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Domanda di gnatologia

Risposte pubblicate: 3

A seguito di un bite sbagliato ora ho molti problemi

Scritto da patrizia / Pubblicato il
Buongiorno, sono una persona che a seguito di un bite"sbagliato", creato senza nessun esame gnatologico e posturologico, da un medico incompetente in un reparto di Odontoiatria di Sassari qualche anno fa, ora si ritrova a convivere con forti mialgie facciali, cervicali, contratture, cefalee ed altri sintomi. Purtroppo non potendo permettermi per motivi economici di recarmi in uno Studio privato, vorrei sapere dove posso rivolgermi a livello ospedaliero, possibilmente in un reparto competente davvero di Gnatologia e Postura, visto che ho già avuto una visita alla Clinica di Sassari, e preferisco non commentare. Scusandomi per il tono un pò polemico ma supportato da esperienza personale, vi ringrazio in anticipo
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Cara Signora Patrizia, mi dispiace molto per le sue sofferenze e vicissitudini. Purtroppo non sono a conoscenza di centri pubblici, di ASL, Ospedali o Cliniche Universitarie che guardino alla Gnatologia nel modo giusto con cui si deve affrontare, ossia come giustamente dice lei anche con la Posturologia e tanto altro naturalmente che sarebbe troppo dispersivo spiegare. Senza dilungarmi in spiegazioni scientifiche al momento inutili, mi limito a sottolineare che il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile" sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare e non lo si può spiegare in due parole, tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio, senza averla visitata clinicamente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Patrizia, nella sua domanda manca la figura professionale che le ha dichiarato che il bite era sbagliato? Dubito che un non corretto Bite le possa aver arrecato tutta questa sintomatologia, che forse non è imputabile esclusivamente dall' ATM, visto che non riconosciamo remissione dopo l'abbandono. Lei non vuole commentare la vista ricevuta con il contributo del servizio sanitario, ma almeno il referto rilasciato lo poteva riportare, per noi questo sarebbe stato, l'espressione di un collega medico, che da noi poteva essere interpretato correttamente per poterle dare forse qualche pregevole consiglio. Ci riscriva, aggiornandoci sul tutto.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

L'esame posturologico non è dirimente per la diagnosi di malattia occlusale, che riconosce altri segni e sintomi decisivi. La placca è una trovata di grande successo commerciale, perché non ha mai fatto male a nessuno. Lei sarebbe la prima della lista dei danneggiati. Ripartiamo da capo: la placca o migliora o peggiora, oppure rimane neutrale. Solo quest'ultimo caso è insolubile, perché se niente cambia siamo in assenza di segnale e restiamo fermi al punto di partenza. Se abbiamo una varianza, o positivo o negativa, una mente perspicace ricompone il quadro clinico come una sceneggiatura poliziesca e "orienta" la placca secondo le sue buone intenzioni. La placca non fa miracoli, i quasi miracoli li fa la mente umana. La plastica alza la dimensione del morso di un'inezia, che pure basta per fare inferocire una situazione di aumento del tono muscolare a riposo, senza il movimento delle mascelle che si chiama bruxismo. Nel bruxismo i denti masticano se stessi, notte e giorno, e le superfici dentali ricevono lo "stigma" dell'usura celere, e in parole semplici invecchiano rapidamente. La cosa si capisce dal profilo del viso che rivela masse muscolari eccessive per la triturazione del cibo. Siccome lei ha scritto di "tono un pò polemico ma supportato da esperienza personale" oso immaginare che si tratti di un ipertono feroce che non trova sfogo nel movimento.. Questo ipertono è occlusale e posturale, per combinazione viziosa., una combinazione che altera la personalità. Lei non ha cattivo carattere nativo, ma lo è diventata adesso per il disagio di campo muscolare. L’ipertono di campo è controllabile con le benziazepine o con le droghe psichedeliche. Ho detto controllabile, e sarei bugiardo se dicessi “è curabile”. L’unico ipertono non controllabile dalla chimica farmaceutica è l’ipertono del muscolo linguale. Si guardi la lingua nello specchio a luce forte, ben fuori, e lato dx e sin., e dovrebbe vedere le impronte dei denti posteriori che hanno marcato a stampo il perimetro linguale. Se la profezia si avvera, mi telefoni per favore, perché non ho intenzione di scrivere un romanzo. Dobbiamo trovare un dentista a Sassari di buona lena e di piccola spesa, che la segua secondo l’indirizzo accennato. Sia ottimista. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)