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Domanda di gnatologia

Risposte pubblicate: 8

Secondo voi con i problemi che ho avuto in passato possono sostenere questa avulsione?

Scritto da Claudio / Pubblicato il
Buongiorno, ho sempre avuto problemi alla mandibola fino ad arrivare al blocco dal lato dx 2 anni fa in cui non è stato possibile recuperare il disco ma ho riacquistato un'apertura accettabile di circa 40 mm grazie ad un bite simile ad una molla, che oramai ovviamente non utilizzo piu perché ho raggiunto l'apertura definita normale. Il problema che mi sorge adesso è che avevo lasciato stare di togliere il dente del giudizio inferiore sx per paura di non riuscire a superare l'intervento avendo questi problemi mandibolari ma ora ha cominciato a darmi davvero fastidio (oltre che aver spostato gran parte dei denti di quel lato). È un dente parzialmente erotto e sto aspettando i risultati del dentalscan, ma la mia vera domanda è secondo voi con i problemi che ho avuto in passato possono sostenere questa avulsione abbastanza complessa o rischio, che essendo un operazione in cui si effettua una buona pressione, di poter andare in blocco mandibolare nuovamente? non so proprio se toglierlo o meno..grazie per eventuali consigli
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Caro Signor Claudio, Buongiorno. Penso di no ma per risponderle con Professionalità e Correttezza dovrei Visitarla Clinicamente e soprattutto Gnatologicamente oltre che fare una analisi prechirurgica per l'Avulsione del dente del "Giudizio"! Una Diagnosi Gnatologica non la si fa con una sola Visita Clinica ma con diverse Visite e strumenti idonei come l'arco Facciale di Trasferimento che rileva la posizione spaziale delle sue arcate rispetto alla base cranica ed il movimento di Bennet.Per fare una Diagnosi e programmare una Terapia, bisognerebbe vederla Clinicamente, questo discorso che spero non la tedi, è per spiegarle e farle capire che le patologie dell'apparato stomatognatico (La bocca nel suo intero) sono complesse e richiedono Cultura, Intelligenza e Capacità Clinica oltre che Terapeutica!L'eventuale patologia può anche doversi ricercare nella Gnatologia dell'apparato stomatognatico con palpazione delle ATM per saggiarne e valutarne i rumori e i movimenti dei condili e palpazione dei muscoli Masseteri e Pterigoidei che sono i primi ad andare in contrattura, specialmente gli Pterigoidei, in caso di Patologia della ATM e valutare le tre disclusioni incisiva o protrusiva, laterale sin e dx o canina e massimamente retrusa coi denti posteriori a contatto o Relazione Centrica con valutazione di Over Jet ed Over Bite e delle tre curve di compensazione, di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. La terza curva di Compensazione da valutare e quella di Monsen.Sarebbe eventualmente, ma lo deciderebbe solo il Dentista, opportuno anche uno studio con un arco facciale di trasferimento, essenziale per rilevare i rapporti spaziali delle sue arcate con la base cranica e per il montaggio dei suoi modelli di studio su un articolatore a valore medio per studiare la gnatologia della sua bocca e la sua clinica e le sue articolazioni con angoli di spostamenti come l'angolo o movimento di Bennet tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente! Come vede la Visita Odontoiatrica è molto più profonda e seria di quanto si pensi.Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide. Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile,perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura,sia che essa sia discendente ,ossia a partenza da una malocclusione ,sia che essa sia ascendente,ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale.Che dirle ancora: Tenga presente che la GNATOLOGIA studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione",precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d'occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d'occlusione,(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura. Si faccia visitare da un bravo Gnatologo.ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità, perchè senza averla visitata non è possibile, infine ci sono terapie di riabilitazione neuro muscolo-occlusale, della postura della lingua e della sua fisiopatologia e della deglutizione. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile" sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare e non lo si può spiegare in due parole, tra l'altro consigliandola su cosa sia meglio, senza averla visitata clinicamente ...studiandone il caso di persona. Sappia che in ogni caso tra le terapie occlusale c'è il Bite Plane, che deve essere ben realizzato da persona competente, sembra una "sciocchezza" ma non lo è anzitutto è buona regola posizionarlo sulla arcata superiore che è l'unica arcata FISSA perchè solidale con la base cranica, ma a volte va posizionato sulla arcata inferiore, dipende dalla diagnosi e da quello che vogliamo ottenere e poi devono essere studiati i piani inclinati in gradi rispetto al piano occlusale e deve essere valutato lo spessore con cui farlo, ossia di quanto deve impedire la chiusura della arcata inferiore è la mandibola che deve in continuazione cercare una chiusura che non può trovare col bite, così si riposa tutto il complesso sistema neuro muscolare e le articolazioni temporo mandibolari il cervello, per così dire, in questo modo dimentica la posizione errata patologica memorizzata da esso e si può trovare anche così la nuova posizione della mandibola, quella "buona","corretta", il bite infatti può essere terapeutico sintomatico e diagnostico e, una volta trovata la nuova posizione della mandibola, si eseguono dei rilievi clinici che permettono di impostare una terapia definitiva di riequilibrio occlusale. Le lascio un Poster di una parte di visita Gnatologica con Arco Facciale di Trasferimento e Stabilometria podometrica computerizzata con anche analisi statica.Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Claudio, se ci sono delle vere indicazioni all'avulsione di quel dente, il dente va tolto poi verranno gestite anche tutte le complicanze. Chiaramente le indicazioni le deve formulare un odontoiatra e devono essere supportate da accertamenti diagnostici, il sospetto che questo dente abbia spostato altri non è un indicazione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

