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Domanda di Parodontologia

Risposte pubblicate: 4

Dovrò fare il prima possibile un intervento parodontale.

Scritto da Ale / Pubblicato il
Buongiorno gentili dottori, vorrei porvi un quesito. Sono stato da un parodontologo (in uno studio in cui lavorano 4 dentisti) il quale mi ha spiegato che dovrò fare il prima possibile un intervento parodontale. Prima però mi verrà fatta una pulizia dei denti e curettage. Mi ha descritto le fasi dell'intervento e del post-intervento specificandomi che poi ogni 2-3 mesi dovrò ripetere scaling e curettage e che il primo controllo con relativo sondaggio parodontale avverrà dopo 6 mesi dall'intervento e che i sondaggi successivi avverranno più o meno con questa cadenza temporale. Mi chiedevo se (in base alle vostre esperienze) già dopo 6 mesi si possa vedere qualche risultato o se addirittura non occorra fare il controllo con sondaggio prima dei 6 mesi? Vi ringrazio se vorrete rispondermi, buona serata.
Sig. Ale, la malattia parodontale può essere curata con successo, ma deve essere presente: motivazione del paziente, disponibilità al mantenimento e massima fiducia con il medico curante. Quindi stia alle indicazioni date, che sicuramente sono adatte per il suo caso, dato che non ci sono motivi per dubitarne.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Sei mesi o prima lasciamolo giudicare a chi la curerà.. A me sembra che lei stia in ottime mani. Non trovo nulla di negativo in ciò che le è stato detto, e mi pare che -se le condizioni lo richiedono- questo sia un ottimo piano di trattamento. Certo, i miglioramenti si potrebbero vedere anche prima, ma dipende dal tipo di intervento in programma. Di sicuro c'è che se la malattia parodontale, a soli 36 anni è già un po' avanzata, sono richieste visite, sedute e quant'altro, con cadenze ben precise, perchè la malattia parodontale può essere solo ritardata nella sua progressione, ma ben difficilmente guarita purtroppo.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

La descrizione che le ha fatto il collega Parodontologo è positiva e corretta, anche perché l'avrà sicuramente visitata e conoscerà molto bene il suo caso clinico personale.
Fondamentale, da parte sua, la massima collaborazione mantenendo un elevato standard di igiene orale e seguendo scrupolosamente le istruzioni fornitele.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Caro Signor Ale, buongiorno. Bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata. Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e una visita o almeno una anamnesi ed una semeiologia sistemica e stia certa che si arriva ad una diagnosi. Tenga inoltre presente che la visita Odontoiatrica deve essere totale. Legga, ripeto, nel mio Profilo "Visita Parodontale" che poi è la Visita Odontoiatrica che io Parodontologo ma anche Odontoiatra ed anche Medico faccio sempre, così come mia figlia Claudia, per qualsiasi motivo un paziente venga da noi! Quindi, ripeto per l'ennesima volta, deve solo fare una doppia visita Clinica. Ossia, bisogna visitarla clinicamente con due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e Root Planing e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente! Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica.

Pertanto: Il secondo sondaggio parodontale deve seguire la preparaziane parodontale iniziale fatta dopo la prima Visita per avere la reale profondità delle tasche parodontali senza la quale non si può pianificare nessuna terapia! Per il resto è tutto corretto ma dipende dalla situazione clinica, la frequenza dei sondaggi e dei Curettage e Scaling e Root planing di mantenimento!

Concludo dicendole: Dispiace vedere quanto sia facile ed ingiustificato perdere la Fiducia e la Stima del proprio Dentista!Il rapporto di Stima e Fiducia Reciproca Medico-Paziente è Fondamentale, dovrebbe capirlo! Se io sapessi che un mio paziente va a cercare risposte altrove e addirittura sul Web a terapie già spiegate da me, beh, io quel paziente lo "caccerei" dal mio studio e non lo curerei più perché indegno delle mie attenzioni Cliniche terapeutiche e della mia Cultura e del mio tempo che dedicherei invece a chi sa apprezzarmi! Rifletta su quanto le dico! Vedrà le cose in un'altra prospettiva più utile a Lei! Se proprio come è palese, non si fidasse per niente del Suo Dentista allora la cosa più logica e ovvia sarebbe quella di rivolgersi ad un altro professionista pagando la relativa Visita e consulto, anziché cercare risposte gratuite sul Web, On line, anche se è un onore per Noi di Dentisti Italia ricevere tanta Stima e Fiducia e Credibilità da Lei.Cari saluti ed abbia più stima del Suo Dentista Parodontologo, non ha motivi per essere così "sospettosa" :) Questo è il miglior consiglio che io possa darle.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

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