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Domanda di Invisalign

Risposte pubblicate: 7

Cosa posso fare per risolvere questa mobilità?

Scritto da stefania / Pubblicato il
Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni. Un anno fa ho finito il trattamento ortodontontico con Invisalign per l'allineamente dei denti, ottenuto grazie a 30 mascherine complessive (15 per l'arcata superiore e 15 per l'arcata inferiore). Al momento sto portando, come consigliato dalla dentista, delle mascherine di mantenimento per far sì che i denti non si spostino. Ho notato di avere una mobilità di 4 denti (incisivi centrali e laterali) dell'arcata inferiore, mobilità che già avevo notato dapprima, durante il trattamento Invisalign, e che avevo fatto presente alla dentista la quale mi aveva rassicurata e mi aveva risposto che, durante il trattamento, una certa mobilità fosse normale. Passato un anno, questa mobilità rimane; da qualche giorno ho smesso di portare la mascherina di mantenimento dell'arcata inferiore, per vedere se il movimento dei denti permane. Sono molto preoccupata, e difatti volevo domandarVi se c'è il rischio che possa, con il passare del tempo, andare incontro ad una perdita dei denti che si muovono, e cosa eventualmente posso fare per risolvere questa mobilità. Preciso che ho tutti i denti assolutamente sani. Aspetto una Vs. risposta e Vi ringrazio per l'attenzione. Distinti saluti
Gentile Stefania, purtroppo senza una visita ed analisi di radiografie giuste non è possibile poterla aiutare e rispondere con esattezza. Mi lasciano comunque perplesse molte cose. La prima è il trattamento INVISALIGN che molti si ostinano ad attuare che è ovviamente molto costoso e facilmente sostituibile da trattamenti con mascherine trasparenti che molti studi applicano e sono prodotte in Italia e non all'estero con gli stessi risultati. Secondo, lei ha notato la mobilità durante il trattamento e a quanto pare la dentista ha sorvolato tranquillamente senza approfondire il problema che potrebbe essere anche molto serio considerata la sua giovanissima eta'. Terzo, ancora non si spiega il motivo della mobilità nonostante persista da parecchio tempo e cioè ancora non si effettua una giusta diagnosi tanto che lei è costretta a chiedere tramite web a persone che peraltro non sanno nulla del suo caso. Dal suo racconto mi sono fatta una opinione e cioè che come spesso succede il caso non è stato studiato e pianificato approfonditamente prima di iniziare qualsiasi terapia. Sarà necessario capire il motivo della eventuale presenza di mobilità effettuando una visita accurata con test di vitalità, sondaggio gengivale e rx endorali con centratore (non la panoramica). Solo in questo modo si può giungere ad una DIAGNOSI fondamentale per una corretta terapia. Le consiglio di affrettarsi e provveder al più presto anche in considerazione, come detto prima, della sua giovane eta'. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Buongiorno Stefania, le cause di mobilità potrebbero essere di diversa origine dalla non stabilizzazione del trattamento a problemi e do parodontali. Purtroppo non è possibile fare una diagnosi senza una visita! La sua dentista ha effettuato delle radiografie e test di vitalità dei denti in questione ? Cordiali saluti 

Scritto da Dott.ssa Elisabetta Antonelli
Roma (RM)

