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Domanda di Corone

Risposte pubblicate: 10

Che differenza c'è tra disilicato e ceramica e zirconia e ceramica?

Scritto da helen / Pubblicato il
COLORE A1 vs B1 Salve a tutti e grazie per il tempo che ci dedicate. Ho effettuato una ricostruzione integrale dei denti con corone. Ma sono delusissima dal colore (che si può aggiustare mi dice il dentista). Sono molto chiara di carnagione (pelle da bionda ma ambrata, quel tipo che d'estate cmq si abbronza) e anzichè A1 (che mi era stato detto sarebbe stato fatto) mi ritrovo con un B1, quindi colletti caratterizzati con giallo misto a dente ingrigito. Io trovo il colore penalizzante. I denti gialli anche se naturali a mio avviso sono brutti e cmq giallo misto al grigio secondo me è orribile. Io amo i denti grigi (sono più credibili), ma può essere anche spento su una ricostruzione e detesto profondamente l'effetto finto che tanto si vede sulle ricostruzioni/faccette delle donne dello spettacolo. La domanda è: ma un A1 dà davvero l'effetto lavandino e per renderli naturali B1 o niente? ho 43 anni e corone in disilicato e ceramica. Altra domanda: che differenza c'è tra disilicato e ceramica e zirconia e ceramica?
Mi scusi ma dato che non è soddisfatta del colore, come possiamo noi aiutarla? Chi meglio del collega che la sta seguendo può valutare, insieme a lei, e nel caso correggere o ri-fare la corona in blocco. La scelta fra disilicato e zirconio, stratificato o no, è legata a diversi aspetti e varia da caso clinico a caso clinico; la differenza principe consiste in alcune proprietà meccaniche, quali la durezza, e di lavorazione, ma si tratta in entrambi i casi di ottimi materiali per gli elementi singoli (per ponti estesi solo zirconia).
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Gentile Helen, innanzitutto mi sorprende che lei sia delusa a posteriori cioè quando la o le protesi sono state consegnate e cementate (almeno così mi sembra di capire dalle sue parole) Di solito prima della cementazione si eseguono delle prove di forma, colore, prove di occlusione e disclusione.Specialmente per la forma e colore è necessaria approvazione dal paziente proprio per non avere contestazioni dopo la cementazione. Possibile che lei non sia stata coinvolta durante le prove effettuate? E' ovvio che tutto si può correggere ma spesso specie per le ceramiche integrali è necessario rifare tutto dall'inizio. Per quanto riguarda i dubbi sul colore se A1 o B1 cui lei accenna purtroppo non posso aiutarla non avendo alcun elemento di aiuto se non il suo racconto che non è assolutamente sufficiente a sciogliere i dubbi.Le consiglierei di riferire tutti i suoi dubbi e perplessità al suo dentista che sarà sicuramente in grado di poterle rispondere considerato che conosce il suo quadro clinico. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Cara Signora Helen, buongiorno. Queste sarebbero informazione che le avrebbe dovuto fornire il Suo Dentista! Sappia che un colore scuro non si può, in sede di prova estetica, "schiarire" ma un colore chiaro si può "scurire"! Questo in linea di massima, poi dipende dalle capacità del Tecnico di laboratorio e dai materiali usati e dal senso estetico del Dentista Protesista!Il disilicato di litio è in pratica una ceramica a matrice vetrosa metal free, ossia senza metallo adatta alla riabilitazione estetica dei denti frontali in una bocca sana parodontalmente e gnatologicamente e che non deve quindi sopportare stress di forze eccessive!!! Lo zirconio è invece un metallo bianco-grigiastro, lucente ed eccezionalmente resistente alla corrosione. Su questo metallo si prepara una corona in porcellana che quindi ha una struttura portante di Zirconio (metallo nobile) mentre il Disilicato è senza questa struttura metallica!Sia il Disilicato di litio che lo Zirconio possono essere lavorati con la tecnica CAD-CAM mentre Il disilicato di litio può essere lavorato anche con la tecnica di termopressatura! Ricordo che: zirconia o zircone = zirconium oxide (ZrO2) polycrystalline.Zircon = Cubic Zirconium oxide (Zr O2)Silicate the ZrSiO = (synthetic diamond)yttria stabilised zirconia (ZrO2/Y2O3 =TZP) or magnesium (ZrO2/MgO = PSZ).La