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Domanda di Odontoiatria

Risposte pubblicate: 5

Per una situazione come la mia può essere utilizzato l'apparecchio invisibile?

Scritto da Elisa / Pubblicato il
Buongiorno. So bene che la mia situazione è negativa e che occorre intervenire celermente. Premetto anche che non voglio critiche e soprattutto non voglio essere sgridata per una situazione che non mi sono creata da sola. Sono costretta a raccontarvi una parte della mia vita per spiegarvi il motivo della mia attuale situazione perché odio che tutta la colpa ricada su di me, che ai tempi ero solo una bambina. I miei genitori erano indigenti e per questo non mi hanno mai portata dal dentista. Attraverso piagnistei e sotterfugi sono sempre riusciti a non fare intervenire i servizi sociali, nonostante io sarei stata felice di essere tolta a quelle due persone che non solo non si curavano di me, ma dalle quali ricevevo violenza psicologica e fisica. Spesso venivo picchiata anche in faccia ed in testa, questo mi ha fatto sputare uno dei denti permanenti attorno alla decina di anni (per non contare quanti denti "da latte" mi siano caduti e si siano spezzati per le percosse). Mi è stato detto forse un paio di volte di lavarmi i denti ma senza spiegarmi l'utilità né a breve né a lungo termine. E spero capiate che senza alcun interesse da parte dei propri genitori nell'igiene orale dei propri figli e l'omertà degli insegnanti che fingevano di non vedere il problema per non avere ripercussioni, di un assistente sociale che seguiva la mia famiglia incapace di fare il suo lavoro e la mia vita vissuta come una reclusa in casa con l'unica possibilità di andare a scuola, nella situazione di percosse e violenze in cui vivevo, di certo lavarmi i denti non era una delle mie preoccupazioni né qualcosa che mi passava per la testa. Grazie anche ad una depressione sviluppata in età infantile lo spazzolino per me era qualcosa che non esisteva, una persona che prova a suicidarsi più volte non pensa a lavarsi i denti. Mi dispiace per la premessa lunga e fastidiosa ma era, come già detto, per spiegare il punto. Non mi sono lavata i denti fino a 20 anni, quattro anni fa, ho iniziato a lavarli accuratamente quando ho preso la mia roba e sono scappata di casa, trovando poco dopo un minimo di serenità e di interesse per me stessa. A causa della mia pochissima igiene passata e delle percosse mi mancano 5 denti che si sono spezzati durante gli anni ed ho qualche carie. Ora lavo i denti dopo ogni pasto, curo me stessa in ogni aspetto, infatti di denti non ne sono più caduti. Nonostante una buona alimentazione ed igiene, ovviamente i denti non rispuntano da soli. Ho già eseguito un'estrazione di un dente che spezzandosi era stato inglobato nella gengiva ed aveva fatto infezione portando ad una pulpite. Ho smesso i trattamenti quando il dentista a cui mi ero rivolta mi ha pesantemente criticata per il mio aspetto e per la situazione dei miei denti, nonostante avessi spiegato perché tutto fosse così. Mi ha detto che di lavarsi i denti lo dicono anche a scuola (io non l'ho mai sentito) o che non è colpa del mio passato ma solo mia. Certamente è colpa mia, ma un bambino senza le giuste indicazioni le cose non se le sogna, soprattutto se maltrattato. Questo dentista mi ha detto che così andando finirò per non riuscire a mangiare né a parlare e mi ha spaventata sulla possibile necessità di una dentiera sottolineando che non è normale a 24 anni. Tutto molto bello. Devo anche dire che sono una persona con ansia, depressione e ptsd e farmi toccare soprattutto in bocca da qualcuno mi fa venire conati di vomito che non riesco a trattenere nonostante mi impegni fino al midollo. Ora, devo curare delle carie, estrarre cinque denti e molto probabilmente rimetterli ma sono incredibilmente provata mentalmente dal mio passato. Ho ansia anche solo ad aprire la bocca davanti ad un dentista. Vi volevo chiedere se secondo voi mi potrebbe essere d'aiuto la sedazione cosciente ad azoto e se, dato che i denti dovrò rimetterli, se mi consigliate impianti o ponti. Come posso trovare un dentista che non mi sgridi per la mia situazione facendomi solo ulteriormente arrabbiare perché non dipende da me? Come posso, per ora che non ho abbastanza denaro, vivere come una sdentata? Ah sì, c'è anche da dire che ho il morso profondo e sovraffollamento ed una volta il pediatra consiglio a mia madre un appuntamento dentistico perché si era accorto di tali problemi e disse che necessitavo di apparecchio e mia madre gli rispose che voleva solo i suoi soldi e che il mio non era un problema. Cambiò pediatra. Sapreste dirmi quanto costerebbe estrarre e rimettere cinque denti? Quanto costerebbe correggere il morso profondo e il sovraffollamento? Per una situazione come la mia può essere utilizzato l'apparecchio invisibile? Pensate sia necessario un percorso psicologico/psichiatrico per risolvere i problemi di ansia e quant'altro prima degli interventi dentistici? Vi ringrazio e mi scuso per la storia che vi ho raccontato.
Si rivolga ad uno studio dove sia presente uno staff al completo, e che preveda quindi un approccio multidisciplinare alla sua problematica orale (dalla odontoiatria di base alla parodontologia).
Se lo ritiene opportuno, un follow up psicologico può essere d aiuto.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Cara Signora Elisa, buongiorno. Sono molto colpito e dispiaciuto, mi creda, sinceramente, per tutte le Violenze che ha dovuto subire, non solo fisiche ma anche psicologiche e per psicologiche intendo anche quelle dei Medici che non hanno saputo, per superficialità, capirla :(
Purtroppo non posso rispondere alle sue domande: quanto costerebbe estrarre e rimettere cinque denti? Quanto costerebbe correggere il morso profondo e il sovraffollamento? Per una situazione come la mia può essere utilizzato l'apparecchio invisibile? Pensate sia necessario un percorso psicologico/psichiatrico per risolvere i problemi di ansia e quant'altro prima degli interventi dentistici?

