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Domanda di Patologia orale

Risposte pubblicate: 9

Da circa una settimana lamento un dolore diffuso e generalizzato ai denti

Scritto da Giorgia / Pubblicato il
Gentili dentisti, da circa una settimana lamento un dolore diffuso e generalizzato ai denti, che colpisce in maniera variabile un pò tutti i denti del lato destro e sinistro e arcata superiore ed inferiore. Spiego meglio la situazione. Martedì scorso 7/03 mi sono stati rimossi tutti e 4 i denti del giudizio, in un intervento in ospedale in anestesia generale. Il decorso post operatorio è stato un po' doloroso ma a parere della chirurga che mi ha operato "normale". Gonfiore e dolore i primi 4 giorni, gonfiore che è poi andato a scemare fino a scomparire il lunedì 13/03. A questo punto però ho iniziato a sentire questo nuovo dolore, iniziato nel molare o premolare inferiore destro e poi estesosi, è un dolore costante non insopportabile che non interferisce particolarmente con le mie attività quotidiane, ma comunque molto fastidioso. Sento come se i denti fossero diventati all'improvviso molto sensibili, a volte sento delle fitte, li sento pulsare se faccio attività fisica o se prendo freddo, però non riesco ad identificare il fulcro del dolore, ad esempio oggi per tutto il giorno è stato principalmente localizzato negli incisivi superiori ed inferiori. Se prendo una compressa di ibuprofene 600( che il dentista mi aveva prescritto a seguito della quadruplice estrazione) il dolore un po' si attenua ma dopo qualche ora, e comunque non vorrei continuare a mascherare con antidolorifici. Non ho particolarmente fastidio se mi lavo i denti o se mangio anzi, la masticazione mi pare quasi allievi il male. Ció va avanti ad una settimana e salvo nello ore di azione dell' ibuprofene ho sentito sempre male/fastidio. Aggiungo che ho una storia clinica piuttosto semplice, non ho mai avuto carie, faccio regolarmente visite dal mio dentista, l' ultima a settembre 2016 quando mi ha effettuato la pulizia dentale annuale. Soffro però di denti sensibili, ma si tratta di fitte passeggere e veloci che generalmente risolvo utilizzando sensodyne dentifricio per qualche settimana. Ho notato anche in questi giorni sanguinamento delle gengive accanto agli incisivi inferiori. Sto usando ancora il Collutorio con la clorexidina prescrittami in quanto i punti non sono ancora assorbiti. Ho 27 anni e non fumo. Non so se può essere un informazione importante ma mio padre è affetto da parodontite anche abbastanza grave ha estratto 8 denti e ha effettuato una cura e al momento porta un impianto mobile che verrà sostituito da uno fisso. Ho già contattato il mio dentista ma non può vedermi fine al 29, ora io sono molto preoccupata e sebbene il dolore non sia così forte lo trovo debilitante perché continuo e perché non ne conosco la causa. Vi ringrazio se saprete aiutarmi con un qualunque consiglio in attesa di consultare il mio dentista o se ritenete che debba essere visitata al più presto. Cordiali saluti. Giorgia
In assenza di rx pre e post intervento è difficile dare una risposta, comunque data la complessita della chirurgia che ha effettuato, più che altro la invasività totale delle emiarcate è ancora presto, per essere "fuori" dai postumi. Sicuramente da oggi al 29, vedrà che la situazione andrà notevolment migliorando.

Scritto da Studio Dentistico Fiori
Castelnuovo di Garfagnana (LU)

