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Domanda di gnatologia

Risposte pubblicate: 12

La chirurgia A.T.M. potrebbe essere indicata?

Scritto da marco / Pubblicato il
Buonasera Dottore Mi chiamo Marco, 46 anni. Gradirei sapere se di fronte ad un problema fastidioso di apertura e chiusura mandibola, la quale tra l'altro si apre e chiude a scatti e in presenza di schiocchi mandibolari la chirurgia A.T.M. potrebbe essere indicata. Tuttavia preciso che pur essendo in presenza di una mandibola che mi sembra non fare parte del mio corpo non ho alcun dolore ma solo fastidi nel maangiare e parlare per lungo tempo. Distinti saluti Grazie Marco
La chirurgia A.T.M. potrebbe essere indicata?
Gentile Sig. Marco, la chirurgia è sempre l'ultima spiaggia specie nel suo caso specifico in cui non c'è dolore; pertanto, Le consiglio d'intervenire in prima battuta con altre metodiche che potranno esserle consigliate da un esperto gnatologo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Gentile Marco, prima di pensare a una terapia chirurgica è necessario procedere per gradi e stabilire il motivo del problema cioè effettuare una corretta diagnosi. La invito pertanto a recarsi presso uno gnatologo che provvedera' a prescrivere i dovuti e necessari accertamenti. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Rarissimo eseguire un trattamento chirurgico all'atm se non eccezionale e non sembra certo per il suo caso elettivo questo trattamento. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Treviso (TV)

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Caro Signor Marco, ovvio che si può rispondere solo dopo una visita Gnatologica clinica completa . Tuttavia non mi sembra proprio una patologia, la sua, da chirurgia, ma chi glielo ha detto ? Il Dentista o è una sua idea. Perchè oggi purtroppo voi pazienti vi fate la diagnosi da soli e la terapia da soli. O meglio credete di fare Diagnosi! Perchè questa la può fare solo un Dentista Gnatologo (nel suo caso). Non ha dolori ma solo fastidi e i rumori che si sentono e che vanno palpati dal dentista, sono dovuti unicamente ad una sindrome disfunzionale della ATM che avrà Click e Scrosci da valutare clinicamente e che in linea di massima trovano la loro causa in una malocclusione o almeno in un errato rapporto dinamico dell'articolazione (le due arcate in dinamica) o del 'articolato (sempre le due arcate in statica). Bisogna valutare le disclusioni, protezioni canine ed incisive ed in relazione centrica. Ha bisogno insomma solo di una Visita Gnatologica e di una Diagnosi Gnatologica e di una terapia evwentualmente conseguente! Ci sino Bite, molaggi selettivi, valutazione della postura e sua correzione e tanto altro. Si rivolga ad uno Gnatologo noto!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

La chirurgia dell'ATM è una pratica che lascerei solamente ai casi più severi di artrosi dei capi articolari. Cioè quando i (grossi) reliquati che lascia sono comunque inferiori ai problemi che il paziente accusa, cosa che mi sembra non essere il suo caso. Ritengo che un bravo gnatologo possa senza dubbio fare al caso suo, visitandola, eventualmente prescrivendole una serie di esami e controlli, e stilando un piano terapeutico appropriato al caso suo. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Egr. signor Marco, spero non sia stato il suo curante a parlarle di intervento: segue il consiglio dei miei colleghi. Intervenire chirurgicamente su di un' ATM che può tranquillamente essere curata, con abilità, tempo e pazienza è ''pura follia'' Perchè non rivolgersi alla sua università?

Scritto da Dott.ssa Emma Castagnari
Torino (TO)

Gentile Si.Marco, la chirurgia all'ATM è un intervento praticato in casi estremi di blocco articolare irreversibile o altre gravi patologie articolari; nel suo caso presumo che un buon trattamento gnatologico con placche di riposizionamento sia sufficiente per risolvere il problema prima che si aggravi. Cordialmente

Scritto da Dott. Michele Paradiso
Nichelino (TO)

Sig.Marco la sua è una sindrome algico disfunzionale della articolazione temporo mandibolare con dislocamento anteriore del menisco. Significa che la mandibola per aprirsi deve passare sopra a un gradino dato dal menisco anteriorizzato per cui sente uno scroscio quando apre e uno quando chiude. A volte ci sono malocclusioni che portano a questi squilibri articolari altre volte no .A volte curando la malocclusione si riesce a riportare il disco sulla testa del condilo mandibolare. In ogni modo l'esame per eccellenza è la risonanza magnetica dell'articolazione in quando riesce a visualizzare il menisco. La terapia varia dal bite di riposizionamento alla terapia ortodontica e ultimamente al lavaggio dell'articolazione che toglie le adesioni del menisco e può aiutare al riposizionamento dello stesso e risolve in più del 70% la patologia.
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Scritto da Dott. Paolo Terrachini
Reggio Emilia (RE)

Sig. Marco, forse prima della chirurgia occorre qualche altro accertamento diagnostico, ad esempio, una R.M. o una Cone Beam per arrivare a un bite diagnostico poi sostituito con trattamento ortodontico o riabilitazione occlusale protesica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Caro Marco, la chirurgia non risolve gran che se prima non elimina le cause della malposizione mandibolare e dell'occlusione.Consulti un dentista esperto in gnatologia e vedrà che i suoi problemi scompariranno o miglioreranno moltissimo. Cordiali Saluti Dott. Angelo Beghini Casssano D'Adda MI e Comazzo LO

Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

Caro Marco, la chirurgia potrebbe essere necessaria solo se le terapie non invasive non risolvessero i suoi problemi. Si rivolga quindi ad un gnatologo e vedrà che ci sono altre metodiche che potranno guarirla. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)

Caro Marco essenzialmente se ci sono click ma non ci sono dolori gli gnatologi corretti evitano di trattare i pazienti ma nel suo caso tuttavia vi sono dei problemi di apertura e quindi dovrebbe verificare da uno specialista quale terapia si più appropriata prima di ricorrere alla chirurgia, distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)