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Domanda di endodonzia

Risposte pubblicate: 15

E' vero che devo togliere subito il dente per evitare la paralisi del nervo?

Scritto da cristina / Pubblicato il
Mi è stato diagnosticato un granuloma, tramite rx, asintomatico nel penultimo molare gia devitalizzato e con corona in zirconia. Mi viene effettuata terapia canalare in 1 seduta si effettua foro nella capsula e si cura un solo canale, si applica acqua ossig e antibiotico, perchè è stato complicato in quanto un po' duretto. Chiuso con pasta provvisoria. Il giorno dopo dolori molto forti io resisto con l'ausilio di antinfiammatorio.2 seduta toglie la pasta provvisoria e comincia a cercare 2 canale, quando esce siero e pus il dentista decide di tagliare la corona e togliere x vedere meglio e mi dice che non è un granuloma ma una ciste che guardando meglio rx appoggia sull'osso mandibolare e bisogna estrarre il dente. Alla mia perplessità risponde che non c'è soluzione solo l'estrazione in quanto dove si trova è un posto pericoloso in prossimità del nervo mascellare, e bisogna farlo subito per evitare una paralisi del nervo. Ma io non voglio toglierlo! e ha aggiunto che un impianto singolo non tiene e si svita spesso quindi solo il ponte puo' salvare la situazione . Vi prego aiutatemi
Gentile Cristina, se il suo dentista è abilitato ed iscritto all'Ordine dei Medici certamente avrà le sue buone ragioni, secondo scienza e coscienza, per addivenire a questa prognosi infausta; ma, se Lei vuole un'ulteriore conferma può richiedere un consulto presso un Collega con esperienza in endodonzia ed in implantologia. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Gentile Cristina, non avendo alcun elemento non è possibile darle delle giuste risposte. Non sempre è possibile effettuare un ritrattamento di un dente già devitalizzato. Se lei non vuole estrarlo può sempre richiedere un consulto da un endodontista esperto. Poi, se proprio non è possibile recuperarlo, effettuerà l'estrazione. Per quanto riguarda eventuale sostituzione dovrà essere valutato attentamente anche con l'ausilio di radiografie mirate per eventuale implantologia. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Come dice il dr Santomauro, non sembra che si tratti di un dentista laureato. Provi a sentire altra opinione.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Calma e gesso si diceva; prima di estrarlo faccia altri tipi di indagini radiografiche come dentascan. Poi si potra' dire che il nervo alveolare rischia. Io riproverei anche il ritrattamento, magari con un po' di pazienza si riesce.

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Sono d'accordo con i colleghi: si può provare il ritrattamento del dente ed eventualmente dopo sostituirlo con un impianto: non è vero che gli impianti singoli si svitano spesso. Buona giornata

Scritto da Dott.ssa Maria Giacinta Ferrulli
Altamura (BA)

Gentile Sig.ra Cristina, purtroppo non sempre un ritrattamento può aver successo. L' estrazione è sempre pero l' ultima arma. Personalmente proverei ad effettuare il ritrattamento e solo in ultima battuta penserei ad estrarre il dente. Comunque per essere sicuri che vi è un reale pericolo per il nervo mascellare bisogna eseguire una TC Dentalscan . Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Gentile Sig.ra Cristina, è molto raro che una cisti od un granuloma portino alla "paralisi del nervo" che poi paralisi non può essere perché se parliamo del nervo alveolare inferiore è solo un nervo sensitivo. Comunque prima di fare una diagnosi affrettata, occorre almeno una radiografia 3D dell'area, oggi eseguibile anche in uno studio attrezzato. Controlli se il dentista è un odontoiatra o un abusivo perché da quello che mi dice non sembra molto competente. Saluti
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Scritto da Dott. Michele Paradiso
Nichelino (TO)

Gentma Cristina, l'unico aiuto che possiamo darle è relativo al suggerimento di far valutare la sua situazione clinica da un altro Collega che abbia esperienza in endodonzia ed implantologia:c'è sempre tempo per l'estrazione del suo dente dal momento che i pericoli paventati dal Collega che la cura sono molto rari; quanto al mono-impianto è raro che si sviti. Cordiali Saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Cambi dentista!

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Gentile paziente, partendo dal concetto che un impianto singolo tiene e come, e non si svita affatto, Le consiglio di inviarci una Rx, in quanto possiamo anche noi farci un'idea più chiara,o di chiedere un parere ad un altro professionista, in quanto Lei parla di cisti, sangue, pus, medicazioni con antibiotico...(???) la sua situazione clinica non è molto chiara!!! Distinti saluti

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Non sempre ha esito positivo il ritrattamento canalare, ma si deve sempre tentare. Se non ci si riesce bisogna estrarre il dente. L'impianto dopo la guarigione è la scelta migliore se c'è osso sufficiente.

Scritto da Dott. Paolo Terrachini
Reggio Emilia (RE)

Cara Signora Cristina, ci pensi un po': c'è una evidente contraddizione in quanto dice il suo Dentista. Infatti vorrebbe procedere alla avulsione del dente e della cisti ma allora perchè non procedere direttamente alla rimozione della cisti, lasciando il dente dove è? Dico questo solo per spiegare la contraddizione evidente! Perchè la cisti si può e si deve curare con un ritrattamento endocanalare fatto bene! Tutto qui. Poi se non avesse successo, cosa altamente improbabile, si può curare il dente per via retrograda, in linea di massima perchè a questo livello può essere molto complessa ma in Odontoiatria, come in tutta la medicina e in tutte le altre cose, non esiste ciò che è facile e ciò che è difficile, ma solo ciò che si sa fare e ciò che non si sa fare e onestà e deontologia professionale vorrebbero che se non si sapesse fare, si indirizzasse il proprio paziente ad un collega che lo sappesse fare, ovviamente solo per le cure del caso! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia, e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia ed Endodonzia, la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile sig.ra Cristina, faccio mia "TOTALMENTE" la risposta del dott. Santomauro che quindi riporto integralmente: "Gentile Cristina, se il suo dentista è abilitato ed iscritto all'Ordine dei Medici certamente avrà le sue buone ragioni, secondo scienza e coscienza, per addivenire a questa prognosi infausta; ma, se Lei vuole un'ulteriore conferma può richiedere un consulto presso un Collega con esperienza in endodonzia ed in implantologia". Buongiorno

Scritto da Dott. Antimo Perfetto
Sant'Antimo (NA)

Sig. Cristina, controlli se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici e poi si faccia mettere tutto per iscritto dalla diagnosi alle indicazioni all'avulsione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile Cristina, controlli che il suo dentista sia iscritto all'ordine dei medici e degli odontoiatri

Scritto da Dott.ssa Barbara Boniello
Ciampino (RM)