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Domanda di conservativa

Risposte pubblicate: 19

Qual'è secondo voi il materiale migliore per un intarsio su un molare?

Scritto da Fabrizio / Pubblicato il
Escludendo l'intarsio in oro che, da quanto letto su alcune Vostre risposte, potrebbe dare effetti collaterali se si hanno altri metalli in bocca, qual è secondo voi il materiale migliore per un intarsio su un molare? Lo chiedo perché devo farlo sull'ultimo molare e il dentista mi ha detto che coinvolgerà anche me nella scelta mi pare tra metallo e ceramica o composito. Voi come intarsio cosa consigliate su un molare? Grazie
Qual'è secondo voi il materiale migliore per un intarsio su un molare?
Caro Signor Fabrizio...L'intarsio in oro e eccellente sotto tutti i punti di vista, basta che venga fatto in una bocca non soggetta a carie e con poche otturazioni in amalgama di eccellente qualità...non travisi quello che, almeno io , ho detto! Lei si riferisce alle correnti galvaniche: esse possono avvenire solo se mette insieme vicini metalli nobili con non nobili...l'oro con l'amalgama può convivere benissimo...ma l'amalgama deve essere di eccellente qualità, tutto qui..se poi avesse tante amalgame o otturazioni di altro tipo o corone o denti che mancano in bocca, vorrebbero dire che lei è molto soggetto alla carie ed allora correrebbe il rischio di infiltrazioni in un manufatto d0oro che costa molto:TUTTO QUI! Se lei si può permettere di rifarlo e rifarlo...lo faccia! In ogni caso esistono altri materiali come la ceramica e altri sintetici ...ma a questo punto meglio una otturazione normalissima o un pernomoncone con corona in oroporcellana o zirconioporcellana...se la riocostruzione fosse molto vasta perchè niente eguaglierebbe l'oro!...............Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Caro Fabrizio a mio avviso il materiale migliore sarebbe senza dubbio la ceramica in quanto più rigida, consente una stratificazione migliore e quindi una migliore estetica, inoltre rispetto al composito che tende a modificare il colore nel tempo, la ceramica rimane stabile cromaticamente anche con sostanze pigmentanti come la nicotina e il caffè, ovviamente il costo è maggiore, come l'oro, mentre il composito dovrebbe costare meno.... per quello che riguarda le correnti galvaniche le ribadisco quello già scritto e le consiglio di andare a vedere su internet se capisce un po' di chimica il funzionamento. Distinti saluti
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Il materiale migliore è senza ombra di dubbio ancora l'oro, poco praticabile per ovvi motivi. Personalmente preferisco il composito alla ceramica tra i materiali estetici per gli elementi posteriori. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Caro Fabrizio, come detto in precedenza l'oro nei settori posteriori è ancora un materiale d'eccellenza per quanto riguarda la durata, la sua duttilità e la qualità della sua chiusura sul dente. Un inconveniente è sicuramente il fenomeno delle correnti galvaniche che può instaurarsi in presenza di metalli non nobili all' interno della sua bocca. Per quanto riguarda la mia pratica, gli intarsi, specialmente nei settori posteriori, li effettuo esclusivamente in composito: esteticamente è validissimo, richiede una preparazione (e quindi un sacrificio) dentale minore rispetto alla ceramica, è meno rigido (quindi si rischiano meno le fratture dello stesso), meno duro, e quindi a lungo andare non si abrade il dente antagonista, difetto principale della ceramica. In ultimo, è anche più economico. Cordialmente, Dr. Paolo Dellavalle
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Scritto da Dott. Paolo Dellavalle
Novara (NO)

Perchè esclude l'oro? E', a mio avviso, ancora il miglior materiale per le sue caratteristiche chimico-fisiche. Sara' il suo odontoiatra a consigliarla per il meglio conoscendo la sua bocca. Saluti

Scritto da Dott. Vincenzo Calderini
Roma (RM)

Oltre all'intarsio in oro, funzionalmente il migliore, il composito, a mio avviso è da preferire perché meno rigido della ceramica e non da sottovalutare è 'riparabile'. Saluti

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

Un intarsio in lega aurea non solo ha caratteristiche di incorruttibilità ma,anche di adattabilità eccezionali.Infatti i suoi margini possono essere bruniti e levigati con grande precisione rendendo il suo adattamento praticamente perfetto.Quello in ceramica può fratturarsi in sede di collocazione,quello in composito è da molti preferito oggi.Questo perchè si può facilmente riparare ed è sufficemente duro e resistente da dare garanzie di durata. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)

