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Domanda di chirurgia

Risposte pubblicate: 17

Estrazione canini inclusi palatali

Scritto da maria / Pubblicato il
Salve a tutti prima di esporre il mio problema mi presento, mi chiamo Maria ho 18 anni e vivo a Napoli. Premetto che non sono espertissima in questo campo ma spero di riuscire a spiegarmi bene o almeno a farmi capire. Allora da diversi anni porto un apparecchio mobile per correggere l'occlusione (morso incrociato),sono a buon punto ma ho perso l'apparecchio e il dentista che mi aveva in cura era in ferie, così ho deciso di farmi visitare da un altro dentista anche perchè nonostante ne sia passato di tempo (davvero tanto!!) ho ancora diversi problemi, come: diastema e canini di latte. Il dott. che mi ha visitata mi ha detto che per quanto riguarda l'occlusione non ci sono grandi problemi a parte un molare testa a testa con un altro. Effettuando successivamente una radiografia, ha riscontrato che ho i canini inclusi palatali, e che con il solo apparecchio mobile/fisso sarà impossibile risolvere il problema, deve quindi intervenire chirurgicamente in anestesia locale eliminando i canini di latte e con un'incisione aggancerà il canino permanente all'apparecchio fisso che man mano si posizionerà al suo posto. Volevo sapere cosa ne pensate, se l'intervento è l'unica via d'uscita, come si svolgerà e quali sono i rischi, ma quello che mi preoccupa di più è il post operatorio, e le complicanze che possono crearsi. Consigli? Grazie anticipatamente.
Estrazione canini inclusi palatali
Gentile Maria, l'intervento che le hanno proposto è l'unico rimedio per rimettere a posto i canini permanenti e correggere l'occlusione con l'ortodonzia fissa; generalmente, l'intervento è poco cruento in quanto consiste nel praticare una piccola incisione sul palato al fine di creare un piccolo opercolo e poter agganciare i canini inclusi ed il tutto viene effettuato con un'anestesia locale e senza grossi problemi postoperatori. Stia tranquilla e serena ed in bocca al lupo. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

Gentile Maria, appare strano che dopo molti anni di ortodonzia (come lei asserisce) scopre solo ora di avere canini decidui al posto dei canini permanenti inclusi palatalmente. O c'è una incomprensione oppure i suoi trattamenti non sono stati ben pianificati. Faccia presente il suo problema al collega che la segue e sicuramente riceverà tutte le dovute spiegazioni .Per quanto riguarda il piccolo intervento non deve essere preoccupata perchè sono normali pratiche odontoiatriche che non le creeranno problemi. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Cara Signora Maria, lei vorrebbe da noi una cosa impossibile e non deontologica, ossia che ci arrogassimo il diritto di giudicare chi dei due dentisti abbia ragione! Ma la sua fiducia dove è andata a finire? La sua sincerità? Il suo dialogo col suo Dentista? Recuperi il rapporto di stima e di fiducia e si ricordi che solo lei può decidere. Perchè? La rimando alla mia risposta precedente al signore che ha fatto la domanda di Ortodonzia, grazie! I miei pazienti, se io sono assente dallo studio si tengono dolori e problemi anche per un mese intero, pur di farsi curare da me!Questa è FIDUCIA! Glielo dico come aneddoto!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

C'è tanta confusione Maria. Tieni presente molto chiaramente questo: se il palato è ancora stretto, c'è ancora morso crociato, e occlusione non di 1 classe, ma testa a testa, i canini non avranno mai lo spazio per mettersi al loro posto corretto. Quindi PRIMA bisogna portare l'occlusione in corretto rapporto e poi si cerca il posizionamento dei canini. Tutto ciò va quantificato e diagnosticato prima con analisi appropriata che si chiama cefalometria. Diffida nettamente da qualsiasi dentista che spari una sentenza solo con una visita: prima di dire una opinione bisogna fare lastre, modelli e questa analisi che io descrivo nei miei articoli in questo sito. Ad "occhio" nessun dentista può davvero capire cosa bisogna fare. E ricorda che il mondo è pieno di falsi dentisti, purtroppo, senza nessun tipo di laurea.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Gentma Maria, prima di fare affermazioni più o meno categoriche sarebbe opportuno procedere con lo studio del suo caso. Mi pare strano che dopo molti anni ci si accorga del fatto che i canini siano in inclusione ossea. Detto questo: è difficile, oltre che presuntuoso, affermare ciò che si deve fare per risolvere il suo caso. Cordialmente.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Gentile Sig.ra Maria, nel suo racconto vi sono alcuni punti che mi rendono perplesso. Possibile che solo a 18 anni ci si accorga che che i canini sono inclusi? Poi a 18 anni un apparecchio mobile non mi sembra corretto. Concordo, comunque, che per fare una terapia corretta bisogna fare una cefalometria. Ma venendo al suo quesito, le posso assicurare che l'intervento che eventualmente bisogna eseguire è di routine e non provoca particolari disagi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Salve è ovvio che c'è ancora tanto da fare, dubito che il suo dentista possa risolvere i suoi problemi con una apparecchiatura mobile. approfondisca con un ulteriore consulto. dott. Orazio Bennici

