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Domanda di devitalizzazione

Risposte pubblicate: 16

A distanza di tre giorni, il dente mi da un po fastidio ed è sensibile al freddo

Scritto da pieri / Pubblicato il
Buongiorno, avevo da molti anni una otturazione su un molare, metallica (piombo?) che non mi aveva mai dato problemi, ma esteticamente mi provocava disagio poichè sorridendo si vedeva. Ho chiesto al medesimo dentista che me l'aveva fatta anni prima, se poteva rifarla con composto bianco e se la cosa poteva provocare dei problemi. Mi ha detto che si poteva fare tranquillamente e, in una seduta, mi ha rimosso l'otturazione metallica e mi ha messo subito (senza fare medicazioni) l'otturazione in bianco. Mi ha detto poi che sotto c'era un grosso buco e ripulendo si era avvicinato al nervo (avevo l'anestesia) e che avrei sentito un pò il freddo. Ha aggiunto che eventualmente si poteva fare la devitalizzazione. Ora a distanza di tre giorni, il dente mi da un po fastidio ed è sensibile al freddo, ma anche alle bevande in generale e al masticamento. Non che mi provochi un dolore vero e proprio ma un certo fastidio a volte marcato, da sensibilizzazione. Se solo il dentista mi avesse detto che potevano esserci tali problemi, non ne avrei fatto niente, anzi in questo momento sono quasi pentito. Mi sono deciso proprio perchè avevo capito che non ci sarebbero state conseguenze e il medico mi ha confermato ciò preventivamente. Potete darmi un vs parere? dovrà ricorrere alla devitalizzazione? il mio dentista è stato un pò superficiale nei miei confronti?
A distanza di tre giorni, il dente mi da un po fastidio ed è sensibile al freddo
Egregio Signor Pieri, il suo dentista non è stato superficiale, ma ha agito come da lei richiesto: ha rimosso, per motivi estetici, l'otturazione in argento (amalgama d'argento, non piombo!) e l'ha sostituita con una in resina composita. Da quello che lei riferisce, dopo aver tolto l'otturazione in argento, il dottore si è accorto che la carie già curata in precedenza si era riformata, approfondendosi verso la polpa dentaria. Questo è un processo che può avvenire in modo silente, e che le manovre del dentista possono solo aver attivato la sintomatologia che lei adesso accusa, ma non si può dire che sia stato il suo dentista ad aver provocato la carie secondaria. Anzi, se non avesse rimosso la vecchia otturazione, lei avrebbe ancora una carie attiva nascosta, che avrebbe anche potuto portare alla completa distruzione del dente in questione! Inoltre era stato anche avvertito preventivamente dal dottore dei probabili fastidi da carie secondaria profonda. Comunque: silente o con sintomi, è probabile che il dente vada devitazizzato. Torni dal suo dentista e si faccia dire come dover procedere. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)

Gentile Pieri, se sotto la vecchia otturazione c'era una infiltrazione penetrante quasi fino alla polpa del dente è verosimile che a breve scadenza le avrebbe dato dei problemi indipendentemente dall'operato del suo dentista che probabilmente non ha fatto altro che scoprire ed evidenziare un problema latente. Quindi stia tranquillo ed abbia fiducia nel suo operato. Se sarà necessario sarà lui a decidere, dopo opportuna indagini, se il dente è da devitalizzare o meno. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Caro Signor Pieri, non piombo ma Amalgama d'Argento, per precisione e cultura! Certo che le do il mio parere ed è questo: non è che la devitalizzazione si fa o non si fa, così come ad uno "gli gira". Si fa se la Diagnosi, grande assente in tutto quello che ha raccontato, evidenzia una patologia che la richiede. Tutto qui. Quindi basta una visita, percussioni assiali e trasversali del dente e dei denti vicini per esculdere sinalgie, un sondaggio parodontale almeno della gengiva intorno a quel dente, una analisi gnatologica , una Rx endorale ben fatta e stimoli termici al freddo ed al caldo applicati al dente per valutarne la risposta. In questo modo stia certo che il Dentista può fare una diagnosi esatta e stabilire una terapia esatta. Mi sembra invece che si sia andati molto superficialmente e con tantissima ed inammissibile approssimazione, se quello che lei ha descritto corrisponde al vero e non ha preso "fischi per fiaschi". Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig.Pier, se non avesse rimosso l'otturazione, la carie sottostante sarebbe avanzata fino a farle perdere il dente. Il tempo darà la risposta se occorre il trattamento canalare o meno, come giustamente aveva previsto il suo odontoiatra. L'otturazione è stata rimossa sotto diga o con sistemi d’isolamento di campo diversi?

