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Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 20

C'è stato confermato che lo spessore dell'osso è insufficiente per poter effettuare un impianto

Scritto da federica / Pubblicato il
Buongiorno, mia mamma ha 47 anni e purtroppo le sono stati tolti tutti i dentri dell'arcata superiore più di 20 anni fa per mancanza di cura e di controlli da parte dei miei nonni. Ora ci siamo informate per effettuare un impianto ma, come temevamo, ci è stato confermato che lo spessore dell'osso è insufficiente per poterlo effettuare. Sono a conoscenza però della possibilità di effettuare innesti d'osso o rigenerazione ossea e volevo sapere se sono interventi complicati ma soprattutto dove andare. Io sono di Cuneo e il dentista presso cui vado abitualmente non pratica questo tipo di interventi e non so veramente dove posso rivolgermi. I soldi sono pochi ma piuttosto con un finanziamento potremmo farcela. Anche perchè altrimenti che strada rimane? applicare della pasta fin tanto che la dentiera tiene attaccata? e quando non terrà più? mi madre a 50/55 anni dovrà non mangiare, non ridere per paura che le si stacchi? Vi prego non so davvero come poter fare.. Vi ringrazio per l'aiuto Federica
Gentile Federica, sicuramente sono interventi indaginosi ed anche costosi specialmente se estesi e non riservati ad una zona limitata come può essere una monoedentulia. Mi permetta però di farle notare che esistono dei mezzi per stabilizzare le protesi totali rimovibili come presumibilmente sono le protesi di sua madre; si tratta di minimpianti di spessore e lunghezza limitata utilizzabili in moltissimi casi anche di atrofia severa che hanno lo scopo di fermare la protesi e dare un maggiore comfort al paziente che riesce a masticare efficacemente con una protesi che non si muove perchè ancorata a questi dispositivi. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Gentile Sig.ra Federica ha provato ad andare all'ASL nel reparto di Odontoiatria. Mi risulta (almeno qualche tempo fa lo facevano) che eseguivano innesti a blocco. Infatti la rigenerazione che forse sua madre necessita è un intervento di un certo impegno, sia tecnico che economico. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Cara Signora Federica, dato che esistono problemi economici, perchè non prende in considerazione di fare una normalissima, sempre bella ed infinitamente meno costosa Protesi rimovibile totale? Legga nel mio profilo "La protesi dentali mobili: miste e rimovibili Excursus su i vari tipi di protesi dentali mobili: miste e rimovibili. Consigli e suggerimenti per i pazienti" Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

se fosse un'inferiore le direi di fare di tutto per potere stabilizzare una protesi totale; ma per una dentiera nell'arcata superiore (bisognerebbe vederla) di solito non si hanno grossi problemi. Potrebbe provare con un provvisorio ben curato, ribassato fino alla guarigione e vedere se riesce a portarlo. Anche se fara' innesti ossei potrebbe aggiustare questa protesi quindi non sarebbe una spesa inutile.Tenga presente che fra prendere il primo appuntamento e applicare una protesi su impianti (dopo innesto) passeranno due anni circa...
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Gentile Federica chi ha stabilito e come cioè con quali indagini radiografiche che non è disponibile osso? Le chiedo questo poichè anche se sicuramente vero che sua madre avrà grossi riassorbimenti crestali forse una accurata pianificazione implanto protesica da parte del dentista ,che non esegue implantologia,non è stata seguita.Si rivolga ad un buon implantologo,magari attraverso l'implantologia elettrosaldata è possibile risolvere il caso,con un costo non eccessivo.Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)

