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Domanda di odontoiatria

Risposte pubblicate: 5

Ossido di Zinco e Sinusite Mascellare Odontogena da Fungus Ball

Scritto da MARCO / Pubblicato il
Salve, il 15/09/2016 sono stato operato in Endoscopia (FESS) per Sinusite Cronica Mascellare Sx (Reperto: Micetoma aspergilloma), Deviazione del Setto Nasale e Ipertrofia dei Turbinati Nasali Sx. All'ultimo controllo del 14/02/2016 il Seno Mascellare Sx risulta "pulito", in fase di guarigione. Volendo capire se la Sinusite in oggetto può essere stata causata da una problematica dentale a carico dell?arcata superiore ossia dal dislocamento di un frammento di dente e/o materiale endodontico nel Seno Mascellare o nei suo pressi, ho confrontato la TC pre-intervento del 02/03/2016 [FOTO 1] con una DENTASCAN fatta successivamente il 21/11/2016 [FOTO 2] per altra problematica (fistola 15-16) e relativa panoramica del 18/10/2016 [FOTO 3]; in tutte noto ben oltre apice del Dente 27 presenza di Materiale. A fine 2008 il Dente 27 fu oggetto di Ritrattamento Endodontico completo (Ritrattamento canalare, rifacimento medicazioni canalari, ricostruzione estetica in composito con posizionamento perni in fibra di vetro) attualmente sprovvisto di corona. In questi giorni ho chiesto al mio Dentista che eseguì detto Ritrattamento, un commento circa la presenza di Materiale ben oltre apice del Dente 27: mi ha risposto che trattandosi di un vecchio trattamento endodontico che dalla panoramica del 22/11/2007 [FOTO 4] a sua detta presentava una rarefazione tra le radici, per sua metodica abituale nel riaprire il dente tutto cariato conferma che è volutamente andato fuori apice con lo spingipasta per posizionare una medicazione a base di 'cortisone ed eugenolo', secondo lui per curare e stabilizzare il dente ed indurire e riempire la rarefazione; qualora anche andasse nel Seno Mascellare dice, verrebbe espulso. Vi chiedo se il voluto posizionamento di Materiale oltre apice così come rappresentato dalle FOTO (non proprio uno ?sbuffo?) rappresenti una metodica condivisa dalle attuali linee guida in ambito Odontostomatologia. Dalla descrizione data dal Dentista per il Materiale oltre apice, non mi è chiara l?effettiva tipologia: qualora si trattasse di Cemento ZOE chiedo se si possa trovare un nesso Causa-Effetto tra detto Materiale oltre apice e la Sinusite per la quale ho dovuto subire intervento chirurgico invasivo; ed un consiglio relativamente al Materiale tutt'ora presente oltre apice, in quanto preoccupato per possibile recidiva. Grazie. Cordialità.
Ossido di Zinco e Sinusite Mascellare Odontogena da Fungus Ball Ossido di Zinco e Sinusite Mascellare Odontogena da Fungus Ball Ossido di Zinco e Sinusite Mascellare Odontogena da Fungus Ball Ossido di Zinco e Sinusite Mascellare Odontogena da Fungus Ball
Caro Signor Marco, buongiorno! E' incredibile. Lei domanda "Vi chiedo se il voluto posizionamento di Materiale oltre apice così come rappresentato dalle FOTO (non proprio uno ?sbuffo?) rappresenti una metodica condivisa dalle attuali linee guida in ambito Odontostomatologia." e posta per questa risposta una "Lunga Storia" con le Rx "sbagliate" perché le uniche Rx corrette sono le Rx endorali che mancano. Non solo ma le sezion i del "Dentalscan" sono state scelte da Lei arbitrariamente senza "capire", mi scusi" che sono io Dentista che devo scorrere i vari strati della Tac per valutare la reale situazione radiologica e soprattutto che occorre una Visita Clinica a cui Lei non da alcuna importanza evidentemente! Cosa vuole che le dica: Noi, io almeno, non sono un Giudice dell'operato altrui ma un Medico Specialista in odontoiatria e Parodontologia che cerca di alleviare le "sofferenze" altrui con consigli e pareri Medico- odontoiatrici, non certi Medico-Legali! Trovo questo Suo atteggiamento alquanto scorretto nei confronti del Suo Dentista verso cui palesa pubblicamente Sfiducia e Disistima inaccettabili! Parli con Lui e se volesse un parere Medico Legale vada da un Dentista Legale o da un Medico Legale ed un Avvocato! "Butti via tanti soldi in "niente", anziché spenderli per la salute della Sua bocca! Tra l'altro, definire ascesso parodontale quello segnato a livello del 15 distale solo da una Lastra OPT (Panoramica), non corretta per valutare lo spazio parodontale con finezza come con una Rx endorale e senza una doppia visita Parodontale con sondaggio parodontale è "sbagliato"! Visita Parodontale che fa parte della Visita Clinica Odontoiatrica di Routin e che consiste in due visite intervallate da una preparazione iniziale con Igiene Professionale della tasca, Curettage e Scaling e Root Planing per rimuovere il tessuto di granulazione dall'interno della tasca stessa che falsa la presa delle misurazioni della sua profondità, le Rx endorali complete, i modelli di studio e che nella seconda visita si riprendono le misure delle tasche che ora saranno quelle vere e dalla differenza tra le prime e le seconde si fa diagnosi sul tipo di Parodontite, sulla sua Aggressività, sulla sua attività e si emette una Prognosi e si pianifica una eventuale terapia se ovviamente ci fosse la Malattia Parodontale o Endoparodontale che fosse! Cari saluti e le consiglio spassionatamente di essere più corretto col Suo Dentista! Lei ha il Diritto di dubitare tutto quello che vuole ma allora si faccia visitare clinicamente da altro Dentista pagando la Visita! Si pagando la Visita perché deve dubitare di che facesse Visite Gratis. La Visita Gratis propende a far pensare che il Dentista sia "mediocre". Non esiste qualità a costi bassi! Come in un centro low cost, a basso costo dove fanno la visita gratis, la panoramica gratis etcetcetc! Ma purtroppo come accade anche da molti Dentisti Privati che non capiscono che La visita Odontoiatrica, ripeto ancora, è un atto medico essenziale e "carico della cultura del medico e non può non essere fatta "pagare" con un giusto Onorario! Cari Saluti e si faccia visitare se volesse trovare una risposta al Suo problema :) perché via Web non risolverà niente! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile Sig. Marco, è quasi impossibile spingere fuori apice del Cemento ZOE per la sua consistenza, anche con uno spingipasta. Poi come può dire che è stato usato quel tipo di cemento? Spinge un pò di medicazione fuori apice può essere corretto. Poi dalle lastre che posta non è sicuro che il materiale sia nel seno. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