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Probabilmente dopo aver rilevato una cavità profonda rimuovendo la vecchia otturazione sarebbe stato necessaria una medicazione di attesa per controllare la sensibilità del dente prima di provvedere alla ulteriore otturazione. Attualmente è consigliabile aspettare e tenere il dente in osservazione: la sensibilità dovrebbe diminuire in un dente vitale che può reagire positivamente producendo dentina secondaria che lo isoli maggiormente dagli stimoli esterni. La eventuale devitalizzazione si renderebbe necessaria solo nel caso in cui la sensibilità aumentasse fino a provocare dolore.
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Caro sig. Pieri, se sotto la precedente otturazione c'era stata infiltrazione e quindi nuova carie che, chiaramente, il suo dentista a provveduto a rimuovere, è abbastanza normale che lei ora abbia un po' di sensibilità. Si tratta di una forma di iperemia pulpare che è l'unica patologia pulpare reversibile. Senta l'opinione del suo professionista che dovrebbe saperla consigliare per il meglio.

Scritto da Dott. Riccardo Baucia
Castano Primo (MI)
Cavenago di Brianza (MB)

Gentile Signor Pieri, il suo dentista ha operato bene. La rimozione dell'amalgama ha evidenziato una ripresa del processo carioso nascosto dalla vecchia otturazione e di conseguenza durante la revisione della cavità, è stato necessario approfondirsi e avvicinarsi alla camera pulpare. La sensibilità è normale se dura pochi giorni, altrimenti si dovrà rivedere la cura e se la diagnosi porterà alla devitalizzazione, il suo dentista si adopererà in merito. Non si penta di aver rimosso l'otturazione in amalgama, perchè probabilmente avrebbe potuto avere un serio mal di denti e non una semplice, benchè fastidiosa, sensibilità. Buon week end
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Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Gentile sig. Pieri, se il collega ha dovuto sovraestendere la preparazione per il suo nuovo restauro in composito oltre ai margini della vecchia otturazione in amalgama significa che ha trovato della dentina rammollita dalla carie (e infatti le ha parlato di "ripulire")... sicuramente lei sarà entrato senza sintomi e ora si trova col dente sensibile, ma non è pensabile che in presenza di una carie la tattica migliore sia "non svegliare il can che dorme"; se la rimozione della carie è stata effettuata a regola d'arte e con un campo operatorio isolato ha anzi guadagnato qualche chance di mantenere il dente vitale... se poi la sensibilità non dovesse ridursi, la soluzione sarà la devitalizzazione alla quale sarebbe comunque arrivato per ulteriore estensione della carie sotto il vecchio restauro, e magari con un dente molto più distrutto. Cordialmente
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Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Caro sig Pieri,la vecchia otturazione non dava problemi perchè l'amalgama aveva sotto un sottile isolante e perchè conteneva Mercurio, elemento tossico che tiene alla larga i batteri. Ripreparando la cavità, si è cambiata la situazione e si è dovuto andare più in profondità e mordenzare per aumentare la ritenzione. Tutto ciò ha provocato l'ipersensibilità. Valutando il beneficio estetico, ma soprattutto quello biologico per la perdita di una carica tossica da mercurio, aspetti ancora un pò. A volte occorrono anche 40-50giorni per stabilizzare la reazione dentinale. Se proprio,farà la terapia canalare:può capitare, e questo il suo dentista pobabilmente non lo ha previsto, però se la situazione era già compromessa, prima o poi si sarebbe conclamata una pulpite, soprattutto al cambio lunare, sotto stress, o in aereo o montagna, dove i batteri anaerobi trovano migliori condizioni per svilupparsi e crescere. Cordiali saluti dott Angelo Beghini Cassano D'Adda MI e Comazzo LO
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Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