Cara Signora Giorgia, buongiorno. "riesco ad identificare il fulcro del dolore". Non è Lei che deve preoccuparsi di questo ma il Suo Dentista che deve fare la Diagnosi, la grande assente di sempre! Non è che è stato "lesionato" qualche dente o radice mesiali a quelli del giudizio? E Poi, c'era proprio bisogni di fare una anestesia totale e procedere alla avulsione chirurgica di tutti e quattro insieme? L'Anestesia Totale è inutile e pericolosa e che può mettere a rischio la vita, ma scherziamo veramente, curare o estrarre denti che si possono curare o estrarre tranquillamente in anestesia Locale magari in Sedazione Cosciente! Questo è un inciso, visto che chiede pareri! Veda, cara Signora, basta fare una Visita Odontoiatrica Colta e di Qualità:Legga nel mio profilo "VISITA PARODONTALE", che poi non è altro che la Visita Odontoiatrica completa che io e mia figlia Claudia faqcciamo sempre per qualsiasi motivo un paziente fosse vnuto in Studio da noi, anche se fosse venuto per una semplice carie! La Visita Odontoiatrica è la massima espressione della Cultura Odontoiatrica. Non è banale. E' complessa e richiede Conoscenza Medico-Odontoiatrica, capacità e tanto tempo. Ecco perchè bisogna diffidare di chi fa visite gratis, veloci, incomplete come nei centri low-cost ed anche purtroppo in tanti studi dentistici! Il sospetto diagnostico e la diagnosi differenziale che portano alla diagnosi nascono dalla conoscenza. Se non si conosce, non si può sospettare una data patologia e quindi fare la giusta Diagnosi con relativa terapia! Ho dedicato molto tempo a parlare di cosa sia una visita odontoiatrica perché è quasi sempre sottovalutata da tutti! Legga ripeto la mia pubblicazione su di essa e capirà meglio! Il Parodontologo deve avere una "Cultura Odontoiatrica completa con conoscenze altissime di tutte le altre specialità dell'Odontoiatria, supervisionate da questa Mentalità Parodontale" Ecco che la Visita Parodontale, diventa una visita "totale odontoiatrica". È quindi una visita complessa che richiede almeno un'ora/due ore, compreso un Colloquio col Paziente, seguita da una Preparazione Iniziale dell'apparato Stomatognatico, un rilievo di dati ed eventualmente analisi cliniche, che richiedono almeno ulteriori due/quattro ore ed infine una seconda visita detta Visita di Rivalutazione Parodontale, che richiede due/tre ore in cui si emette una Diagnosi, una Prognosi, un Piano Terapeutico non solo Parodontale ma Totale di tutti i problemi e Patologie presenti! Sappia che sono descritti sintomi che possono riconoscersi in Sinalgie ossia dolori a partenza da altre zone della metà omolaterale della bocca o del massiccio facciale e quindi di altri organi, dolori che si chiamano appunto Sinalgie , ossia una serie di Sintomi che sembra che ora partano da un punto ora da un altri e così via. Le Sinalgie sono sintomi che, praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca e del massiccio cranio-facciale, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano o da altri organi. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata. Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e una visita o almeno una anamnesi ed una semeiologia sistemica e stia certa che si arriva ad una diagnosi. Oltre alle sinalgie esistono sintomi riflessi per patologie di altri organi sistemici anche lontani che riflettono il dolore nell'apparato stomatognatico. Bisogna fare una accurata Anamnesi Medica oltre che una Visita Clinica locale e se occorre anche Generale! Ripeto, Diffidi da chi le proponesse visite gratis, veloci, incomplete come nei centri low-cost ed anche purtroppo in tanti studi dentistici! Il sospetto diagnostico e la diagnosi differenziale che portano alla diagnosi nascono dalla conoscenza. Se non si conosce, non si può sospettare una data patologia e quindi fare la giusta Diagnosi con relativa terapia! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

E' possibile che ci sia una infiammazione generale delle gengive seguita al disagio generale delle 4 estrazioni.. Cioè forse ci sono stati momenti imperfetti sia nella masticazione che nella igiene. Io credo che le passa tutto con una seduta di igiene... Le gengive non devono mai sanguinare. Oppure è qualcosa legato alle estrazioni, ancora non guarite del tutto, con dolori riflessi, diffusi. Altro non le saprei dire. E' bene che si faccia visitare e se necessario, fare rx. Ma vedrà che con una seduta di igiene tutto si ristabilisce.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Cara Giorgia, é possibile che lei soffra ancora dei postumi dell'intervento subito. Ma se i disturbi di cui soffre non dovessero scemare entro qualche giorno un obbiettivo al quale bisognerà prestare attenzione é rappresentato da possibili disturbi di natura occlusale. Con una certa frequenza ,dopo l'avulsione di tutti i molari del giudizio, si verificano dei cambiamenti del combaciamento dei denti che possono provocare anche sintomatologie molto rilevanti. Se ciò si dovesse verificare occorre formulare una corretta diagnosi gnatologia mediante degli appositi tests computerizzati (kinesiografia, elettromiografia) che sono i soli in grado di stabilire in maniera precisissima quale è l'alterazione neuromuscolare che si può essere stabilita. Impossibile in tali casi formulare delle sole visite cliniche non supportate da strumentazioni adeguate.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)

Buongiorno Giorgia, come detto dai colleghi è difficile senza un esame strumentale ma anche in presenza di questo è sempre necessaria una visita odontoiatrica, tra l'altro gratuita, così da poterti rispondere in modo certo. Non esitare per una visita, sono a tua disposizione. Cordialmente. 

Scritto da Dott. Roberto Bruno
Tortona (AL)

Questa ipersensibilità poteva essere stata l'unica evidenza clinica della malocclusione. Essere stata a bocca aperta per così tanto tempo facendo leva asimmetrica (per estrarre i denti) potrebbe aver causato un peggioramento della malocclusione che prima forse era subclinica. Tutte ipotesi, forse, avrebbe, potrebbe, capisce che senza visita il condizionale è d'obbligo. Saluti. PS se la sintomatologia scompare è il normale decorso dell'intervento. Se permane forse una visita gnatologica potrebbe essere presa in considerazione.
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Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

Gentile Sig.ra Giorgia, togliere tutti i denti del giudizio in una volta sola non è una passeggiata. Pertanto il fastidio che lamenta penso sia compatibile con il decorso post-operatorio. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Sig. Giorgia, non ci dice quali erano le indicazioni a queste avulsioni, quei denti erano presenti da anni e lei dichiara di non aver problemi. Ora l'appuntamento per fine mese andrebbe anticipato, per una rivalutazione del caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Potrebbe essere una nevralgia diffusa post-trattamento, o meglio, post-chirurgia, considerando l'invasività e la simultaneità delle estrazioni. Questa è la più logica, ma ovviamente deve andare a scomparire. Il discorso parodontale ovviamente non deve essere sottovalutato. Il collega che la sta seguendo potrà appurare bene di cosa si tratta.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

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