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Domanda di Denti del giudizio

Risposte pubblicate: 6

Da qualche mese ho problemi alla gengiva sinistra inferiore

Scritto da MARCOS / Pubblicato il
Gentili dottori, scrivo dalle Marche e ho 35 anni. Da qualche mese ho problemi alla gengiva sinistra inferiore. Quando l'ultima volta, 11 mesi fa, andai dal mio dentista, lei mi disse che si trattava del dente del giudizio e mi consigliò di fare una panoramica e di trattare nel frattempo la parte dolorante con gel parodontale Curasept. Una volta eseguito il trattamento con gel, non ho più effettuato quella panoramica dato che non ho più ritenuto opportuno ricontattare la mia dentista per estrarre il dente perchè il mio dolore era scomparso. Ora però, da 4 giorni, il dolore è ricomparso in maniera più accentuata e continua, e dopo aver preso l'Oki e trattato nuovamente la zona interessata con gel parodontale Curasept, il dolore persiste a distanza di 4 giorni. Non so se si sono formate sacche nelle vicinanze del punto in cui sento il dolore. Contattando il mio dentista, che si trova all'estero per lavoro, ho ricevuto nuovamente il consiglio di effettuare una panoramica da portargli quando andrò a farmi visitare, ma sto pensando di recarmi altrove, perchè la mia esperienza passata e la mia patologia epatica mi spingono a cercare i migliori esperti di ortodonzia, parodontologia e chirurgia maxillo-facciale in Italia. Non vorrei sembrare esagerato, per una probabile e semplice estrazione di dente del giudizio, ma siccome sono affetto da una disfunzione enzimatica del fegato che comporta ipoglicemia e piastrinopenia (diminuzione delle piastrine con rischio di emorragie) e qualche anno fa ho rischiato di brutto per una forte emorragia dovuta ad un piccolo intervento di microchirurgia maxillo-facciale effettuato da un'equipe di medici negligenti dell'ospedale Galliera di Genova, ora vorrei affidarmi alle mani di un chirurgo o dentista esperto che si informi dettagliatamente sul mio quadro clinico, che non lo trascuri e che si preoccupi di effettuare gli specifici esami pre-operatori come quelli per determinare, ad esempio, il tempo di sanguinamento e valutare l' aggregazione piastrinica. Sono spaventato e preoccupato, e a causa di possibili rischi dovuti alla mia patologia non vorrei effettuare l'estrazione in ambiente ambulatoriale con anestesia generale, ma preferirei stare più tranquillo ed effettuare la rimozione in anestesia locale all'interno di un ambiente ospedaliero collegato ad una clinica odontoiatrica universitaria. Vivo nel Centro Italia, e in molti mi hanno suggerito gli ospedali clinicizzati di Ancona o Chieti ma sono disposto a spostarmi in tutta Italia. 1) Dove posso effettuare l'intervento per eliminare o ridurre al minimo i rischi? 2) Potreste indicarmi il nome di un eccellente clinica ospedaliera universitaria e di un chirurgo maxillo facciale? 3) Prima della Visita Clinica, Semeiologica ed Anamnestica Locale consigliate una OPT (ortopantomografia o panoramica), una TAC MAXISCAN AREA 48 o una TC Cone Beam 3D (tomografia computerizzata a fascio conico o CBTC)? Nel ringraziare infinitamente, porgo cordiali saluti.
Caro Signor Marcos, buongiorno. Che dirle. E' comprensibile ed anche "ragionevole" che lei abbia tutte queste preoccupazioni, ma, se esposte alla Sua Dentista di Fiducia, sarà Lei a decidere se è il caso di inviarla da un Collega Chirurgo Maxillo Facciale di un Centro Ospedaliero o no! Sarà Lei a contattare in ogni caso gli Specialisti che la seguono e che le farebbero fare le analisi che ritenessero necessarie ed eventualmente le prescriverebbero terapie temporanee prechirurgiche. Preoccuparsi ed essere "diligenti con la propria patologia" è cosa saggia. Eccedere no! Quindi non vedo il Problema! Solo la Sua Dentista conosce la sua situazione Clinica Locale e Sistemica e solo Lei può prendere le decisioni più sapienti. Noi, almeno io, che non sono della zona, no! Chieda un Consulto al Dottor Paolo Passaretti che è un Chirurgo Orale molto Colto e Preparato, della "Zona", Civitanova Marche (MC) ed è anche Lui Consulente Scientifico di Dentisti Italia come me, visto che non si fida, inspiegabilmente, della Sua Dentista! Altro non posso dirle. Stia tranquillo, si risolverà tutto per il meglio. E' normale "Routine Odontoiatrica Chirurgica" per chi si occupa di Chirurgia Orale o Parodontale o Maxillo Facciale. Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Ortopantomografia obbligatoria, Tac Dental Scan a discrezione del collega chirurgo Orale o Maxillo - Facciale che la opererà (e prima sicuramente la visiterà). Di Cliniche Ospedaliere e Maxillo Facciali bravi ne trova un po' dovunque, sia nella sua regione che nelle regioni limitrofe; se decide di farsi operare a pagamento, potrà scegliere il nome del professionista che le verrà segnalato (dal curante ad esempio o dal suo dentista).

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Gentile Sig. Marcos, bisogna effettuare una valutazione del suo rischio operatorio tramite esami del sangue e decidere se può effettuare l'estrazione in ambito provato o presso una struttura ospedaliera protetta. Sicuramente il suo dentista saprà consigliarlo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Buongiorno Marcos. Le sue paure sono comprensibili, ma un dentista scrupoloso saprà eseguire una valutazione accurata del suo caso, richiedendole gli esami opportuni (IRN, ortopanoramica delle arcate dentarie, eventuale Tc mascellare in caso di contiguità con strutture vascolo nervose importanti) e assumendosi la responsabilità delle cure, o affidandola ad un chirurgo più esperto. Diversi studi privati, nelle marche o nel resto d'Italia, possono gestire agevolmente il suo caso. Non sarebbe corretto da parte di nessuno di noi farsi pubblicità per attirarla nei nostri studi. Si fidi in base al proprio istinto e cerchi un professionista che le ispiri empatia e professionalità. Non ha bisogno di un chirurgo maxillo-facciale ma di un dentista scrupoloso e preparato. Personalmente, per motivi che abbiamo già spiegato, e che può trovare in altri post, scritti precedentemente, eviterei le "eccellenti cliniche ospedaliere universitarie". Auguri!
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Scritto da Dott.ssa Vanessa Ciaschetti
Marostica (VI)

Sig. Marcos, comprendo le sue preoccupazioni ma le assicuro che per lei basta un semplicissimo odontoiatra che procede con visita, accertamenti diagnostici,e diagnosi; per le cure se se non sono da lui affrontabili, le farà una bella lettera di presentazione alla corretta struttura o al corretto collega.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)