Menu

Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 6

L'estrazione è proprio necessaria?

Scritto da eleonora / Pubblicato il
Buongiorno, una settimana fa ho avuto un ascesso, dovuto alla lacerazione della guancia causata dal dente del giudizio superiore sinistro. L'ascesso è rientrato con un terapia antibiotica, e il dentista mi ha prescritto l'estrazione del dente. Vorrei sapere se l'estrazione è proprio necessaria. Il dente in questione infatti è nella stessa sede da anni e questa è la prima volta che mi da problemi. Non può trattarsi di un caso isolato? Sono un po' reticente all'estrazione perché ho anche altre problematiche e non vorrei peggiorare la mia condizione: sono una terza classe chirurgica curata in passato con un'ortodonzia fissa che ha permesso agli incisivi superiori di scavallare i denti inferiori, ma ha comunque lasciato problemi seri di occlusione. Ultimamente soffro di mal di denti diffuso a tutte e due le arcate dovuto probabilmente alla tensione muscolare e l'ortodontista sta valutando l'ipotesi intervenire con una ortodonzia o comunque con un byte. Anche a questo proposito potete gentilmente farmi avere un vostro parere? Grazie molte.
Cara Signora Eleonora, Buongiorno. Ha postato le foto "sottosopra" ma non importa perché intanto non servono a niente se non a sottolineare che ha patologie da Disgnazia e Parodontale ed una pessima igiene orale, almeno dalla grande quantità di tartaro e di Placca Batterica che ha. Mi rendo conto che sia difficile "pulirsi bene la bocca" con una disgnazia così. Il suo Dentista deve metterla in condizioni ottimali per "pulirsi la bocca" Ha anche una Gengivite. Lo si vede dall'aspetto lucido e flogistico delle gengive. Bisogna subito fare una Diagnosi differenziale tra Gengivite e Parodontite. Le devo dire le nozioni fondamentale sull'aspetto della gengiva sana e sulla sua funzione protettiva nei confronti del parodonto profondo. Le papille hanno forma conico piramidale, riempiono gli spazi interdentali fino ai punti di contatto interprossimali dei denti. Esse presentano (ma non sempre) docce naturali; per il passaggio del cibo durante la masticazione. In corrispondenza di queste docce, sulla superficie esterna dei setti ossei si trovano dei solchi incavati, detti canali di scarico, che assolvono la funzione dello scorrimento del cibo. I margini convessi, il solco gengivale e le papille interdentali costituiscono la gengiva libera. Tra essa, in senso apicale, e la linea di giunzione mucogengivale, e la gengiva aderente. La linea di giunzione muco gengivale è ben riconoscibile (mettendo per esempio in trazione il labbro inferiore) aderente (ad essa coronale, rosa nel disegno) dalla mucosa alveolare (ad essa apicale, viola nel disegno). La gengiva aderente ha consistenza compatta, color rosa corallo ed ha una superficie punteggiata "a buccia di arancio". L'aspetto a buccia d'arancio che ha la gengiva sana è dovuto alla compenetrazione bilaterale dell'epitelio (dall'esterno all'interno) con il connettivo (dall'interno all'esterno). Le zone elevate corrispondono a proiezioni connettivali, e zone depresse a proiezioni epiteliali. Poichè in una gengivite sono proprio le fibre connettivali a "soffrire" e quindi a "rompersi", si ha la perdita dell'aspetto descritto e si forma un aspetto lucido che è il pr imo sintomo di gengivite, come ha lei. Ovviamente questo danno connettivale provoca sanguinamento. Un altro concetto essenziale è che non possiamo più considerare il dente e la sua patologia"da solo",il parodonto e la sua patologia "da solo",ma dobbiamo abituarci a considerare il complesso dente-tessuto come un unico organo: parliamo infatti di "unita dentale" che è un organo formato dai denti e dai loro tessuti di sostegno molli e duri . Come abbiamo visto, quindi, c’è una strettissima relazione di forma ed armonia tra Denti, Gengive, Linea di Giunzione Mucogengivale ed osso sottostante. Tutti questi organi devono essere in equilibrio tra di loro per