Sig.ra Stefania, le mascherine da lei citate provengono da paesi extracomunitari e non sono modificabili; se ci fossero degli errori l'unica responsabile e la sua odontoiatria, per cui ritorni al più presto da lei, chieda spiegazioni, la mobilità eccessiva può portare alla perdita dei denti. Nella cura potrebbero non aver ottenuto un buon equilibrio occlusale e questo deve essere rivisto anche con metodi meno estetici.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Cara Signora Stefania, buongiorno. Si faccia visitare da un Parodontologo Esperto. E' vero che è giovane ed è altamente improbabile che abbia una Parodontite ma ci sono tanti ma! Uno è questo: Se lo spostamento dei denti fosse avvenuto per rotazione (leggere più avanti),avendo Lei 26 anni, non sapendo che tipo di disgnazia ha, posso solo immaginare che forse ci si accontentati di agire solo sui denti e non sullo scheletro attuando un compromesso spesso non accettabile ed in ogni caso da decidere solo dopo un esame cefalometrico completo, a tavolino e tanto altri accertamenti ortodontici. In particolare è necessaria un'anamnesi delle abitudini viziate come la presenza di respirazione orale la posizione che assume la lingua durante la deglutizione o le proporzioni e i rapporti reciproci dei vari componenti del sistema scheletrico in particolare palato ogivale, over Jet ed Over Bite, Dimensione Verticale etc . Dopo aver valutatalo bene lo spessore del tavolato osseo vestibolare , la presenza di adeguata solida banda di gengiva aderente, l'assenza di tasche parodontali e tanto altro. Ripeto perché è di fondamentale importanza: Bisogna valutare bene lo spessore del tavolato osseo vestibolare , la presenza di adeguata solida banda di gengiva aderente perché lo spostamento per "rotazione sul fulcro del dente, disloca in fuori, vestibolarmente, l'apice del dente stesso ed ho visto purtroppo troppe Recessioni gravissime con deiscenze ossee (deiscenze che solo un parodontologo è in grado di "valutare" e Diagnosticare) solo perché l'Ortodontista non aveva considerato queste valutazioni! Attenzione quindi! Un altro è questo: Per la verità,esiste, oltre alle Parodontite Aggressiva dell'Adulto che però ad una età così giovane potrebbe manifestarsi solo se avesse patologie del Sistema immunitario o ematologiche o del Sistema Reticolo Endoteliare e/o Emopoietico, esiste, dicevo, una Parodontite Giovanile, molto rara e con caratteristiche particolari che un Parodontologo conosce bene e che può iniziare a manifestarsi intorno ai 13/14 anni di età scheletrica (non sempre l'età scheletrica coincide con quella anagrafica, per inciso). Nel Sesso Maschile no! Poichè la velocità di approfondimento delle tasche parodontali e dei difetti ossei, in essa, è di 1/2 mm l'anno, ecco che in 10 anni, potrebbe avere perso fino a 5-6 mm di osso in tutti i denti ed anche più se si associasse un riassorbimento non solo verticale (crateri, emisetti, circumferenziali etc) ma anche orizzontale! Ma questa Parodontite è rarissima e dai sintomi e caratteristiche peculiari che "pochi, anche Parodontologi", conoscono, per cui la Diagnosi in genere è "Tardiva"! La Parodontite Giovanile, colpisce il sesso femminile e solo femminile, ed è l'unica Parodontite geneticamente trasmissibile. Ha bisogno di una Visita Parodontale che è costituita da due visite intervallate da una preparazione iniziale con Igiene Professionale della tasca, Curettage e Scaling e Root Planing per rimuovere il tessuto di granulazione dall'interno della tasca stessa che falsa la presa delle misurazioni della sua profondità, le Rx endorali complete, i modelli di studio e che nella seconda visita si riprendono le misure delle tasche che ora saranno quelle vere e dalla differenza tra le prime e le seconde si fa diagnosi sul tipo di Parodontite, sulla sua Aggressività, sulla sua attività e si emette una Prognosi e si pianifica una eventuale terapia! Ribadisco che la Parodontite, quale che essa fosse, se ci fosse, si può curare e si deve curare e lo ribadisco perché sento troppo spesso Colleghi che dicono che non è curabile, ma scherziamo veramente? No! E' "profonda e Reale ed inammissibile Ignoranza, di regola di chi riduce l'Odontoiatria intera, ormai,ad una serie di Avulsioni Dentarie (estrazioni) e sostituzione con impianti!(Non mi capisca male, io stesso faccio implantologia ma solo se Necessaria e solo come "Ultima spiaggia". Un accuratissimo e Colto Studio di Charles J. Goodacre e W. Patrick Naylor della Loma Linda University, in California ha concluso che, e riporto dall'articolo del Dr.Adelmo Calatroni, si hanno maggiori certezze nel promuovere, quando possibile, la conservazione del dente attraverso la terapia endo-parodontale: in questo caso il rapporto costo-efficacia è risultato cinque volte migliore rispetto all'estrazione seguita dal posizionamento di un impianto.Bibliografia: Goodacre CJ, Naylor WP. Single implant and crown versus fixed partial denture: A cost-benefit, patient-centred analysis. Eur J Oral Implantol. 2016;9(2):59-68. E ancora: sono tante altre le cause di mobilità dentale tra cui anche patologie serie da Diagnosticare accuratamente! Ripeto si faccia visitare da un Bravo parodontologo! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Secondo me, a parte l'ipotesi di problemi parodontali già in così giovane età, che vanno verificati, come scritto dai colleghi, la causa più probabile della instabilità dipende da una occlusione imperfetta, cioè da un combaciamento delle arcate non ideale. Bisogna vedere cosa si è realmente ottenuto con le trenta mascherine, se solo un allineamento, ad anche una indispensabile correttezza della occlusione

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Gentile Sig.ra Stefania, non ci dovrebbe essere nessuna mobilità. Se è presente vuol dire che c'è un problema. Potrebbe essere data da una errata progettazione ortodontica o da problemi parodontali. La sua dentista dovrebbe comunque averla inserita in un programma di controllo. Chieda spiegazioni. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

È piuttosto improbabile che lei così giovane soffra di parodontite bensì, come scritto da diversi miei colleghi, il problema è molto più logicamente correlato ad una malocclusione o comunque occlusione non stabile, insomma un assenza di equilibrio occlusale con relative conseguenze fra cui avvertita instabilità - mobilità dentale accentuata. La cosa migliore è tornare dal suo Ortodontista e spiegare il problema, al fine di farne individuare al collega le cause e risolverle.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

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