Menu

Domanda di Gnatologia

Risposte pubblicate: 7

Algia temporo mandibolare

Scritto da STEFANO / Pubblicato il
La mia ragazza ha 27 anni e le è stata diagnosticata una algia temporo mandibolare con scroscio. Dopo essersi recata dal dentista, questo le ha detto che il suo problema, se fosse semplice, potrebbe risolversi con un byte. Purtroppo lui ritiene che la situazione sia molto più complessa e quindi le ha consigliato di rivolgersi ad un gnatologo. Da circa 3 settimane lei soffre di violenti mal di testa, vertigini, dolori cervicali e al petto, poi le si sono infiammate le fasce muscolari del collo. In che modo lo gnatologo potrebbe risolverle il problema? Attualmente sta assumendo xanax e toradol. Grazie, Stefano.
Gent.mo signore, io mi occupo specificamente di disfunzioni cranio-temporo-cervicali come quella che lei descrive riguardo alla sua fidanzata. Il problema principale, come sempre in medicina, è quello di redigere una corretta diagnosi. Intendo dire che è fondamentale stabilire se i disturbi da lei lamentati dipendono dall'occlusione dentale della signorina o no. Nell'ultimo caso sarà necessario affrontare la patologia da un punto di vista fisioterapico, nel secondo bisognerà riposizionare la mandibole, mai con un byte, ma con uno splnt occlusa da riposizionamento, e recuperare il corretto rapporto spaziale mandibolo mascellare. Una volta ottenuto il ritorno al benessere della paziente, si potrà eventualmente ragionare su un piano di trattamento finale per stabilizzare la terapia. Resto a sua disposizione. Dott. Tullio Toti Prof. a c. di Gnatologia Clinica e Semeiotica Occluso Posturale c/o CLID Università Vita Salute San Raffaele-Mi
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Tullio Toti
Verona (VR)

Gent Paziente: la risposta che Le ha dato il suo dentista è stata estremamente seria, nell'indicazione di uno specialista che segua il caso: una prima valutazione clinica in associazione ad una risonanza dell'articolazione temporo-mandibolare, dinamica, permetterà di capire se il problema è solo occlusale o anche posturale, in tal caso la collaborazione di un'osteopata sarà indispensabile per il trattamento del caso. La placca di riposizionamento prima e poi eventuali terapie ortodontiche o protesiche permetteranno di migliorare fino a risolvere la situazione Cordialo saluti Prof. Finotti Marco
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Centro medico Vesalio Padova
Padova (PD)
Venezia (VE)

La tua ragazza ha una sindrome da Decubito Mandibolare. Trova la spiegazione su Sindrome di Galiffa - Posizioni scorrette durante il sonno e ... Home page www.galiffa.it  capitoli Bruxismo: Miti e Verita' Piorrea o Parodontite Ronzio, fischi, vertigini... La deglutizione spontanea. Dopo aver corretto la posizione nel sonno in alcuni mesi guarisce senza medicine e bite. Tienimi informato GSG

Scritto da Dott. Gino Salvatore Galiffa
Teramo (TE)

Occorre senz'altro consultare sia un fisiatra (medico specialista) che un otorino i quali debbono escludere patologie sia a carico del rachide cervicale che dell'orecchio interno. Fatto ciò il trattamento gnatologico da intraprendere va indirizzato verso la muscolatura dell'apparato stomatognatico (muscoli masticatori) e non verso l'articolazione (ATM) che spessissimo è coinvolta solo secondariamente, pertanto sconsiglio l'applicazione di una placca di riposizionamento. Il trattamento migliore da attuare in questi casi, vede l'utilizzo di un elettrostimolatore (TENS) che rilassi inizialmante la muscolatura contratta e dolente, e successivamente consenta di trovare la migliore posizione spaziale della mandibola. Per ulteriori chiarimenti resto a sua disposizione. Dr Antonio Errico Odontoiatra, Perfezionato in Gnatologia e Posturologia Clinica. www.antonioerrico.com
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Antonio Errico
Sant'Antimo (NA)

Gentile Stefano, se è avvenuto un interessamento cervicale la situazione va valutata attentamente. In questi casi noi procediamo con degli esami in studio che servono a valutate la funzione dell'apparato stomatognatico e dell'Articolazione Temporo Mandibolare, come l'Elettromiografia, la Kinesiografia e l'applicazione della TENS. Solo dopo l'esamina dei dati stabiliamo se al paziente va applicato un Byte (che noi definiamo RONMP) o va eseguita qualche altra terapia. Può giovare anche la collaborazione con l'Osteopata per valutare anche gli altri sintomi e le problematiche del distretto cervico-craniale. Cordiali saluti Dott. Cristian Romano
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Cristian Romano
Palermo (PA)

Sig. Stefano, il gnatologo aiuterà a risolvere il problema dopo un accurata diagnosi, applicando le cure più idonee. I farmaci che la sua ragazza sta assumendo inducono meno ansia, limitano i dolori, risolvendo solo temporaneamente la sintomatologia. Dott. Ruffoni Diego.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Signor Stefano se lei dovesse digitare la parola articolazione temporo-mandibolare le uscirebbero tante di quelle pagine da riempire una biblioteca; ha provato a portare la sua ragazza in un reparto di chirurgia maxillo-facciale per una semplice visita medica? Lo faccia. La saluto

Scritto da Dott. Luigi Amodeo
Casavatore (NA)