Solo all'ultima domanda si può rispondere: certamente bisogna analizzare a fondo il problema perché questo comportamento potrebbe essere una vera e propria patologia psichiatrica dato che è indominabile e che può essere espressione di patologie psicogene che non devono essere prese sottogamba perché potrebbe essere la punta di un iceberg che ha base nell'inconscio e le cause in eventi traumatici, in genere dell'infanzia e che il suo io più profondo ha rimosso ed esteriorizzato in comportamenti diversi da quelli che avrebbe in situazioni di salute e benessere dell'inconscio! Ha bisogno quindi di una terapia Cognitivo Comportamentale Psicoanalitica ad opera di uno Psicoanalista se no per tutta la vita si porterebbe dietro queste patologie che le rendono difficile affrontare la realtà di tutti i giorni e che potrebbero essere l'indice di una fase "Regressiva che può essere anche seria". Detto questo e dati i relativi consigli Odontoiatrici e Generali Clinici, per quanto mi riguarda, col giusto approccio del Dentista, che deve avere pazienza, rispetto, "dolcezza" ma anche "polso" ed autorevolezza, si superano queste problematiche! In tantissimi anni di Professione non sono mai dovuto ricorrere alla Sedazione Cosciente, neanche con pazienti grandi e piccini con Handicap seri! Basta saperli "prendere, per così dire"! Poi, affrontata la sua Patologia Psicogena e curata o in cura, niente e nulla le vieta di avere la Sedazione Cosciente se la desidera che può indubbiamente esserle di aiuto collaterale! Restando fermo che la soluzione non è certo la Sedazione Cosciente per combattere e curare il Panico e i disturbi caratteriali eventualmente presenti, perché sarebbe come prendere un antidolorifico per non sentire il dolore senza interessarsi delle cause e senza curarle! Spero che il concetto sia chiaro!

Insomma una Visita completa Odonto-Parodonto-Gnatologica completa che è quella che almeno io e mia figlia Claudia, facciamo sempre per qualsiasi motivo il paziente venga da noi, anche solo per una carie, altrimenti che visita sarebbe mai? Chiamiamola Visita Odontiatrica completa! Una normalissima visita Completa! Ma Completa! Completa e che porti ad una Diagnosi di tutte le patologie che sono presenti in bocca e che, sempre almeno io, presento e spiego al paziente e poi lui deciderà le sue esigenze sentiti i miei consigli e segnalazioni di priorità terapeutiche! Legga nel mio profilo "VISITA PARODONTALE" ! Ma tolga pure dalla mente "PARODONTALE" e ci metta Odontoiatrica completa", è la stessa cosa! Si faccia visitare da un Parodontologo esperto in riabilitazione orale completa in casi clinici complessi e vedrà che si risolverò tutto. Inizi con la visita! Il resto lo si vedrebbe poi!
Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Una storia terribile Elisa... Che dire?? Per la paura del dentista senz'altro la sedazione con mascherina al protossido è utilissima. Per i lavori da fare cosa possiamo dire?? Ci mandi una OPT ben fatta e foto intraorali ben fatte, e tecnicamente forse possiamo dire meglio. I denti da togliere vanno tolti, se non sono recuperabili per prima cosa (Prima di tutto però una gran seduta di igiene se non ha fatto neanche questo). Quelli da curare vanno curati subito perchè una cosa è curare un dente con otturazione semplice. Ben più complesso e costoso aspettare i dolori e quindi dover devitalizzare (più sedute). Da dire anche che tutto non dipende solo dalla igiene ma soprattutto dalla alimentazione che nel suo caso, come in realtà, in tutti, deve essere molto povera di zuccheri e dolci. Poi, dopo aver fatto odontoiatria di base, si vede ortodonzia e protesi secondo un piano che combini assieme tutte queste esigenze e situazioni. Purtroppo in Italia (come nella maggior parte del resto del mondo) le cure di qualità sono costose. La "mutua" ed i centri low cost per lo più non offrono grande qualità. Non sappiamo le sue possibilità economiche, ma conviene investire più che si può in una parte molto importante della salute, specie a 23 anni. Provi a farci sapere più notizie e dati e forse anche a distanza possiamo dare migliori suggerimenti..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Sig. Elisa, lei non è più una bambina, lasci il passato e si occupi del presente. Deve affrontare il problema da persona adulta e cosciente, deve recarsi, come si recano milioni di persone da un odontoiatra, chiedere il preventivo e sottoporsi alle cure, nient'altro; le dicono che ha la bocca in condizioni pessime, le risponderà che si è presentata per bonificarla, non faccia drammi per delle cose sono semplici, di tutti, di tutti i giorni.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Ciao Elisa, sicuramente non è colpa tua, ma detto questo bisogna reagire e farsi aiutare, un sostegno psicologico ti farebbe molto bene e anche un bravo psicoterapeuta con delle sedute di ipnosi possono farti raggiungere dei livelli di equilibrio e toglierti le paure, fatto questo o durante questo percorso una odontoiatra con molta pazienza e anche l'uso del protossido, può iniziare un percorso odontoiatrico che da quello che ci racconti pare essere molto complesso, ma solo chi vede lo stato reale della bocca può consigliarti meglio.
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Scritto da Dott. Gianfranco Tortora
Brescia (BS)