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Domanda di Igiene e Prevenzione

Risposte pubblicate: 4

Il dentista mi ha diagnosticato la leucoplachia

Scritto da Federica / Pubblicato il
Gentili dottori, Sono Federica, ho 26 anni e qualche settimana fa mi sono recata dal dentista per il dente del giudizio. Purtroppo però il medico si accorge di macchie bianche in bocca, all'interno della guancia e mi chiede se fumassi, io rispondo di sì e lui mi diagnostica la LEUCOPLACHIA. mi da antibiotico generico e dice di smettere subito di fumare. Premetto di fumare solo 5/6 sigarette al giorno, ma al momento ho smesso a causa del Trauma psicologico che mi ha trasmesso e inoltre mi mordo le guance quando sono sotto stress. Dopo 5 giorni mi reco nuovamente da lui ma le macchie erano scomparse dopo 3 giorni di antibiotico. Lui non fa nessuno esame istologico e continua a dire che sono affetta da questo.. Mi chiedo se è possibile fare una diagnosi di questo tipo, chiedendomi solo se fumassi? Le lesioni possono sparire dopo 3 giorni di antibiotico? A me sono rimasti tanti dubbi e vorrei fare l'esame istologico, ma adesso che non ho più nulla, la leucoplachia comparirebbe comunque? In attesa di riscontro porgo cordiali saluti, Federica. 
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Cara Signora Federica, biongiorno. Si tranquillizzi, non è niente. L'antibiotico le sarà stato dato per l'infiammazione del dente del giudizio non certo per la Leucoplachia. Sia serena: la Leucoplachia è comunissima e bisogna fare una accurata Diagnosi Clinica con palpazione e valutare ubicazione, estensione e tanto altro. Se il Dentista lo ritenesse necessario si deve procedere per una diagnosi certa sul tipo (iperortocheratosica, paracheratosica, acantosica o displasica), con un preliveo bioptico ed esame istopatologico. E' una formazione benigna e bisogna differenziarla dalle 4 varianti di OLP (Lichen Ruber Planus): reticolare, atrofico, erosivo-bolloso e a placca. Nella diagnostica differenziale di queste forme rientrano i tumori, la stomatite cronica erosiva,il lupus eritematodes, l'eritema polimorfo, le candidiasi, le reazioni da farmaci. La onde ragion per cui, consiglio uno o più prelievi bioptici ed una diagnosi anche isto-patologica per valutare soprattutto se esistono note di acantosi, ipercheratosi, ipergranulosi, degenerazioni varie etc e porre così una diagnosi certa istologica senza cui si andrebbe avanti solo per tentativi! Attenzione al Cortisone! E' ovvio che possa calmare temporaneamente i sintomi ma il suo uso, ripeto deve avvenire solo se è stata fatta una Diagnosi Differenziale Certa perché in alcune di queste patologie può essere addirittura controindicato ed aggravare la patologia! L'abolizione del "Fumo di sigaretta" è certamente importante ma non solo per questo motivo! Lo sa bene che il Fumo è pericoloso per tante patologie tra cui quelle Polmonari!
Mi lascia perplesso che sia scomparsa dopo pochi giorni di antibiotico: siamo sicuri che fosse Leucoplachia? In ogni caso ha remissioni spontanee o dovcute alla sospensione della Nicotina ma non certamente così velocemente (magari è stato un caso fortuito)ma poi chi le ha diagnosticato la scomparsa? Lei o il Dentista!? Faccia controllare l'occlusione Statica e Dinamica e le disclusioni della sua bocca e la Gnatologia intera di essa per valutare che non vi siano stimoli irritativi cronici dovuti agli errati rapporti gnatologici! Ovviamente se il Suo Dentista si occupa di Gnatologia altrimento vada da un Dentista Gnatologo e meglio se anche Parodontologo perché così è esperto anche delle patologie delle Mucose orali! Cari saluti e stia tranquilla non è niente ma è doverosa una Diagnosi ben articolata!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Non ha la leucoplachia, stia tranquillo, per la cui diagnosi è necessario un referto istologico presso il reparto di Patologia Orale di una Clinica Odontostomatologica in contesto Ospedaliero. La diagnosi clinica ambulatoriale del collega può dare soltanto un blando indicativo. Ha trattato, con l'antibiotico, una pericoronite sull'ottavo e l'ha risolta. Ma se smette di fumare, è comunque meglio.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Federica, quella a me sembra più una lesione da morsicatura (auto-inferta per il nervosismo???? O per motivi occlusali?). La leucoplachia non scompare in pochi giorni.. Le consiglierei di affrontare il nervosismo in altro modo. Veramente straordinaria è la pratica della mindfullness. Provare per credere.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Sig.Federica, cosa significa sospetto di leucoplachia: presenza di lesioni bianca non asportabile ai tessuti molli del cavo orale. Questo è stato il sospetto diagnostivo iniziale del suo Odontoiatra, poi correttamente ha applicato un direttiva dell'OMS e il tutto è regredito, per cui il sospetto diagnostico non è stato confermato. Ora occorre attendere, qualora si avesse la presenza di una nuova lesione si formulerà una nuova diagnosi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)