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Domanda di Igiene e Prevenzione

Risposte pubblicate: 3

L'utilizzo frequente di camomilla può creare problemi allo smalto dentale?

Scritto da rita / Pubblicato il
Buongiorno, sono una giovane ragazza e vi scrivo per chiedervi se un'utilizzo frequente di camomilla (2 volte a giorno senza zucchero) può creare problemi allo smalto dentale..premetto che la bevo con la cannuccia e sciacquo subito la bocca...questi accorgimenti possono essere utili? Quali cibi sono maggiormente consigliati per rinforzare i denti e renderli più bianchi? Inoltre soffro di bruxismo..in attesa del bite, quali rimedi naturali posso assumere per rilassare la mandibola? Grazie!
Sig. Rita, l'infuso di camomilla è praticamente acqua aromatizzata, se viene utilizzato solo il fiore e non da problemi ai denti anche se è ingerita senza cannuccia. Per avere denti bianchi occorre diagnosi della discromia, che la fa l'odontoiatra. Anche il bruxismo, dev'essere diagnosticato seriamente e il bite non è sempre la cura.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Cara Signora Rita, buongiorno. Ascolti il Dottor Ruffoni: le suggerisce comportamenti seri! Stia tranquilla, due camomille al giorno non hanno effetti negativi. Sono anzi rilassanti ed "analgesici" oltre che antiflogistici in generale ed in particolare per le Gengive! Detto questo, deve avere delle unità dentali sane. Parliamo infatti di "unità dentale" che è un organo formato dai denti e dai loro tessuti di sostegno molli e duri oltre che dai rapporti tra di loro viciniori ed antagonisti. Entriamo quindi anche nei rapporti Gnatologici ed Occlusali! Ora mi capisca bene: più che sbiancare i denti, cosa che può fare solo il Medico Dentista dopo una Visita Clinica e semeiologica che diagnostichi eventuali patologie avverse allo sbiancamento Professionale, ci sono cibi che contribuiscono a mantenere sano lo smalto anche nella sua "brillantezza e colore" e sono: mele, prezzemolo, salvia, Carote crude, Kiwi ma soprattutto evitare Nicotina, Caffè nero, Tè ( ma non il Tè verde), barbabietole. Prenda però quanto dico solo a grandissime linee perché in realtà niente crea problemi gravi allo smalto ed alle gengive se Lei mantiene una accurata Igiene ora le domiciliare accompagnata a quella Professionale in Studio almeno due-tre volte l'anno se non avesse patologie di nessun tipo ed in particolare parodontali, cariogene o discromiche, nel qual caso si devvono curare e si aggiunge alla Piluzia dei denti e loro Lucidatura Professionale anche il Curettage e Scaling e Root Planing se in presenza di tasche parodontali anche piccole o di Gengiviti o altre patologie! Per il Bruxismo poi Lei apre un discorso "lunghissimo e complesso"! Anzitutto è bene parlare di Bruxismi e non di Bruxismo.Tenga presente che malocclusione e Bruxismi sono due cose completamente diverse ed indipendenti.

Intanto non spiega se questo bruxismo si verifica in Digrignamento per lo più di origine Nervosa Centrale o da "serramento" per lo più da Stress!Visita Gnatologica Seria e si sarebbe arrivati a valutare tra le tante verifiche da fare, se procedere a registrazioni particolari presso Odontoiatri esperti in Medicina del Sonno. Per esempio Mia Figlia Claudia è una Odontoiatra che si occupa di queste patologie (della Medicina del Sonno), dette con l'acronimo di OSAS se meno gravi o CPAP, (continuous positive airway pressure)se più gravi, quando la respirazione a pressione continua positiva diventa intollerabile, con terapie con TRD (tongue retaining device)che trattengono la lingua in posizione anteriorizzata o MRA (mandibular repositioning appliances)che fanno avanzare la mandibola, dopo analisi neurologica anche a domicilio, tra cui anche la POLISONNOGRAFIA,tutto in collaborazione con un Neurologo od un Centro Specializzato ad Hoc! Bisogna valutare se si verificano apnee notturne e "russamento"! Come vede la Visita Odontoiatrica Clinica è "cosa seria e complessa e carica della Cultura del Medico Dentista"!

