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Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 4

Soffro di parodontite giovanile aggressiva

Scritto da Sara / Pubblicato il
Salve mi chiamo Sara ho 25 anni e soffro di parodontite giovanile aggressiva, 3 giorni fa ho fatto levigatura radicolare a cielo coperto, e il dentista mi ha prescritto Augmentine antibiotico, dentosan colluttorio e gel che utilizzo due volte al giorno, ho un po male ad alcuni denti e credo che ciò é normale ma ho notato che ho ancora (pus) in alcuni denti quando faccio detrarre le gengive con la lingua o il dito noto pus che esce, malgrado pulisco bene con filo e scovolini, mi fido nella vostra opinione, mi potete dire cosa dovrai fare? Grazie
Buongiorno Sara. La parodontite giovanile con presenza di più tasche purulente è davvero una malattia molto aggressiva, che tende a consumare il supporto osseo intorno alle radici dei denti, e quindi a far perdere i denti. Le cure che stai ricevendo sono valide, ma non sufficienti. Si guarisce completamente solo se si riesce ad evidenziare la causa ed a rimuoverla. Una causa frequente e poco considerata da molti è la malocclusione/bruxismo. Essa consiste nel far lavorare i denti in modo improprio, facendo così subire ai denti stessi carichi di forze eccessive per vettorialità, intensità e tempi prolungati, fino a distruggerne l'apparato di supporto, rappresentato dal parodonto. Quello che ti consiglio di fare è di osservare attentamente se i tuoi denti sono perfettamente integri e senza segni di consumo o di scheggiature, se appaiono storti e se, quando chiudi i denti, ognuno di essi ha un contatto con i denti antagonisti. Dopo questo auto-esame, se hai notato difetti, rivolgiti ad un bravo ortodontista o medico gnatologo, per sottoporti ad una visita scrupolosa. Oltre questa causa di malfunzionamento meccanico dei denti, ce ne sono tante altre, ma ti consiglio di cominciare ad escludere questa. Ti faccio tanti auguri di pronta guarigione e ti saluto cordialmente.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Gentile Sara, il termine parodontite è molto generico perché comprende tutta una serie di patologie che interessano i tessuti parodontali cioè di sostegno del dente di diversa gravità e curabili con terapie diverse che vanno dalla semplice levigatura fino alla chirurgia ossea resettiva o alla chirurgia rigenerativa.. Dire parodontite non significa nulla, bisogna fare una diagnosi esatta, stabilire la profondità delle ed il tipo di tasche con una visita accurata, sondaggio gengivale con sonda calibrata e millimetrata e radiografie endorali con centratore (non la panoramica). Solo in questo modo è possibile stabilire esattamente il o i problemi ed allestire e programmare una giusta terapia. La levigatura potrebbe andare bene inizialmente ma poi bisogna stabilire bene, come detto prima, se ci sono tasche ed il tipo di queste altrimenti non si risolverà il problema. La fuoriuscita di pus premendo sulle gengive, anche se trascorsi solo 3 giorni, è comunque segno di una infezione piuttosto seria e molto probabilmente indica la presenza di tasche piuttosto profonde di parecchi millimetri cosa che lei non ha descritto. Comunque sicuramente il suo caso è da approfondire. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Cara Signora Sara, buongiorno. La Parodontite Giovanile colpisce solo il Sesso Femminile e può iniziare a 12, 13 anni; bisogna fare una Diagnosi Differenziale. Bisogna valutare se fare uno studio ematologico sistemico (Per fare Diagnosi di Disordini immunologici o Ormonali, Diabete, Insufficienza Renale, patologie ematologiche anche serie benché rare e dell'apparato immunitario in particolare degli anticorpi antinucleo (anti Ana ed anti Ena e Gamma Globuline e tanto altro, per iniziare. Per incominciare basta un banalissimo Emocromo con Formula e prove di Coagulazione ematica. Non bisogna mai estrapolare la bocca dal contesto dell'organismo e anche per questo è pericoloso rivolgersi a strutture Low Cost Estere o Nazionali che fossero perché non fanno Clinica Colta ma solo mercificazione dell'Odontoiatria. Figuriamoci della Parodontologia e della Semeiologia Medica per fare Diagnosi Differenziali importanti!! Ma non mi dilungo oltre.

Di solito ha la caratteristica particolarissima di essere una Parodontite senza grandi quantità ( se non addirittura assenza) di placca batterica e tartaro. La parodontite viene codificata dall'American Academy of Periodontology che descrive descrive 4 stadi in relazione alla "Salute Parodontale" e tre categorie in relazione all'andamento e progressione della Parodontite: Per gli Stadi si va dallo Stadio 1 (il meno grave) allo Stadio 4 (il più grave). Per l'andamento e la progressione si va dal Grado A (col minor pericolo di progressione) al Grado C (col maggior pericolo di progressione). I pazienti con parodontite presentano non solo un aumento dell"infiammazione Parodontale ma anche un aumento dell"infiammazione riscontrabile a livello ematico Proteina C reattiva
IN CONCLUSIONE: la parodontite può avere effetti sistemici diretti (tramite la disseminazione dei batteri patogeni) o indiretti tramite il suo contributo all'infiammazione sistemica Proteica C reattiva ad alta sensitività (hsC-rp).

IL concetto importante è che la malattia Parodontale in parole semplici induce una malattia sistemica infiammatoria che si può estendere ad altri organi come il cuore. Per esempio le Coronarie del Cuore che per aumentata la risposta immunitaria (dovuta alla parodontite) per la presenza di alti livelli di anticorpi contro proteine batteriche in particolare della Porphiromonas Gengivalis il cui DNA è stato trovato nell'endotelio durante arterectomie insieme a proteine uguali a quelle batteriche o simili come le Hsp (Heat Shock Proteins) che in un organismo sano hanno la funzione di far ripiegare su se stesse le proteine sintetizzate dai ribosomi cellulari dei vari organi ed apparati per dare la forma globosa normale all'aglomerato proteico (perché se non avesse questa forma si creerebbero patologie) e nell'endotelio coronarico creano patologie disfunzioni e danni tali da innescare una ischemia cardiaca fino all'infarto del miocardio anche per presenza di cellule T- autoaggressive che possono causare una risposta coronarica tanto forte da portare all'Infarto. (Lavori di immunologia clinica di Oldstone e Gruber) and Periodontal infections cause changes in traditional and novel cardiovascular risk factors: results from a randomized controlled clinical trial. Am Heart Journal of Periodontology 2006 151:977-984. già citato sopra.

E' quindi essenziale curare la Parodontite dopo avere fatto una certa diagnosi! Lei ha bisogno due visite, da un parodontologo, intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente che ne falsava la misura in prima seduta! Si completerebbe la visita con valutazioni Gnatologiche, disgnatiche complete anche sistemiche.
Nella Parodontite Giovanile oltre alla chirurgia sono utilissime le tetracicline ma deve stabilirlo il parodontologo, magari con esami microbiologici, se necessari!
Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Sara, Chi le ha fatto la diagnosi di parodontite giovanile aggressiva,che la sta curando, le deve dire cosa fare! Questa è una patologia rara, che deve essere curata da un odontoiatra che si occupa di parodontologia e non via internet.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)