Menu

Domanda di odontoiatria

Risposte pubblicate: 14

Sono ben due settimane che, in cura per una carie, convivo con un dolore difficilmente sopportabile...

Scritto da ALESSANDRO / Pubblicato il
Salve, a seguito di una otturazione di classe ii 45 per un premolare nell'arcata inferiore destra, sono ben due settimane che convivo con un dolore difficilmente sopportabile. Premetto che prima di entrare nello studio dentistico, che ha provveduto ad effettuare il lavoro, non avevo alcun problema, diagnosticata la carie ho preferito,"prevenire" invece che curare. Il dolore si manifesta in seguito al minimo contatto con altri denti, caldo e freddo a volte come un effetto domino coinvolge nel dolore anche altri denti dell'arcata superiore destra inferiore e superiore e ai molari successivi (che però non hanno carie). Per finire certe volte mi sembra di sentire come se ci fosse il battito cardiaco all'interno del dente. Grazie a tutti.
Sono ben due settimane che, in cura per una carie, convivo con un dolore difficilmente sopportabile...
Gentile Sig.re Alessandro, è probabile che il premolare abbia una pulpite in atto. Purtroppo che il dente non avesse problemi in precedenza non vuol dire che tutto andava bene, probabilmente vi era una sofferenza già in precedenza che è esplosa nell'effettuare la cura. Se il problema rimane non resta che procedere con la devitalizzazione. Le consiglio di tornare dal dentista che le ha curato il dente ed esporre il problema. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Salve sig Alessandro, da ciò che racconta il dente sembra affetto da pulpite, cioè infiammazione del nervo in esso contenuto...il classico mal di denti, si rivolga al suo dentista che dovrà sicuramente intervenire......ovviamente sarà lui, potendola visitare e valutare clinicamente i sintomi da lei riferiti a scegliere la terapia più adatta che può essere una devitalizzazione, non trascurando il fatto che esistono pulpiti reversibili che nel giro di 24 ore si risolvono ma le ripeto solo ad un esame clinico (cioè visitandola) si riesce a derimere il dubbio....il consiglio nel frattempo che le do è di non "solleticarlo" e di prendere un appuntamento dal suo dentista. Cordialmente dott Baldinucci-Napoli
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Francesco Baldinucci
Napoli (NA)

Sembrerebbero i classici sintomi di pulpite acuta. Probabilmente il dente non le faceva male ma stava tutt'altro che bene. Se confermata la mia ipotesi necessita di terapia canalare. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Gentile Signor Alessandro, sopporta bene il dolore...due settimane sono tante...è in atto una pulpite e il dente è da trattare endodonticamente (devitalizzazione). E' chiaro che la mia è una valutazione a distanza, sarà il suo medico a fare una diagnosi vera che indirizzerà verso la giusta terapia. Buon pomeriggio, spero senza dolore!!!!

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)

Caro Signor Alessandro, quello che lei chiama effetto domino non è altro che una sinalgia:esistono dei sintomi, detti sinalgie, che praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata Poi una visita Gnatologica e conservativo-endodontica accurata ed una visita Parodontale e stia certo che si arriva ad una diagnosi. Per fare DIAGNOSI si procede così:basta fare una visita, percussioni trasversali ed assiali , una Rx endorale e prove termiche. Esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare,la si scopre,il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo,il processo è reversibile e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa, qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale, questa, si chiama sintomatologia radicolare della polpa e il dente va devitalizzato.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Ha descritto esattamente i sintomi di una pulpite irreversibile, deve recarsi presso il suo dentista per effettuare in urgenza una terapia canalare sul dente interessato; non si lasci confondere dal fatto che prima di effettuare l'otturazione il dente fosse "silente" dal punto di vista clinico, qualsiasi dentista le può riferire di carie anche profondissime su pazienti asintomatici, e d'altro canto non si può lasciare deliberatamente dentina cariata ... prima o poi l'infezione sarebbe comunque progredita sino alla polpa. Probabilmente la sommatoria di stimoli durante la preparazione per l'otturazione (vibrazioni meccaniche + calore sviluppato dalla fresa + tubuli dentinali aperti) ha messo in evidenza il problema latente.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Andrea Balocco
Paruzzaro (NO)

Non aspetti ancora, contatti il suo dentista per una visita, molto probabilmente il suo premolare andrà devitalizzato.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

A volte può capitare che per togliere tutta la carie si arrivi molto vicino al nervo (polpa dentaria) per cui questa con l'otturazione si infiamma e da origine alla sintomatologia da lei descritta. Poiché l'infiammazione della polpa è irreversibile l'unica soluzione è la devitalizzazione del dente. Ovviamente sia l'otturazione che la devitalizzazione devono essere effettuate con l'uso della diga di gomma altrimenti sprecherà tempo e denaro. La pretenda. Cordiali saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Leonardo Resta
Gioia del Colle (BA)

Quello che scrive mi lascia molto perplesso! Dai sintomi descritti sembrerebbe esserci una pulpite che ogni odontoiatra sa come trattare e controllare. Provi a consultare un altro collega che sicuramente saprà risolverle il problema. Cordialmente Prof. Dott. Russo Ciro Specialista in Ortognatodonzia.

Scritto da Prof. Ciro Russo
Frattamaggiore (NA)

Gentile Alessandro, contatti al più presto il suo dentista curante per una revisione della terapia effettuata a carico del premolare che certamente dovrà essere devitalizzato. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)

A volte un paziente che non avvertiva alcun dolore si ritrova a soffrire dopo la cura di un dente e spesso può pensare che questo sia colpa del dentista che ha fatto male il suo lavoro. Non è così: un dente può avere una carie profonda ma asintomatica, proprio per le modalità di progressione della carie: lenta e graduale così che il dente si "adatta" man mano a questa situazione, la polpa ha il tempo di produrre dentina di reazione che la "allontana" dalla zona cariata e il dente può non fare male. Quando il dentista interviene bruscamente rimuovendo completamente la dentina cariata, sconvolge questo equilibrio precario che il dente aveva messo in atto nel tempo; a volte il confine tra la carie e la polpa è così esiguo che è impossibile non avvicinarsi pericolosamente ad essa che, già compromessa, se pur asintomatica, si risveglia e comincia a far male. Può subentrare poi una contaminazione batterica della polpa esposta per qui residua una pulpite irreversibile che necessita di essere risolta con la terapia canalare. Quindi pazienza, assolviamo il dentista che magari è stato fin troppo scrupoloso a rimuovere completamente la carie, magari avrebbe potuto avvertirla che poteva sentire dolore e prescriverle un analgesico in attesa di rivederla. Cordiali saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Si tratta senza dubbio di una pulpite, unica soluzione è la devitalizzazione, è inutile cercare di conservare un dente che va trattato endodonticamente, questo ovviamente porterà ad una risoluzione in tempi brevi della sintomatologia. Cordialmente Dr. Paolo Formenti

Scritto da Clinica dei dottori Molinari W. e Formenti P
Monza (MB)

Sig. Alessandro, molti tumori non danno sintomatologia, ma sono curati con sistemi demolitivi che riflettono dolori, ma per allungare la nostra vita, siamo disposti a questo e ad altro. Il suo odontoiatra ha cercato di conservare la vita del suo dente, creando dei risultati sintomatologici, che ben presto tratterà.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Probabile si tratti di pulpite acuta. Se cosi' fosse il dente va devitalizzato. Cordialmente.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)