Probabilmente il fatto che lei abbia voluto rifare l'otturazione le ha salvato un dente con una infiltrazione cariosa in atto. Ritengo che nessun dentista si diverta a "scavare un pò" un dente per provocare sensibilità post operatoria. Se si è comportato così è perchè ha rilevato necessità di farlo. Se i suoi disturbi cesseranno nel giro di un tempo ragionevolmente breve, allora tutto ok, viceversa servirà la devitalizzazione. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Gentile Sig. Pieri, quello che sta pagando è lo scotto per avere un'otturazione esteticamente più valida e stia tranquillo che il suo dentista curante ha agito in modo corretto perchè se la sensibilità dovesse perdurare ed andare in crescendo nei prossimi giorni sarà necessario devitalizzare il dente. Si ricordi che ad ogni impedimento c'è un giovamento in quanto se non fosse stata eseguita la rimozione della vecchia otturazione in amalgama d'argento e non di piombo (molto tossico per l'organismo)l'infiltrazione della carie avrebbe potuto determinare danni maggiori. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Le hanno già spiegato i Colleghi in precedenza abbastanza. Deve solo a questo punto prendere un appuntamento e sottoporsi ad una buona devitalizzazione.

Scritto da Dott. Giovanni Bucca
Messina (ME)

Caro sig. Pieri, non mi sembra di poter rimproverare nulla al suo dentista che ha agito con il suo consenso ed avvertendola dei potenziali problemi. E' comunque positivo il riscontro della infiltrazione cariosa sotto la vecchia otturazione in amalgama che prima o poi le avrebbe dato problemi. La sensibilità che avverte in questi giorni potrebbe decrescere progressivamente fino a scomparire. Tenga comunque presente che in futuro questo dente potrebbe darle problemi fino a richiedere la devitalizzazione.
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Scritto da Dott. Giuseppe Barassi
Torremaggiore (FG)

Gentile paziente la carie c'era e comunque andava trattata. Per quanto riguarda la sensibilità lamentata, come le ha già chiesto il Dott. Ruffoni, nulla ci dice se è stato utilizzato un sistema di isolamento del campo operatorio come la diga. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Caro Sig. Pieri! I fastidi al freddo, al caldo e durante la masticazione sono piuttosto normali dopo una cura odontoiatrica, soprattutto se è stata eseguita di recente e massimamente questo si verifica nelle cure conservative eseguite con materiali estetici. Se il suo dentista l'ha pure informata che ripulendo la cavità dopo la rimozione della vecchia otturazione è arrivato molto vicino al "nervo", significa che molto probabilmente sotto questa vecchia otturazione si era formata una carie. Direi che il suo medico è stato correttissimo nell'informarla di tutto ciò e da quel che ho capito l'ha messa anche al corrente del fatto che soltanto in una percentuale piuttosto bassa di casi un dente così trattato deve essere devitalizzato quasi subito dopo l'otturazione. I suoi fastidi sono piuttosto normali e transitori. Vedrà che tra qualche settimana tutto sarà passato. Eviti per questo primo periodo di assumere cibi o bevande troppo freddi o troppo caldi e finchè non andrà un po' meglio eviti di masticarci cibi troppo duri o consistenti. Un Cordiale Saluto!!!
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Scritto da Dott. Emanuele Pani
Gonnosfanadiga (VS)

Caro Pieri forse l'otturazione era infiltrata e andandola a togliere ha dovuto pulire un po' più a fondo comunque se il dolore è solo sensibilità potrebbe andare a scomparire, se si accentua sarà necessaria la devitalizzazione, distinti saluti

Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)