Menu

Domanda di Protesi

Risposte pubblicate: 14

Ho sentito parlare recentemente delle protesi flexite, secondo voi potrebbero andare bene?

Scritto da piero / Pubblicato il
Buongiorno, ho 32 anni e qualche anno fa mi sono caduti due piccolissimi denti da latte (incisivi inferiori). Da piccolo, il dentista che mi seguiva ha sempre affermato che sotto a questi "dentini" non avevo nulla, pertanto il problema si sarebbe affrontato nel momento in cui sarebbero caduti! Il problema è che la gengiva in quel punto, come nel resto della bocca, è piuttosto sottile e quindi, per poter effettuare un impianto, era necessario "rinforzare" la gengiva. Lo studio dentistico che mi ha seguito mi ha consigliato quindi un ponte (composto da un solo incisivo, visto che lo spazio a disposizione non è molto) da incollare agli incisivi adiacenti. Il lavoro è stato eseguito, ma nel giro di un mese questo ponte s'è staccato 3 volte, io ovviamente cercavo di evitare il "morso", ma capitava che durante la masticazione il cibo finisse in quel punto; insomma quel ponte non poteva fare al caso mio. Ho sentito parlare recentemente delle protesi flexite, secondo voi potrebbero andare bene? Oppure avete altre opzioni da consigliarmi? Grazie a tutti.
Gentile Sig.Piero, eseguire una protesi rimovibile per sostituire due denti non mi sembra la soluzione migliore. La protesi fissa adesiva che è stata fatta dal suo dentista non deve staccarsi tre volte in un mese. Sono protesi che durano anni. Se proprio non si può mettere un impianto e non vuole eseguire una protesi adesiva per la brutta esperienza opterei per un protesi fissa tradizionale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Sig. Piero, probabilmente la protesi mobile da lei citata non è indicata al suo caso. ruffonidiego@virgilio.it

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Si rivolga al dr. Ruffoni per un consiglio, visto che si tratta di un dottore molto molto esperto.. Probabilmente il ponte non va bene e va rifatto meglio. La soluzione del ponte, da quello che intuisco è sicuramente l'unica. L'obiettivo è che sia bello, ci si possa strappare cibi anche ben consistenti senza problemi, e non si stacchi che raramente occasionalmente (ogni molti anni) ...

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Caro Signor Piero, non è chiaro se il suo dire e riporto "un ponte (composto da un solo incisivo, visto che lo spazio a disposizione non è molto) da incollare agli incisivi adiacenti." è un dire dettato dal fatto che non essendo ovviamente colto in odontoiatria, usa termini errati per descrivere una protesi di tre elementi con due pilastri ed un elemento di ponte o se proprio le hanno messo un dente nello spazio vuoto, adesso ai denti vicini con resina e bracci d'appoggio. Nel secondo caso è tutto sbagliato e son cose che non si fanno. Nel primo caso evidentemente i monconi preparati per ricevere le corone e funzionare da pilastri prossimali, sono stati preparati male, o troppo conici o troppo bassi per cui non avendo ritenzione meccanica, le corone si scementano in continuazione! In ogni caso ne parli col suo Dentista e si faccia spiegare bene cosa è successo e chieda di correggere il tutto! Se sono conici, basta ripreparali con parallelismi da vera protesi fissa! Se fossero bassi, basta un piccolo intervento di allungamento della corona clinica per allungare i monconi e renderli ritentivi! Legga sul mio profilo"Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti" e "Restauro conservativo di un elemento dentale recuperato con intervento parodontale gengivale e osseo". Le posto una foto con una protesi fissa con un elemento di ponte tra due pilastri. Protesi in Zirconio ceramica. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia, e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia ed Endodonzia, la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE
piero010312.jpg

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile paziente, è difficile capire se non c'è spazio per un impianto, o c'è poco osso, o si tratti solo di un problema di quantità di una sufficiente banda di gengiva aderente. Se il problema fosse solo quest'ultimo mi pare che la soluzione implantologica è sicuramente quella più efficace e duratura dopo aver eseguito la chirurgia mucogengivale. Se invece non ci fossero le condizioni minime di spazio per l'inserimento di un impianto l'unica soluzione è il ponte metallico incollato, soluzione difficile, da affidare ad un protesista esperto come le è stato già indicato. Cordiali saluti.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Gentile Piero, in considerazione della sua giovane età le consiglierei di optare verso altre soluzioni protesiche rispetto a quella mobile in flexite e che il suo dentista di fiducia saprà proporle. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Le consiglio vivamente di optare per un impianto a carico immediato!!!!!!!! tale impianto le consente di eliminare tuti i suoi iconvenienti!!!!!!!!!!!
15-nov-006.jpg

Scritto da Dott. Calogero Butera
Enna (EN)

Protesi mobile per due dentini anteriori? Non scherzi... La soluzione è praticamente una sola: l'impianto endorale. Consulti implantologi preparati e CHIARAMENTE CAPACI, perchè non molti sono in grado di lavorare su spazi così ristretti. Se un implantologo le dice che "non si può", ne consulti un'altro: potrebbe non aver l'abilità e l'esperienza necessaria.

Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Cuneo (CN)

Gentile Piero, vista la sua età il consiglio che le do è di fare una rigenerazione ossea dove questo manca o è sottile e poi mettere degli impianti. Sarà un lavoro stabile e sicuro. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)

Caro Piero, le soluzioni al suo problema sono diverse: o protesiche o implantari, anche in presenza di carenza ossea, tramite tecniche rigenerative opportune. Le protesi che lei indica sono adattissime come soluzioni temporanee in caso di esecuzione di impianti ed in attesa della osteointegrazione, ma non possono certo essere prese in considerazione come soluzione definitiva, soprattutto alla sua età. Assolutamente priva di logica l'ipotesi del carico immediato in caso di interventi di rigenerazione ossea. Penso che lei necessiti di un capace operatore in grado di eseguire soluzioni protesiche affidabili. Auguri. Michele Lasagna
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)

Direi che hanno già ampiamente risposto i miei colleghi, anch'io sono per l'implantologia, ma in caso la si volesse evitare cercherei qualcuno in grado di farle una protesi adesiva (Meryland bridge) o in alternativa un ponte tradizionale.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)

Con la flexite, lei passa dalla padella alla brace. La soluzione vera è l'impianto, sul quale non faccia encomia di spesa pur di avere il servizio migliore. L'impianto è facilissimo da mettere, alla portata di qualsiasi dentista di città o di villaggio, SALVO COMPLICAZIONI. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Bianca Carpinteri
Torino (TO)

Le protesi in flexite sono delle protesi mobili flessibili, leggere , che sui miei pazienti ho sempre usato per brevi periodi di tempo ( per esempio nel periodo di osteointegrazione di alcuni impianti, non quelli a carico immediato ) e che non consiglierei mai ad una persona giovane come lei come soluzione definitiva. Pensi alle soluzioni implantari consigliatele dagli altri colleghi.. io concordo con loro. Saluti

Scritto da Dott.ssa Graziella Cuccuru
Bosa (OR)

L'impianto associato a rigenerazione ossea/tissutale è la soluzione migliore. Se volesse spendere molto meno il "dentino incollato" ai due vicini (Maryland bridge) secondo me non è un'opportunità da scartare a priori, ovviamente deve essere applicato correttamente e non staccarsi. Io scarterei l'opzione protesi in flexite. Saluti.

Scritto da Dott. Emanuele Elemento
Genova (GE)

Sullo stesso argomento

  • A chi rivolgersi?
    Ecco una serie di studi dentistici a cui chiedere informazioni sulle protesi fisse e mobili.