Non basterebbe un corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria per risponderle. In ogni caso, in senso lato e solo dal punto di vista Culturale cercherò, per quel che potrò, di soddisfare la sua curiosità! l'apparato Stomatognatico è costituito dal rapporto tra tre organi essenziali: L'Articolazione statica e dinamica dei denti, ossia l'Occlusione. L'Articolazione Temporo Mandibolare. Il Sistema Neuro Muscolare, che governa il tutto. In queste tre componenti si inseriscono diverse varianti importanti, quali la Masticazione, la Fonazione, la Deglutizione, la Postura, l'Interazione tra Cuspide, Fossa, Parodonto, le Tre Curve cosiddette di Compensazione, ossia le curve di Spee, Wilson e Monsen, il Muscolo Pterigoideo Esterno. Ed ancora, l'Overjet e l'Overbite, i Precontatti in Relazione Centrica, in Centrica Abituale, in Massima Intercuspidazione, in Protrusiva, in Lateralità, sul Lato lavorante e sul Lato non lavorante. Ed ancora i Movimenti Mandibolari nei Tre Piani Spaziali e l'Angolo e meglio ancora il Movimento di Bennet, il movimento del Condilo Lavorante e di quello Bilanciante. Le spiego ancora qualcosa o almeno ci provo, perchè l'argomento è complesso per i "non addetti ai lavori": ripeto, devono essere rispettati i concetti basilari della gnatologia: rapporto corretto cuspide-fossa, occlusione reciprocamente protetta, contatto simultaneo massimo tra tutti i punti di centrica in posizione di relazione centrica, una corretta guida incisiva e una sufficiente disclusione canina dei denti posteriori nei movimenti di lateralità (benché, se fosse già presente una funzione di gruppo in assenza di segni di trauma o sofferenza parodontale, potrebbe essere accettabile anche il mantenimento della funzione di gruppo posteriore( ma bosogna valutarne il contesto in cui avviene). Si ricercano così i denti in trauma d'occlusione. Valutazione Gnatologiche-Ortodontiche : Classi Dentali di Angle, a livello dei primi molari e dei canini.

Per farla breve e concludere: Gnatologo, Arco Facciale di Trasferimento, Articolatore a Valore Medio, Stabilometria computerizzata. Ecco cosa si deve fare tra gli altri rilievi e valutazioni per arrivare ad una corretta diagnosi e relativa pianificazione terapeutica. Cari Saluti e si affidi ad un bravo Gnatologo Parodontologo. Le lascio a tal proposito un Poster di una parte di Valutazioni Gnatologiche.

Sono perplesso sull'uso di un Bite senza una Diagnosi Gnatologica, almeno così sembra da quanto dice! il Bite è un'arma a doppio taglio ed è bene saperlo e ribadirlo perché se ne abusa troppo, purtroppo! Non è il toccasana! Soprattutto lo si deve usare per brevi periodi e nel modo giusto! Il bitePlane in sostanza serve per far dimenticare al cervello la posizione attuale e farlo diventare una "tabula rasa" per ricercare la sua originale posizione ed arrivare così alla terapia vera e propria che può essere con semplice ma fine e complesso allo stesso tempo molaggio selettivo, protesi od ortodonzia a seconda della situazione clinica, magari preceduta da chirurgia parodontale per allungamento delle corone cliniche per intrudere od estrudere chirurgicamente e poi protesicamente i denti non in occlusione ma estrusi o intrusi o mesializzati o distalizazati o vestibolarizzati o lingualizzati, sempre che non si decidesse, per vari motivi, di ricorrere ad un loro riposizionamento Ortodontico. Tutti i bite non sono uguali e soprattutto non tutti i Dentisti sanno come usarli e quindi cosa ottenere con il loro uso! A volte bisogna ricorrere all'uso di un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente!Il movimento di lateralità è bene studiarlo anche clinicamente con la palpazione perché è determinato dalla contrazione dello pterigoideo esterno del lato opposto a quello verso cui si sposta la mandibola. Un dolore durante questa palpazione indica una contrattura del muscolo e quindi la presenza di una patologia articolare. Palpazione che va fatta non solo in lateralità ma anche in apertura.Solo così si può arrivare ad una corretta DIAGNOSI che porta poi ad una terapia. Ci sarebbe tanto altro da dire ma penso di essere già stato esaustivo per farle avere un'idea di cosa sia la Gnatologia. Ancora Cari Saluti

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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Questa non l'avevo ancora sentita. La camomilla non è riuscita velenosa o dannosa per nessun essere umano, almeno fino alla data nella quale questa nota viene scritta. Per il futuro non posso garantire, e la esorto a spostare i suoi pensieri su altri problemi. Seconda domanda: i cibi specifici che rinforzare i denti non esistono, esistono i cibi sani che rinforzano tutta la nostra amata carcassa umana. la dimostrazione è palese, chi non mangia muore. Denti bianchi. Bianchi come la neve non esistono in natura, esistono solo i denti del presidente Donald Trump, colorati in bianco latte con dominante azzurra, e dritti come una staccionata, che in una persona di 72 anni sono palesemente falsi. Sono sicuro che il suo sorriso dovrebbe essere fascinoso con il colore avorio naturale come ereditato dalla mamma.Terza domanda, brutte notizie: bruxismo. Il bite non cura il bruxismo, come il termometro non cura la febbre. La cura del bruxismo è necessaria, perché esso è la ricetta perfetta per l'invecchiamento accelerato della dentatura. Serve una mente esperta e mani adatte, perché l'opera di un dilettante non solo non cura, ma potrebbe aggravare notevolmente il suo problema. Pensiero terrificante per i dentisti che vorrebbero guadagnare qualche soldo, ma temono la lite e la diffusione di una mala fama. Faccia così. Si cerchi un dentista nel raggio di venti chilometri da casa sua, il più caro e ambizioso, e gli ponga il problema. Senza parole dirette, faccia capire che lei paga il giusto contro il risultato giusto. E' legale! Dalla faccia che fa il nostro uomo, le deve capire alla svelta. Lei sia più furba di lui. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)