisce dal nome tende ad applicare la protesi durante la stessa operazione di inserimento dei perni . L’unico intervento permette al paziente di risolvere in tempi molto brevi problemi anche gravi di edentulismo. Per questo motivo negli ultimi anni sembra aver preso piede in maniera più decisiva nell’ambiente odontoiatrico, superando in numero gli interventi a carico differito. ...
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