E' difficile sapere se la apertura di 40 mm sia valida per l'accesso a tale dente. Dipende anche dalla conformazione della bocca, che noi non possiamo valutare da qui. Dipende anche dalla esperienza e delicatezza dell'operatore. Lei provi a chiedere dal dentista di cui si fida. In ogni caso visti i fastidi non credo che potrà fare a meno di fare questa estrazione.. Forse qualche farmaco miorilassante può essere di aiuto. In linea di massima mi sentirei di rassicurarla. Però c'è da seguire bene il lato gnatologico perchè l'età è davvero giovanile.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Il dente del giudizio può, ma poi dico che anzi deve essere tolto sotto pesante copertura antibiotica. Il blocco della mandibola da spostamento del disco è una cosa completamente diversa. Per fare un esempio, è come se io usassi una brillantina che mi procura un mal di testa. Tornando al disco, l'oggetto si è spostato per lassità legamentosa, quasi sicuramente provocato da una traiettoria di chiusura sgangherata provocata: A. da estrazione di un dente senza il compenso di una protesi e allora l'allineamento dentale si è deformato e ha fatto uscire la mandibola fuori dai gangheri oppure B. Lei ha fatto una protesi oppure ha subito l'intervento della mano idi un dentista frettoloso che ha danneggiato l'armonia del rapporto di combaciamento. Adesso lei, dopo l'estrazione del dente del giudizio, deve schivare un secondo blocco traumatico che peggiorerà il peggio, affidandosi ad un dentista - che le costerà molto più caro - che sia persona oneste e gentile e competente. Lei è libera di seguire i consigli che le piacciono di più, ma nel caso l'avverto che l'inadempienza non le farà correre un pericolo di morte, ma solo un pericolo di cattiva qualità della vita, senza speranza di rimedio. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

L'apertura di 40 mm non basta per dire che è tutto normale, magari potrebbe essere deviata, oppure potrebbe avere dolore se mastica gomma americana o cibi duri, potrebbe avere dolori facciali atipici (specie al mattino), cefalea tensiva oppure rumori (click e scrosci) alle articolazioni temporomandibolari (o sensazione di sabbia all'interno), instabilità al cammino, ronzii negli orecchi... ed aprire 40 mm. Di sicuro Lei non ha nulla di tutto questo e probabilmente non rischia nulla, senza visita però è difficile da stabilire. Un bite non sposta i denti, probabilmente prima aveva un'occlusione a cui era abituato che era errata ed ora "che ha resettato la masticazione" se ne rende conto. Dire che l'occlusione è corretta perché apre 40 mm è un po come dire che siccome la macchina che ha davanti ha le gomme di sicuro circola bene. Le gomme sono necessarie (come l'apertura della bocca) ma potrebbero esserci altri problemi. Saluti
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Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

Risponderle non è semplice da un lato, ma lo è dall'altro. Se lei è ben compensato e ha risolto la sua patologia articolare, difficilmente, molto difficilmente, andrà nuovamente in lock durante una avulsione per complessa ed indaginosa che sia (confidando anche nelle buone mani del collega, volte a non forzare eccessivamente l'apertura della bocca e ad esercitare un'azione di sponta moderata). Se lei non lo è, i problemi potrebbero esserci, ma nel caso utilizzerebbe ancora il bite.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Difficile poterLe rispondere senza visionare una RX o meglio un Dental-scanner.Si consiglia, qualora la avulsione sia indispensabile, di eseguire l'intervento in ambiente specialistico ed in " Sedazione cosciente" per via endovenosa associata alla anestesia tronculare. Il tutto serve per avere una migliore collaborazione del paziente oltre che un buon rilassamento muscolare.

Scritto da Dott. Francesco Carracchia
Palazzolo Acreide (SR)

Caro Claudio, l'estrazione del dente del giudizio,specialmente malposizionato,é spesso causa di danno iatrogeno a livello della articolazione Temporomandibolare in pazienti cosiddetti a rischio in questo delicato compartimento. Non mi sembra ,da quanto riferisce ,che la sua situazione sia stata del tutto riportata in uno stato fisiologico. Le consiglio di effettuare un completo test computerizzato Kinesiografico ed Elettromiografico al fine di porre una corretta diagnosi neuro-muscolare in grado di quantificare il margine di rischio esistente. personalmente cerco sempre di effettuare le avulsioni,sopratutto inferiori, in pazienti sicuramente stabilizzati sotto il profilo articolare. Ciò si ottiene con dei comodi posizionatori invisibili posti sulla arcata inferiore che,ottimizzando il rapporto cranio-mandibolare,sono in grado di ripristinare la funzionalità della articolazione Temporo-Mandibolare. A tal punto si potranno effettuare interventi di qualsiasi genere ,oltre ad aver eliminato ogni tipo di sintomatologia muscolo-articolare. Le sconsiglio di effettuare come esame diagnostico la DentalScan,oggi sostituita con successo da dalle moderne Tac Cone Beam in grado di ridurre al necessario il campo di indagine e di sottoporre il paziente ad una dose di irraggiamento estremamente più bassa.. Consiglio inoltre di effettuare tale indagine diagnostica dopo aver operato nel modo sopra descritto in modo da avere un immagine il più possibile vicina nel tempo ad un eventuale intervento .
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)