Gentile Sig.re tutti e tre i materiali sono decisamente molto validi, bisogna valutare clinicamente quale potrebbe essere il più indicato. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Franco Massimo Casella
Torino (TO)

Ritengo che la domanda sia stata formulata in un modo non corretto. La domanda giusta sarebbe stata a mio avviso : Quale materiale è ritenuto il migliore per ricostruire un molare? Purtroppo la risposta non è univoca, ma variabile a seconda delle numerose variabili in gioco, e una risposta appropriata e personalizzata la può soltanto dare l'odontoiatra curante. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

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La scelta del materiale dell'intarsio dipende sostanzialmente da 2 fattori: 1. Estensione della cavità su dente vitale o devitale; 2. Dente antagonista... Su quest'ultimo punto vorrei che fosse chiaro un concetto,ossia che se ad es. superiormente ci fossero dei ponti in ceramica io consiglio intarsio in ceramica, se cè dente naturale va benissimo l'intarsio in composito nel 90% dei casi.La ceramica è un materiale molto duro che tende ad abradere il dente naturale, meglio si comporta il composito che ha delle caratteristiche di elasticità molto simili al dente. Poi non faccia come molti pazienti che pensano che la ceramica sia un materiale di serie A ed il composito di serie B. Non è cos
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Scritto da Dott. Vincenzo Zuccaro
Sannicandro di Bari (BA)

Concordo con i colleghi, soprattutto col dott Zuccaro: dipende dall'entità della cavità, vitale o non, dall'antagonista, dall'occlusione, dalla presenza di parafunzioni (serramento, bruxismo..)ecc. Cordialmente dr A:Beghini Cassano D'Adda MI e Comazzo LO

Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

Le consiglierei se fosse mio paziente di scegliere il materiale composito, esteticamente molto valido, facile da lavorare per il collega e con minor rischi di frattura. Ad oggi è il materiale consigliabile negli intarsi posteriori. Cordiali saluti dott.Filippo De Paolis

Scritto da Dott. Filippo De Paolis
Roma (RM)

Sig. Fabrizio, lei potrà anche essere coinvolto nella scelta, ma le responsabilità dovrà assumersele il suo odontoiatra che conosce clinicamente il caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Il dr.Vanini, che nel campo è una autorità, non ha dubbi:il materiale migliore è il composito in quanto il meno traumatico per l'occlusione in ogni tipo di restauro. Personalmente non mi dispiace anche la ceramica pressata, ma il costo è più alto e quindi, nella scelta incide anche il fattore economico.

Scritto da Dott. Mario Riccardi
Telgate (BG)

Il composito è un ottimo materiale, personalmente lo scelgo quasi in tutti i casi (unica eccezione: antagonista in ceramica) per tutti i motivi illustrati dai colleghi, non ultimo quello della possibilità  di reintervento. Mi sembra strano che il collega abbia deciso di coinvolgere un paziente nella scelta dei materiali, da quello che ha scritto ("mi pare tra metallo e ceramica o composito"), non esistendo intarsi in metallo ceramica, credo che la scelta sarà  tra intarsio in composito e corona completa in metallo ceramica, e qui le valutazioni da fare diventano tante. Saluti.
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Scritto da Dott. Francesco Lomunno
Mottola (TA)

Il collega potrà scegliere con lei per quanto riguarda le sue esigenze economiche, ma per gli aspetti clinici sarà il suo odontoiatra a consigliarla conoscendo la situazione della sua bocca. Cordialmente

Scritto da Dott. Livio Germano
Verbania (VB)

Ritengo l'oro il metallo nobile per versatilità stabilita chimico fisica e malleabilita. la durata e resistenza di un intarsio dipendono da molte variabili fra cui sede , estensione della lesione sede della lesione. Non non sono particolarmente favorevole agli intarsi anche perché la preparazione delle cavità non sono molto facili da effettuare e spesso la sprecisione viene compensata da un elevato apporto di cementi o altro che con il tempo possono essere intaccati rendendo la cavità ospite più vulnerabile ad agenti cariogeni. La scelta del materiale com vede dalle risposte e' varia e basata molto sulle esperienze personali di ogni singolo dentista, e l'una non esclude l'altra
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Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Non conosco la situazione clinica della sua bocca, se il dente è vitale, l'estensione della cavità, se può essere presa in considerazione una corona, è giusto che sia il suo dentista curante a consigliarle e garantirle la soluzione più giusta.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

Fra non molto col sistema cad cam sarà possibile costruire intarsi in Zirconia, materiale con eccellenti risultati, già in uso per ponti e corone.

Scritto da Dott. Hermann Werner Heim De Pascale
Napoli (NA)