La medicazione fuori apice, che può essere contemplata in caso di sofferenza peri - apicale e rarefazioni peri - apicale (come una sorta di empirica azione potenziato della medicazione stessa sui batteri presenti oltre - apice e responsabili del processo infettivo), si esegue appunto con paste medicate tipo Idrossido di Calcio o pasta Iodoformica (accettabile anche cortisone ed eugenolo), non con cemento ZOE). Si deve trattare di materiali ri-assorbibili, preferibilmente non di cementi che possono essere utilizzati per chiusura canalare definitiva insieme alla guttaperca quali cementi Zoe. Deve parlarne con il collega che la sta seguendo ed eventualmente sentire un secondo parere, dato che un problema sembra effettivamente esserci.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Sig. Marco, che bella la foto dell'OPT che fa anche da cartella clinica, speriamo che non faccia anche da fattura! Di norma gli odontoiatri cercano di essere il più conservativi mettendo sul piatto della bilancia i costi biologici rispetto ai benefici, nel suo caso è stata applicata questa norma. Dal reperto (Micetoma aspergilloma) riscontriamo che si tratta di un agglomerato fungineo; sicuramente in caso recidiva non è da escludere la componente dentale, non data dai medicamenti o dalle cure, ma data dalla presenza di elementi dentali infetti che dovrebbero essere eliminati. Per cercare di prevenire una eventuale recidiva occorrerebbe che si instauri un buon rapporto di collaborazione diretto, senza la sua intromissione, tra il suo odontoiatra e l'otorino che ha eseguito l'intervento.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile Sig. Marco, grazie per averci scritto. Mi premuro di informarLa (in estrema sintesi) che: (a) in linea generale (e in astratto), un "Reperto: Micetoma aspergilloma" (patologia che riconosce una causa infettiva di tipo fungino), quand'anche correlabile a una patologia odontogena, è verosimilmente incompatibile con una eziologia di tipo reattivo da "corpo estraneo" (es.: medicamento); e (b) in particolare (e per il caso di specie), le immagini che ci ha allegato non sono né sufficienti, né comparabili fra loro (TC), né -tanto meno- "rappresentative" (OPT) per rispondere ai quesiti che ci pone. Qui, per capire, da un lato ci sarebbero numerose domande da porLe sulla vicenda e dall'altro sarebbe indispensabile esaminare tutti i reperti originali (o copie conformi di qualità) di cui dispone, oltre che, laddove necessario, richiederne integrazioni ... Tenga presente che l'accertamento della sussistenza o meno di eventuali profili di responsabilità professionale del medico non consiste affatto in una semplice ricerca "intuitiva" di una (si badi) vaga "possibilità" che un evento lesivo si verifichi a seguito di una determinata condotta del medico ipotizzata (o effettivamente riscontrata) come più o meno scorretta o difforme rispetto alle "leges artis" ... Né, tanto meno, si può basare su un raffronto strumentale di immagini eterogenee e/o cronologicamente limitate. L'accertamento medico-legale, al contrario, è un procedimento scientifico basato su una metodologia di indagine molto rigorosa e articolata, che prevede: la comprensione della vicenda sotto diversi punti di vista, l'analisi (si badi) "approfondita" di tutte le prove oggettive disponibili, l'integrazione (ove necessario) dei dati raccolti attraverso ulteriori accertamenti, la ricostruzione analitica sia dell'evento lesivo sia della condotta di tutti i sanitari intervenuti nella vicenda, la verifica della presenza o meno di un nesso di causa tra le condotte dei sanitari e l'evento (secondo specifici algoritmi noti come "criteriologia medico-legale"), l'esegesi 'logica' e tecnico-scientifica dei processi analizzati, ecc. ecc. Ad ogni modo, laddove si sentisse veramente (in qualche modo) "oppresso" da dubbi come quelli che ci ha esposto, non posso che suggerirLe di rivolgersi a un Odontologo Forense (o Odontoiatra Legale) il quale, dopo averLa sottoposta ad accurata "visita medico-legale odontoiatrica" e dopo aver esaminato attentamente tutta la "documentazione sanitaria" in Suo possesso, e/o integrato la medesima con opportuni accertamenti, potrà senz'altro fugare definitivamente ogni Sua perplessità a riguardo. Con l'auspicio di una rinnovata serenità e salute!
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Scritto da Dott. Antonio Scala
Brescia (BS)