Stavo per scrivere una bellissima risposta di rivalutazione della tradizionale protesi totale (che non dimentichiamolo, all'arcata superiore da ancora i suoi bei risultati) quando mi sono accorto di essere stato preceduto dalla risposta del collega Dott. Petti. Il tipo di intervento che le è stato proposto, è si estremamente raffinato, ma ha dei costi, sia economici, ma anche biologici, che alle volte lo rendono meno desiderabile. L'implantologia ha dei pregi e dei difetti. O li si accetta oppure si pensa ad altro. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Concordo con la risposta del Dott. Savino.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Buongiorno. Le tecniche rigenerative offrono ampi spazi per aiutare la mamma. La rigenerativa migliore è quella con osso autologo ed il sito donatore ( da dove prelevare ) può anche essere la bocca stessa; in alternativa l'anca o meglio di tutti la calvaria. Non di meno alcuni colleghi praticano rigenerativa con biosostituti o materiale da cadavere . L'altra cosa daconsiderare è che non tutti i dentisti sono in grado di praticare con adeguata predicibilità queste tecniche, complicate e non scevre d complicazioni! La mamma va vista e pianificata da un equipe multidisciplinare. Cordialmente dr.ssa Giuliana Cremaschini Dottore in Medicina e Chirurgia Dottore in odontoiatria e Protesi dentaria Specialista in Chirurgia Pediatrica Endoscopia digestiva e gastroenterologia Surgical Trainee in Oral and Maxillofacial Surgery Consulente Scientifico Ospedale San Raffaele Università Vita e Salute Visiting Professor Maxillofacial Surgery Pyramid Klinik am See Zurigo Consultant, Columbia University NY
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Scritto da Dott.ssa Giuliana Cremaschini
Milano (MI)

Una protesi totale se fatta a regola d'arte non dovrebbe necessitare di pasta per essere stabile. Può essere che in ospedale eseguano innesti di osso su gravi atrofie mascellari.

Scritto da Dott. Francesco Fusaro
Torino (TO)
AOSTA (AO)

Gent. Federica Un intervento per poter ripristinare uno spessore osseo adeguato, ha dei costi economici non indifferenti e anche dei costi biologici che non sono da sottovalutare, il tutto avrebbe un senso se si trattasse poi di inserire un adeguato numero di impianti per realizzare un'arcata fissa. Visti però i problemi economici non mi sembra il caso di impegnarsi con un finanziamento che dura anni e relativi interessi da pagare, una buona protesi mobile accuratamente eseguita da ottimi risultati estetici e funzionali, nel caso poi che per problemi locali, insufficiente profondità dei fornici, palato piatto, ecc si può prendere in considerazione l'ipotesi di ricorrere ai mini-impianti che necessitano di altezze e spessori più modesti rispetto a quelli tradizionali, il risultato è sicuramente ottimo dal punto di vista funzionale. Non avendo però a disposizione una ortopantomografia tutto quello che ho scritto rimane puramente ipotetico, sarà il suo dentista a valutare correttamente la situazione. Cordialmente Dr. Paolo Formenti
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Scritto da Clinica dei dottori Molinari W. e Formenti P
Monza (MB)

Gentile Federica, comprendo l'amore che nutre per sua madre a cui vorrebbe il meglio del meglio e questo è encomiabile da parte sua. Davvero complimenti! Tenga però presente che esistono anche altre possibilità di riabilitazione protesica molto più economici e meno invasivi che ugualmente possono migliorare la qualità di vita della sua dolce mamma. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Cara Federica, oggi esistono tecniche che permettono nelle riabilitazioni totali di un'arcata (superiore o inferiore) di evitare in numerosi casi gli innesti ossei e la rigenerativa ossea. La invito a leggere gli articoli da me pubblicati in questo portale. http://www.dentisti-italia.it/dentista/implantologia/493_all-on-4.html Cordiali saluti

Scritto da Dott. Maurizio Ciatti
Varese (VA)

Tutto quel che è possibile non sempre è plausibile. Tua madre dovrebbe farsi fare un preventivo di protesi totale nuova di altissima classe, e dunque a costi più importanti. Servono mani esperte. Come fare? Chiedi al dentista che proporrà la protesi una "obbligazione di risultato" (perfettamente legale anche se poco chiacchierata), che sarebbe una opzione da esercitare tempo novanta giorni: se la protesi non mi piace, e solo a mio giudizio, posso recuperare subito e integralmente il mio denaro contro il rilascio del manufatto. Nero su bianco, le parole non servono. Se la controparte ha qualche problema, lasciamo perdere e andiamo avanti sulla lista dei nomi. Quando la mamma avrà un protesi come si deve, si dimenticherà degli impianti, e dell'osso e del non osso, dei rischi impliciti, e della enorme spesa correlata. Fatti coraggio, Federica. Auguri!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

