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Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 3

Radice del dente del giudizio lasciata: cosa fare?

Scritto da Andrea / Pubblicato il

Buongiorno, poche ore fa ho fatto l’estrazione di due denti del giudizio (superiore e inferiore, entrambi in inclusione ossea). Due mesi prima ho estratto gli stessi denti, però dal lato opposto. Non ho avuto complicanze la prima volta. Questa volta è successo qualcosa che mi ha lasciato veramente preoccupato.

Prima dell’operazione di due mesi fa erano state eseguite radiografie e la TAC Cone Beam, e il dentista operante mi ha confermato che si sarebbero potuti estrarre senza particolari problemi e che sarebbero stati da estrarre i denti. Io ho 30 anni. Ho sempre avuto il timore che i superiori fossero particolarmente difficili da rimuovere, ma sono stato confortato dagli esperti del centro che non vi fossero motivi per preoccuparsi.

Eppure i superiori, come vedete dalla radiografia, sono particolarmente vicini al seno paranasale mascellare. Questa mattina l’estrazione del dente del giudizio superiore è stata difficile. Il medico ha avuto difficoltà nell’estrazione. Il dente è uscito, ma parte di una delle due radici è rimasta nel sito. Il medico l’ho visto particolarmente preoccupato, ma ha valutato che non si potesse estrarre senza il rischio di fare danni al seno e così ha deciso di chiudere la ferita e lasciare lì il pezzo rimasto.

Dopo di ciò ha proceduto a rimuovere il dente inferiore. Io sotto i ferri non ho avuto modo, né mentalmente la lucidità, di capire cosa stesse succedendo o comunque poterne parlare adeguatamente. L’inferiore è stato estratto e rotto, ma a differenza della prima volta, che ho recuperato entrambi i denti (inferiore in due pezzi e il superiore intero), questa volta non ho avuto modo di valutare la corretta riuscita dell’estrazione inferiore. Mi auguro che non vi sia nulla di rimasto dentro, però ho iniziato ad avere dei dubbi viste tutte le vicende.

Subito e velocemente, alla fine dell’operazione, ho fatto una TAC Cone Beam per valutare la radice e la posizione (la seconda in 4 mesi). Il medico mi ha fatto vedere e dice di aver valutato bene la scelta di aver lasciato il moncone della radice nel sito perché in una posizione difficile.

Io non so come comportarmi ora che sono a casa. Ho letto che le radici andrebbero sempre e comunque rimosse per evitare infezioni future e io non mi sento tanto bene ad averla dentro, senza contare che adesso, nel recupero, vi è un rischio maggiore di alveolite o comunque, viste le manovre, mi auguro non sia complicato. Non so come comportarmi, se agire subito, informarmi o rassegnarmi.

Chiederò la TAC per farla valutare ad altri medici, però cavoli, si sarebbe potuto prevedere prima di fare l’intervento la reale fattibilità, perché io sono andato sulla fiducia e sulle competenze del medico, che mai ha esposto questi rischi. Mi è stato ripetuto più volte che non vi sono rischi a lasciare la radice e che verrà inglobata dall’osso o espulsa fra qualche anno. Inoltre mi è stato detto che a volte si valuta di eliminare solo la corona e lasciare che le radici vengano espulse dal corpo.

In sostanza, non comprendo se volesse rassicurare me o se stesso. Adesso io capisco il momento di difficoltà, ma io cosa devo pensare adesso, a poche ore dall’intervento? Dovrei muovermi in qualche maniera? Valutare subito l’estrazione? Grazie a tutti, sono preoccupato.

Radice del dente del giudizio lasciata: cosa fare?
Buongiorno Andrea, può capitare che una radice si rompa a prescindere dalle manovre eseguite. Sta poi al Professionista stabilire se sia più opportuno la sua estrazione con tutte le difficoltà del caso oppure lasciarla in loco sperando che rappresenti in futuro solo un reperto radiografico occasionale. Se il decorso fosse asintomatico e sopratutto se le dimensioni della radice fossero ridotte e il rapporto con il pavimento del seno mascellare intimo, potrei azzardare anche di non fare niente e aspettare gli eventi. Però niente vieta che si intervenga aprendo un lembo esteso per andare a recuperare il frammento. L'esame del 3D in ciò è fondamentale.
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Scritto da Dott. Aldo Gattoni
Barberino di Mugello (FI)

In qualunque situazione, e gli interventi odontoiatrici non fanno eccezione, bisogna sempre scegliere il male minore. Che cos'era meglio: accanirsi ad estrarre un apice fratturato, con il rischio che queste manovre procurassero qualche danno o decidere di lasciarlo, valutando col tempo l'evoluzione? Secondo me il collega si è comportato in modo corretto: ha fatto tutte le valutazioni diagnostiche preliminari ed è stato onesto a dichiarare apertamente quello che era successo. Stia tranquillo e non perda la fiducia, sicuramente non avrà gravi conseguenze.
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Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

A mio avviso lasciare una radice non va bene... l'idea che venga inglobata o poi espulsa passa necessariamente per fasi di infimmazione-infezione A prescindere dalle difficoltà, ci sono dentisti che si dedicano approfonditamente alla chirurgia orale, che sono in grado di estrarre qualsiasi dente o radice. Forse in un reparto ospedaliero o maxillo.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)