Scritto da Dott. Orazio Maximilian Bennici
Catania (CT)

Si faccia vedere e si affidi ad un dentista di competenza,

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Cara Maria, quello che dici mi lascia un pò perplesso. Il fatto di essere in cura da un collega ed un altro, casualmente faccia una panoramica e scopra che hai i canini inclusi nel palato è molto grossa. Napoli è piena di ottimi ortodontisti. Si affidi ad uno soltanto e proceda secondo le sue direttive. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)

Gentile Maria, da quando riferisce, l'intervento per portare in arca i canini è necessario. Sicuramente il caso va visto clinicamente e radiograficamente . L'intervento non comporta rischi intra e postoperatori. Le consiglio di parlarne con il suo dentista di fiducia a cui sta a cura da tanti anni. Dott Pasquale Cimmino

Scritto da Dott. Pasquale Cimmino
Frattamaggiore (NA)

Probabilmente la diagnosi e' corretta, mi rimane la perplessità del perché, in corso d'opera lei abbia l'esigenza di cambiare dentista senza parlare con chi l'ha seguita fino adesso

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Gentilissima signora Maria, Nel ritenermi concorde con quanto asserito dal Dott Petti,in merito alla fiducia medico-paziente, mi ritengo pero' concorde con gli altri numerosi colleghi che le hanno consigliato di prendere la situazione in mano e di procedere all'estrusione ortodontica dei canini definitivi inclusi previa avulsione dei corrispondenti decidui. E' l'unica soluzione oggi perseguibile anche con mezzi indolori ed invisibili! Ne parli quindi con il suo dentista gli chieda tutte le spiegazioni che ritiene opportuno e proceda. Cordialmente Dott. Gianfranco Vuolo
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Scritto da Dott. Gianfranco Vuolo
Salerno (SA)

Sono interventi che si effettuano normalmente negli studi odontoiatrici competenti, quindi si affidi ad un professionista serio e stia tranquilla. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Cara Maria da specialista in Ortodonzia con esperienza ventennale del settore temo che non possano esserci alternative; avendo però un approccio molto poco chirurgico e molto conservativo al campo ortodontico condivido le tue riserve e ti preciso che potrebbe esserci qualche possibilità di spinta eruttiva residua sollecitabile indirettamente anche all'età di 18 a. con una apparecchiatura funzionale molto versatile. Disponibile ad eventuali approfondimenti ti invio cari saluti. http://ilmiodentista.altervista.org/ Prof. Attilio Menduni de' Rossi Castellammare di Stabia (Na)
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Scritto da Prof. Attilio Menduni De Rossi
Castellammare di Stabia (NA)

CAra Maria, non perda altro tempo nel mettere in pratica l'ottimo consiglio che riporta nella domanda. L'intervento chirurgico andava eseguito già da tempo, dopo sarà tutto molto semplice, si affidi però a mani veramente esperte, cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)

Sig. Maria, mi sembra impossibile, che un professionista inizia una cura ortodontica senza spiegare la presenza di canini inclusi.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

L'inclusione dei canini superiori è una condizione clinica che si riscontra abbastanza comunemente.La soluzione richiede,quasi sempre,un trattamento ortodontico con associato intervento di chirurgia orale necessario per esporre ovvero legare i denti inclusi. Circa la sua preoccupazione,relativa all'intervento,può dormire sonni tranquilli poiché trattasi di intervento di routine.Cordialmente Prof. Dott. Russo Ciro Odontoiatra Specialista in Ortognatodonzia.

Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)