cara Federica, hai colto nel segno: purtroppo una riabilitazione implanto protesica per giunta associata a rigenerazione ossea con eventuali innesti ossei è lunga e costosa!!!! poichè a quanto mi risulta non c'è compartecipazione alla spesa da parte delle ASL, infatti le ASL SPENDONO MILIONI DI EURO PER TANTE STRONZATE per cui non rimane niente per finanziare l'odontoiatria pubblica...... Un consiglio (da ultima spiaggia)che ti posso dare è questo: rivolgiti a reparti odontoiatrici di università sia pubbliche che private, in alcuni casi non fanno pagare chiedendo in cambio la disponibilità del proprio caso per fini didattici e divulgativi:può essere un poco scocciante ma se ti va bene tua madre riceverà le migliori cure possibili non foss'altro perchè il tutto verra scrupolosamente documentato per ovvie pubblicazioni su riviste scientifiche. Buonasera
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Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Cara Signora, la cosa migliore che può fare sua madre e' farsi fare due protesi totali . Quella inferiore si può in molti casi stabilizzare con l'inserimento di 2 o 3 impianti tradizionali nella zona tra i canini o con mini impianti se lo spessore osseo non consente l'inserimento degli impianti tradizionali. Per quanto riguarda la rigenerazione ossea , tutto è quasi possibile ad eccezione dei miracoli. Esistono si tecniche rigenerative particolari , come il prelievo di grosse quantità di osso dalla cresta iliaca ( osso del bacino ) o dalla calvaria ( parte ossea prelevata dal cranio ), sono interventi chirurgici altamente specialistici che ovviamente possono avere delle complicazioni, proprio per la loro complessità. I costi sono molto elevati . Ne vale la pena?...questa è la domanda a cui deve rispondere. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Si rifaccia fare una buona protesi totale

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Cara Federica, capisco la sua preoccupazione per sua madre, e vorrei aiutarvi, per quello che posso. Nelle edentulie totali in arcata superiore, ed in particolar modo, per chi è portatrice di protesi totale superiore, l'osso sottostante và sempre più incontro a riassorbimento. Da diverso tempo, mi occupo di riabilitazione di casi analoghi, in cui ho potuto riabilitare il mascellare superiore con Atrofia severa, con l'utilizzo di Minimpianti, in quanto poco invasivi, ma sicuramente possono stabilizzare una nuova o preesistente protesi. Detto ciò, sarebbe sufficiente, perlomeno avere una TC Cone Beam 3d, da questa nuova tomografia tridimensionale, si potrà valutare sia la quantità dell'osso che la qualità presente, e dopo sperare che ci possa essere qualche zona minima sufficiente per poter inserire qualche minimpianto, come da foto in allegato, di certo potrà andare avanti nel tempo, e continuare ad alimentarsi quotidianamente, nella maniera più serena, consapevole di avere una protesi molto più stabile, e più confortevole. Distinti saluti Dr. Tommaso Giancane
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Minimpianti-in-arcata-suoeriore.jpg

Scritto da Dott. Tommaso Giancane
Noci (BA)

Gente sig. Federica, è indispensabile fare una corretta programmazione implantologica per valutare la necessita di rigenerazione ed innesti ossei. Questi sono interventi complessi ed anche molto costosi.

Scritto da Dott. Antonino Ruggirello
Palermo (PA)

Tutto quello che posso dirle è che esiste la possibilità di fare una ricostruzione del mascellare a fini implantari. Per il discorso dei costi, l'AUSL dovrebbe eseguire l'intervento di ricostruzione come assistenza sanitaria se eseguito in un ospedale pubblico (reparto di chirurgia maxillo-facciale). Gli impianti e la protesi, invece, non sono coperti dall'assistenza sanitaria. Credo che il suo dentista, anche se non esegue questi trattamenti, possa indirizzarla presso un collega che si occupi di casi come quello di sua madre.
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Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)

Cara Federica, considerando il fatto che si tratta di un' arcata superiore, senza dubbio la protesi mobile superiore allestita in modo corretto, difficilmente ha bisogno di adesivo, perchè grazie all' effetto ventosa garantisce un' ottima stabilità. Se però consideri l' età giovane della mamma, avere una protesi mobile a 50 anni, non è proprio il massimo. L'alternativa è senza dubbio l'implantologia, i prezzi non sono certo bassi, soprattutto se a questo, devi aggiungere un intervento, se necessario!!!, di innesto osseo. Oggi effettuiamo, quello che si definisce "carico immediato" vale a dire si inseriscono dai 6 ai 10 impianti e vengono costruiti e consegnati i denti in tre giorni. Il consiglio è ovvio! rivolgiti ad un' ottima clinica e accedi ad un finanziamento.
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Scritto da Dott. Gaetano Napoli
Salerno (SA)