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Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 4

E' possibile che questi molari siano morti?

Scritto da roberto / Pubblicato il
Buongiorno, poco tempo fa ho fatto il test della vitalitá (quello del freddo) da un dentista, su tutti i denti (premetto che mi hanno estratto sei denti che avevano granulomi che non guarivano anche dopo piú devitalizzazioni), e tutti i denti che ho, reagiscono istantaneamente al test e sento forte dolore, mentre un paio di molari non li sento per niente, é possibile che questi molari siano morti? grazie

Caro Signor Roberto, buongiorno. Per quanto riguarda i denti curati endodonticamente (vivi e non vitali a differenza dei denti naturali sani che sono vivi e vitali, questo per dirle che un dente "devitalizzato, termine improprio, è sempre vivo anche se non vitale e mantiene gli scambi biologico tra interno ed esterno per cui non è vero che i denti devitalizzati sono meno forti o resistenti etc.

Deve solo fare una doppia visita Clinica. Ossia, bisogna visitarla clinicamente con due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente! Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Vede quando c'è una sofferenza pulpare succede questo: La Sofferenza Pulpare che provoca il "fastidio doloroso" va valutata clinicamente e con Rx Endorale (la panoramica non serve a niente), con stimoli termici con il caldo e con il freddo, esistono liquidi che spruzzati su un batuffolino di cotone con cui toccare il dente abbassano la temperatura improvvisamente da 37° a -4° e le garantisco che se c'è patologia pulpare, la si scopre, il dente risponde con un dolore immediato: 1- se dura qualche secondo, il processo è reversibile perché si tratta di semplice iperemia attiva come spiegato più sotto e si aspetta, 2- se dura molti minuti, il dente è in Pulpite perché si tratta di iperemia passiva e bisogna devitalizzarlo subito. 3- Se non risponde al dolore vuol dire che il dente è in necrosi, è morto per infezione e bisogna devitalizzarlo in un modo particolare subito spesso , a seconda della situazione clinica e dell'operatore, sotto protezione antibiotica! 4- Se non risponde al freddo ma risponde allo stimolo con "guttaperca" molto calda, allora significa che il dente è in necrosi, ma non completa, qualche zona di polpa vicino all'apice è ancora vitale (si chiama sintomatologia radicolare della polpa) e il dente va devitalizzato. LE SPIEGO QUALCHE COSA: Nella iperemia attiva il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dagli stimoli termici, in questo caso il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare!Se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata, si ha pressione che può anche scatenare dolori forti, tipici della Pulpite acuta o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono = necrosi e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx endorale) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti.IL DOLORE DA NECROSI è invece sordo profondo e non pulsante. Potrebbe avere delle sinalgie, infatti esistono dei sintomi, detti sinalgie, che praticamente, per incapacità del nucleo caudato del cervello a cui arrivano tutti gli stimoli dolorosi di una metà della bocca, possono provenire non dal dente in causa ma da denti o parodonto anche lontano. Quindi bisogna fare una accurata visita Odontoiatrica completa ed accurata. Per valutare il Parodonto basta fare un sondaggio Parodontale con un sondino parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti (senza limitarsi a quello in causa apparente) se vi fossero misure superiori a 4 mm (fino ad un massimo di 14 mm, ci sarebbero delle tasche Parodontali , sintomo di una Parodontite DNDD. Per le patologie Endoparodontali, esse sono un sovrapporsi o un "misto" delle due descritte! Il confine tra iperemia attiva e passiva non è a volte così ben distinto e distinguibile e si può diagnosticare una iperemia attiva mentre invece la polpa si trova in un momento di passaggio tra la attiva e la passiva ed ecco che si può allora fare una otturazione ed avere poi il dolore per l'esplosione immediata o a distanza di tempo della iperemia passiva e quindi della pulpite che porta alla terapia endodontica del dente! Chiaro? Tutto questo è normalissima routine Odontoiatrica ed Endodontica! Sta "annegando in un bicchiere d'acqua" :)

Per i denti avulsi (estratti) si sarebbe potuto fare una terapia retrograda se quella ortograda non portava a risultati. Le lascio una foto così capisce! Cari Saluti

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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Il test di vitalità ha ampi margini di incertezza. La positività, ovvero la sensibilità al freddo, indica chiaramente che il dente è vivo, mentre la negatività indica che il nervo potrebbe (POTREBBE) non essere più vitale.
On-line è impossibile dire di più: occorre VEDERE i denti in questione, VEDERE se sono presenti otturazioni e in che stato sono, VALUTARE eventuali radiografie.
E, per ultimo, valutare il complesso del suo apparato orale e le soluzioni possibili per riportarlo in uno stato di corretta funzionalità.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Cuneo (CN)

Molto corretto e conciso il dott. Formentelli. I test termici di vitalità danno indicativi non certi: se il dente risponde agli stimoli termici, sicuramente è vitale; se il dente non risponde agli stimoli termici, potrebbe essere non vitale ma potrebbe essere ugualmente vitale. In questo senso sono necessari ulteriori approfondimenti diagnostici clinici, effettuati dal collega che la sta seguendo.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Sig. Roberto, se questi denti sono vitali o meno non lo stabiliamo, noi in internet, questo compito spetta al suo odontoiatria che le darà tutte le spiegazioni del caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

URGENZE INDIFFERIBILI

Mettiamo a disposizione una lista di Studi Dentistici a cui rivolgersi per URGENZE ODONTOIATRICHE INDIFFERIBILI nel periodo del Covid-19.

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