avere quello che gli "Statunitensi" chiamano "Natural smile", "Sorriso naturale", che è dovuto ad una proporzione tra "pink aesthetics" and "white aesthetics", ossia tra l’estetica rosa (dovuta alle gengive) e l’estetica bianca (dovuta ai denti). Se la proporzione tra queste due componenti viene meno e si ha il prevalere, rispettivamente, dell’una (Gummy smile, ossia Sorriso Gengivale), come nelle ipertrofie gengivali o dell’altra (White smile, ossia sorriso bianco) per eccesso della componente dentale come avviene per esempio nelle recessioni gengivali e nella Parodontiti. La Parodontite invece è una malattia dovuta ad azione dei batteri che entrano i profondità tamite la formazione della tasca parodontale e dalla loro interazione col sistema immunitari locale (in particolare linfociti T) e sistemico, hanno una azione distruttiva sui tessuti molli (gengiva) e duri (osso). La terapia in parolole semplici e stringate consiste essenzialmente nel ricostruire chirurgicamente ciò che la malattia parodontale avesse distrutto! Non basta una visita clinica "spiccia". Bisogna sottoporla a due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente!Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Tramite la Visita Clinica e le Rx endorali, oltre a valutare visivamente il parodonto profondo, si valuta la eventuale sofferenza periradicolare o periapicale di tutti i denti.E' sempre più prudente che la visiti un Dentista, meglio se Parodontologo. Tenga inoltre presente che la visita Odontoiatrica deve essere totale. Legga, ripeto, nel mio Profilo "Visita Parodontale" che poi è la Visita Odontoiatrica che io Parodontologo ma anche Odontoiatra ed anche Medico faccio sempre, così come mia figlia Claudia, per qualsiasi motivo un paziente venga da noi! Per il Dente del Giudizio come posso rispondere senza "vederlo" nel contesto di una Visita Clinica Totale? Se fosse solo estruso ma in occlusione, basterebbe intruderlo chirurgicamente e "bloccarlo" col molare ad esso Viciniore e Mesiale o con Legatura Parodontale Nascosta o con due Corone Protesuiche. Se fosse in Disodontiasi e fuori occlusione e non lo si potesse "correggere", allora, visto anche che manca l'antagonista, potrebbe essere giusto procedere alla sua Avulsione (estrazione). Ha Bisogno di Una Visita Completa, come Dicevo, Parodontale, Gnatologica ed Ortodontica oltre che conservativa. Ortodontica significa con Ceck Up Ortodontico e Valutazione Cefalometrica di segmenti di retta ed angoli precisi che uniscono strutture anatomiche ben mirate, oltre a tanto altro che non mi dilungo a spiegare! Le lascio un Poster che Spiega cosa sia la Gengivite. E' interessante! Cari saluti
CONTINUA A LEGGERE
eleonora171114.jpg

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Eleonora, se la prescrizione medica è avulsione è perché ci sono le indicazioni e non possiamo di certo noi a distanza offrire sentenze diverse.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Il suo secondo molare superiore sinistro è in completa assenza di contatti occlusali con l'antagonista, quindi di fatto non le serve assolutamente a nulla ed è comunque destinato, in seguito alla perdita di funzione e alla probabile quanto meno parziale disodontiasi, a perdere stabilità - estrudere - cariarsi (più difficile il mantenimento di un buon livello di igiene orale su quel dente). Se lo toglie, non ci perde nulla, anzi, risolve un futuro problema di cui l'ascesso che ha avuto è stato un campanello d'allarme.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Signora, forse è da estrarre anche quello di destra...sia tranquilla le problematiche a cui accenna non peggioreranno.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)

Il dente de giudizio è spesso inutile. L'estrazione è utile

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

Gentile Sig.ra Eleonora, non vi sono gli antagonisti, pertanto l'estrazione può essere una soluzione. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)