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Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 8

Ho una agenesia e mi mancano gli incisivi laterali

Scritto da Debora / Pubblicato il
Ciao a tutti, io ho una agenesia e mi mancano gli incisivi laterali tutti e due, solo che quando mi sono cresciuti i canini sono scesi al posto degli incisivi e allora per evitare di spostarli li ho fatti diventare incisivi quindi adesso non ho i canini anzichè gli incisivi. Dal lato sinistro ho potuto fare un impianto e quindi non ho nessun problema, mentre dal lato destro purtroppo ho troppo poco spazio nelle radici qualcuno esperto sa consigliarmi come potrei procedere tenendo conto che ho 20 anni quindi non voglio rovinare gli altri denti. Magari con l'ortodonzia potrei cambiare qualcosa e riuscire ad aprire spazio, oppure se voi considerate che può essere una buona idea, riportare all'origine il canino e quindi metterlo al suo posto, aprendo lo spazio al posto dell'incisivo e fare l'impianto qui. Nessuno sa consigliarmi bene cosa fare e le reali condizioni e se quello che posso fare può risultare efficace o no, spero che qualcuno esperto sappia aiutarmi.
Cara Signora Debora, buongiorno. Si è spiegata benissimo e molto chiaramente, complimenti! Tuttavia Lei, come è ovvio e come è giusto che sia ha le idee confuse non essendo un Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria! Incominciamo dall'Ortodonzia: la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere; è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati e, chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia, sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta. Vede, siamo entrati in concetti complessi! Come posso risponderle, Professionalmente, quindi?
- Continuiamo con il canino al posto dell'incisivo: la forma è diventata una via di mezzo tra un incisivo molto "arrotondato" nel suo margine incisivo e un canino poco "appuntito"! La forma infatti dipende dalla funzione! Bisogna valutare Gnatologicamente la sua Situazione Clinica per poterle rispondere! Non deve fare un impianto a tutti i costi e per forza. Il suo concetto di non voler "rovinare denti sani protesicamente è errato". Provi ad applicarlo invece a non voler "Rovinare l'osso" con un impianto!!! (Detto in modo ovviamente semplicistico per farle capire il concetto)! In linea di massima si potrebbe realizzare una protesi fissa tra il o i due premolari ed il canino con l'elemento di ponte che diventerebbe un canino ed il pilastro del canino che diventerebbe un incisivo laterale. Gnatologicamente gli incisivi danno la Guida Incisiva in protrusiva che disclude tutti i denti posteriori e il Canino invece realizza la guida canina in lateralità che disclude TUTTI gli altri denti! Disclude significa "stacca"! In Relazione Centrica (con l'occlusione massimamente retrusa che realizza movimento di apertura e chiusura dei denti su un asse che si chiama cerniera e che unisce idealmente le teste dei due condili mandibolari) i denti frontali non devono avere precontatti e devono avere un La visita ovviamente, come detto, deve essere totale e quindi anche Gnatologica per rilevare precontatti e valutare la Classe Canina e molare, le Disclusioni Laterali e Frontali ed in Relazione Centrica ed il Piano Occlusale con la Curva di Spee, di Wilson e Monsen, le Tre Curve cosiddette di Compensazione ed ancora l'Over-Jet (sovraggetto ossia di quanto i denti superiori sopravanzino gli inferiori) e L'Over Bite (di quanto i superiori coprano gli inferiori) e il Movimento di Bennet a livello della Testa del Condilo!!! Legga nel mio profilo "Visita Parodontale", Le sarà molto utile! Come vede i "problemi sono più complessi di quanto possa immaginare! La Terapia dipende da tutte qyueste valutazioni e da tanto altro! Le lascio un Poster dimostrativo di una analisi podometrica statica, di un arco facciale con articolatore a valore medio e di diversi tipi di bite in uno studio Gnatologico come conduco di solito nel mio Studio! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Debora, in questi casi complessi occorre uno studio del caso con previsione del lato estetico, poi sarà anche possibile esprimere qualche opinione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Il chiarissimo dott Petti le ha spiegato tutto. Posso aggiungere che la soluzione era da valutare sin dall'inizio e non agire in due tappe. Ora non può che chiudere gli spazi. Non posso essere più chiaro perché non ho tutti i dati della sua occlusione. Cordialità

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)

Non è una situazione semplice da risolvere. Sia raddrizzare la radice del canino (ortodonticamente) sia ri-spostarlo nella sua posizione originaria sono manovre ortodontiche non impossibili ma neanche semplici. Inoltre bisogna .. fare i conti con l'oste: cioè gli spostamenti nella arcata superiore devono andare d'accordo con la posizione dei denti nella arcata inferiore e con il giusto combaciamento. Questo deve essere studiato molto bene da un valente ortodontista PRIMA di mettere qualsiasi apparecchio. Se l'ortodontista dice che si può fare, bene, è la soluzione principe (una delle due, cioè o raddrizzare la radice del canino, per dare spazio all'impianto, soluzione migliore per la simmetria estetica con l'altro lato. Oppure spostare il canino nella sua posizione originaria, ma questo, esteticamente porterà asimmetrie non bellissime, da valutare PRIMA). C'è una altra soluzione, molto più rapida: se lo spazio che c'è ora è adatto a inserire comunque un dente che dia una buona estetica, si può fare un Maryland bridge (veda cosa è). Tutto questo va studiato PRIMA dal protesista con un moke-up, ovvero con una impronta con la quale l'odontotecnico simula facilmente il risultato finale sul gesso, prima di toccare i denti o fare qualsiasi cosa.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Carissima Debora, come chi mi ha precedentemente anticipato l'ortodonzia è una branca complessa, sicuramente nel suo caso va fatta un'attenta valutazione degli spazi e del lavoro da fare. La invito ad una visita così da pianificare una soluzione più adatta alle sue esigenze.
Cordiali saluti 

Scritto da Dott. Orazio Maximilian Bennici
Catania (CT)

Buongiorno, una valutazione della situazione non è possibile senza avere una idea precisa della situazione complessiva della bocca. Occorre fare una diagnosi e agire di conseguenza. Posso anche dire che in linea di massima la presenza di un impianto complica le cose un pochino perchè non consente di spostare a piacere i denti secondo le esigenze del caso. Esistono anche i cosiddetti ponti adesivi o tipo maryland che permettono di riempire uno spazio con una invasività minima.
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Scritto da Dott. Johannes Schmitz
Milano (MI)

Si può fare tutto, riposizionare - allargare e quindi implanto - protesi senza nemmeno sfiorare i denti sani adiacenti. E' sufficiente rivolgersi ad uno studio dove operino, oltre all'odontoiatra generico, anche un protesista - implantologo ed un Ortodontista preparato, il piano di trattamento verrà da sé.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Gentile Sig.ra Debora, situazione difficile da gestire. Sicuramente la soluzione ideale è aprire una spazio sufficiente per posizionare un impianto. Ma si può fare? Solo dopo un'attento studio del caso si può rispondere a questa domanda. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)