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Domanda di denti del giudizio

Risposte pubblicate: 8

Ad Agosto ho tolto un dente del giudizio

Scritto da Joana / Pubblicato il
Buongiorno. Ad Agosto ho tolto un dente del giudizio, ma essendo troppo vicino al nervo mi è stata tolta solo la corona. Il post operazione è andato tutto bene finchè 2/3 mesi dopo mi è cominciata a gonfiarsi la guancia e ho preso l'antibiotico. Passato due mesi nessun gonfiore ma ho iniziato ad avere le tonsille che mi facevano male (soprattutto quella a sinistra dove avevo anche subito l'operazione per il dente) e fitte che partivano dalla tonsilla alla mandibola verso la radice. Poi mi è passato tutto e il dentista mi ha detto che fino a che non ho più problemi di 'non svegliare il cane che dorme'. Adesso a febbraio sono sotto antibiotici di nuovo per via delle tonsille e delle fitte, ma nessun gonfiore alla guancia. Siccome ho paura di toglierla per via del nervo, volevo alcuni pareri professionali. Perchè se la situazione continua così non posso far altro che intervenire per toglierla del tutto. Cordiali Saluti, Joana. Vi allego anche la foto.
Ad Agosto ho tolto un dente del giudizio Ad Agosto ho tolto un dente del giudizio
Cara Signora Joanna, buongiorno. "essendo troppo vicino al nervo mi è stata tolta solo la corona." Ma scherziamo? "Il post operazione è andato tutto bene", ma guardi che questa non è una "operazione chirurgica né terapeutica", lo chiamerei "obrobrio" che non ha niente a che vedere né con la Medicina, né con la Chirurgia, né con l'Odontoiatria che poi sarebbe Medicina e Chirurgia allo stesso tempo! Sicura di essere di non essere andata da un "abusivo della Professione Odontoiatrica?". Mi dispiace dire così ma quando è troppo è troppo e se un Professionista non è "capace" a fare una determinata terapia, Correttezza Professionale e Medica impone di inviare il proprio paziente ad un Collega che sappia fare queste terapie! Non c'è mica da vergognarsi! Non si può fare tutto di tutto, anche se, ad onore del vero, c'è chi fa tutto e bene ma sono "mosche bianche"! "Errare humanum est, perseverare autem diabolicum" dicevano i nostri Avi Latini! E persevera, infatti col dire 'non svegliare il cane che dorme'! Le dico: La radice deve essere Avulsa (estratta)! Un buon Chirurgo Maxillo Facciale, con le tecniche chirurgiche adatte ad isolare il nervo alveolare inferiore atte a "spostarlo con "fettuccine chirurgiche", riesce a portare a termine l'intervento con un rischio veramente minimo, se fosse confermata la relazione intima tra canale mandibolare ed apici radicolari, perché dalle Rx postate non si può evincere ma solo sospettare. Le sezioni della Cone Beam, da valutare e leggere, sono ben altre e non la parte che riguarda la OPT! Si faccia visitare in Ospedale nel reparto di Chirurgia Maxillo Facciale! Chieda al suo Dentista Storico di indicarle e consigliarle un Chirurgo Maxillo Facciale di sua Fiducia sicura. Pordenone non è lontano da Bolzano o da Trieste dove ci sono dei Reparti Ospedalieri di Chirurgia Maxillo Facciale tra i Migliori d'Italia (cito questi due perché li ho conosciuti di persona, ma anche altri Ospedali della zona hanno fama di essere Eccellenti :) Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Joana, premetto che non conosciamo il caso clinico e il parere del collega e di prendere queste mie righe come solo come discussione alla RX. A a volte mi chiedo il perchè di certe scelte? Non poteva essere trattato endodonticamente? Poi è un conto lasciare un frammento di apice, ma da questa RX si nota radici complete con parte di camera pulpare. Controlli se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici e visto che il cane deve dormire, le consiglierei di farsi scrivere che difficilmente possa incontrare altre patologie derivate dalla presenza di questa radice. Il referto di questa TC che rapporti da con il NAI? Forse una degenerazione in cisti darebbe meno rischi? 
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

La radice residua, che fra l'altro conserva la polpa nervosa al suo interno, deve essere estratta, con adeguata pianificazione chirurgica (tac preliminare e chirurgo orale) senza troppa attesa. Il rischio ê quello di sviluppare infezioni importanti e molto spiacevoli. Nelle mani di un buon chirurgo orale, andrà tutto bene, può stare tranquilla. Ma il residuo radicolare deve essere estratto.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Gentile Sig.ra Joana, non può rimanere in questa situazione deve togliere il dente. Troppo vicino cosa vuol dire, è a contatto o solo vicino? In ogni caso puo rivolgersi ad un chirurgo maxillo-facciale per avere un parere. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Gentile Signora, mi dia ascolto, si trovi una persona seria. Quanto racconta è, oltre che inaccettabile dal punto di vista odontoiatrico, ridicolo (mi riferisco al cane che dorme!). Cordialmente

Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Il cane che dorme si è svegliato, e la radice deve essere tolta. In un ambiente di infiammazione cronica il legamento dentale si è allentato e con la forma della radice a chiodo corto basta una minima esperienza chirurgica e lei tornerà felice. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

Sig.ra Joana penso che abbia capito dai commenti dei miei colleghi che la scelta del dentista è fuori da ogni fondamento scientifico. Deve adesso semplicemente rivolgersi ad un professionista che le estrarra' le radici oramai infette. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Giuseppe Grilletta
Baranzate (MI)

Qualche giorno addietro leggevo di uno "studio" fatto da non ricordo quali colleghi i quali si sono "dilettati" a togliere diversi denti del giudizio, o meglio a scoronare diversi denti del giudizio e seguendo poi nel tempo i pazienti e, a sentir loro, nessuno ha avuto sequele a distanza... NON CI CREDO NEANCHE UN POCHINO!!! Purtroppo lei è la prova vivente che questa pratica è assurda e non vedo perché poi possa valere solo per i terzi molari (denti del giudizio) forse che è corretto togliere la corona di un dente lasciando le radici in situ? a me sembra che questa pratica (malpratica direi) nasca dalla necessità di chi non se la sente o non sa fare una estrazione un po' più complessa della media... con questo non voglio dire che chi non si occupi di chirurgia sia un incompetente ma "scavalcare" in questa maniera il problema lo trovo criminale: se non so fare una cosa chiamo un consulente o invio altrove il paziente (come io stesso faccio per l'ortodontia: branca che non conosco abbastanza a fondo) Per concludere: anche se si tratta solo di una ortopanoramica il suo intervento non sembra così impegnativo da "terrorizzare"... molti di noi a studio ne hanno visti certamente di peggiori... a questo punto ritengo che basti rivolgersi ad un collega che si occupi di chirurgia il quale potrà, dopo aver visionato un dentascan, programmare l'intervento, a studio e senza problemi. Un cordiale saluto
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Scritto da Dott. Riccardo Maggi
Roma (RM)