zirconia subisce una contrazione volumetrica che varia dal 5% al 30%. Con i software del computer questa viene calcolata per ripristinare, a processo concluso, il volume iniziale nel pieno rispetto delle forme. Tra i grandi pregi della zirconia, oltre al fattore estetico ed alla notevole traslucentezza che la rende simile al dente naturale, vi è la biocompatibilità e l'assoluta stabilità ionica, importante non solo per la fissità del prodotto, ma anche per l'assoluta assenza di movimenti ionici che creino correnti galvaniche. Inoltre, il peso specifico ridotto la rende resistentissima ed allo stesso tempo leggerissima. Altri grandi pregi sono la resistenza alla flessione (1.320 MPa) e la resistenza alla rottura. Ciò consente di usare spessori di ceramica anche minori di due millimetri (limite invalicabile con le leghe preziose quali oro od oro-platino, ad esempio) e di costruire ponti estesi, leggeri e solidi. Col Disilicato, la corretta cementazione influenza la resistenza meccanica perché bisogna silanizzare la superficie interna del disilicato per avere un legame chimico tra cemento resinoso e ceramica. Anche la superficie dentale va trattata in modo particolare per ottenere un legame chimico tra smalto e dentina e cemento resinoso per non avere alterazioni di colore ed ottenere una resistenza corretta! Con lo Zirconio no, è tutto molto più semplice e sicuro perché lo si tratta come una qualsiasi corona in lega aurea e porcellana solo che al posto della Lega Aurea c'è lo Zirconio! È bene ricordare che lo zircone (ZrSiO4) è una pietra preziosa. In campo odontoiatrico si usa lo zircone cubico, la cui struttura cristallina si ottiene a ben 2.370°. Lo si lavora con la tecnologia CAD/CAM. L'espressione CAD/CAM si riferisce all'impiego congiunto e integrato di sistemi software per la progettazione e la fabbricazione assistite da computer (Computer-Aided-Design, CAD; Computer-Aided-Manufacturing, CAM). L'uso di sistemi integrati di CAD/CAM rende più semplice il trasferimento di informazioni dalla prima alla seconda fase del processo. Alcune caratteristiche fanno di questa tecnologia l'eccellenza, come ad esempio il fatto che sono necessari solo piccoli spazi sui monconi con un'eccellente integrazione estetica e funzionale in bocca. Un fattore molto importante è che nel procedimento di cottura della ceramica sul Zirliner, utilizzato per legarla alla zirconia, la forma della struttura cristallina rimane inalterata. Il Disilicato di Litio ha buone proprietà meccaniche (una resistenza alla flessione cha va da 300 a 450 MPa3) ma non quanto l'oro ceramica per esempio! Il materiale protesico si sceglie in base alle funzioni che deve avere. Sappia solo che ci sono Leghe Auree a basso contenuto d'oro e altre ad alto contenuto d'oro! Ce ne sono altre a bassissimo contenuto ed altre ad altissimo contenuto! Dipende da cosa si vuole avere come risultato protesico! Volendo proprio fare i pignoli, in metallurgia protesica si definisce una lega aurea se ha una percentuale di oro dal 50,01% in su e più si avvicina al 100% e più è alto il suo contenuto. Di solito il Platino c'è in leghe con percentuali di oro dal 90% in su, ma non sono regole "legali"! Poi si può dire che più oro giallo c'è e più tenere ed elastica è la lega, con l'oro bianco è già meno tenera ma con l'aggiunta di platino diventa più elastica e con invece l'aggiunta all'oro bianco senza platino, di Palladio , la lega diventa più rigida e dura! Altra durezza ha per esempio lo Zirconio porcellana. Altra l'ha la Ceramica Integrale o lo Zirconio Integrale, più adatti per i denti frontali e non parodontopatici. Insomma il Dentista Protesista sceglie il tipo di materiale più adatto alla situazione clinica cercando di accontentare anche i desiderata del paziente! Personalmente non scelgo mai e poi mai l'acciaio o altri metalli non nobili per non scadere nella Qualità che è la base della mia Professionalità! Spero di averle fatto cosa gradita e risposta a quanto è nelle sue capacità di paziente, recepire! Legga nel mio profilo "Le protesi dentali fisse. Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti". Le sarà utile per capire meglio questo argomento. Tenga presente questo concetto fondamentale: ogni restauro, anche il più "bello", è condannato all'insuccesso se non è, appunto, un restauro, cioè se non è fatto in modo da incorporarsi perfettamente nell'originale, ossia nella bocca del paziente.Questo concetto è alla base di ogni lavoro riabilitativo odontoprotesico. Del resto, è vero che tale opera di inserimento del manufatto nell'originale è tanto più fattibile quanto più sono armonizzate, nella bocca del paziente, le tre componenti fondamentali: gengiva, osso alveolare e dente. E per questo motivo che si dovrebbe guardare al restauro protesico con quella che Io personalmente definisco "mentalità parodontale". In ogni caso è la forma occlusale del dente antagonista che guida la forma della Corona in costruzione! Sappia che il concetto fondamentale è che tutto in Natura é Forma e Forma significa Funzione. Massima espressione di Forma che svolge una funzione è proprio l'apparato stomatognatico, ossia la bocca e le sue unità dentali.Le spiego i concetti basilari di forma deidenti, gengive ed osso e quindi corone gengive ed osso, che devono essere armoniosi e giusti perchè dipendenti l'uno dall'altro, quindi se una corona fosse fatta male come forma e il cibo si "impigliasse per questo", sarebbe "sbagliata" con compromissione di forma gengivale ed ossea.La Gengiva ha una forma a festone, che ripete la forma a festone dell'osso sottostante e replica la forma del Dente che circonda a livello della linea di giunzione amelocementizia (che unisce lo Smalto alla radice). Addirittura il piano inclinato formato dai versanti cuspidali dei denti, formano con la linea ideale del piano occlusale, masticatorio, un angolo che è uguale all'angolo formato in un movimento particolare, dalla Testa del Condilo e un punto preciso della Cavità Glenoide della ATM (Articolazione Temporo Mandibolare). Questi quattro Organi Stomatognatici, Gengiva, Osso, Dente e ATM, sono quindi in un rapporto talmente stretto di forma e funzione che è sufficiente che cambi la forma uno solo di essi per farla cambiare anche agli altri... creando patologie anche gravi, oltre che inestetismi spesso molto seri. Ecco perché è semplicistico fare paragoni tra una Otturazione od una Corona Protesica o qualsiasi altra terapia Odontoiatrica, di un Dentista anziché di un Altro, con costi che possono essere anche 10-20 volte maggiori o minori tra l'uno e l'altro. Quindi dubitate altamente delle "prestazioni" Low Cost = a basso costo!!! Basta non modellare una otturazione con i giusti piani inclinati dei versanti cuspidali per causare una alterazione della forma del Condilo della Mandibola o dell'intera ATM, con deviazione della Mandibola, formazione di Precontatti, spostamento dei denti, Instaurarsi di una Patologia Occlusale Gnatologica. Stesse considerazioni per la forma delle otturazioni e/o delle corone protesiche su monconi naturali o su impianti. Deve essere fatta anche una accuratissima visita Parodontale che è costituita da due visite intervallate da una preparazione iniziale con Igiene Professionale della tasca, Curettage e Scaling per rimuovere il tessuto di granulazione dall'interno della tasca stessa che falsa la presa delle misurazioni della sua profondità, le Rx endorali complete, i modelli di studio e che nella seconda visita si riprendono le misure delle tasche che ora saranno quelle vere e dalla differenza tra le prime e le seconde si fa diagnosi sul tipo di Parodontite, sulla sua Aggressività, sulla sua attività e si emette una Prognosi e si pianifica una eventuale terapia! Con le Rx endorali e le prove termiche e la Visita Clinica si valuta anche la presenza di carie, necrosi endodontiche, osteolisi periapicali, stomatiti etc. e si pianifica la relativa Protesi ed il Relativo Materiale da usare che non si sceglie così, a "naso" ! Cari Saluti Ancora! Bibliografia: Petti G. (2014) Il Sistema CAD-CAM nell'Odontoiatria Riabilitativa. Social News, Mensile di Promozione Sociale, Culture a Confronto, Patrocinio Segretariato Sociale Rai, Premiato Euromediterraneo2008 - Telemedicina e Nuove Tecnologie nella Salute- @uxilia Editore Anno 11, Numero 7, Settembre, 22-24. Cartaceo e Web.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Gentile Helen, almeno ci poteva inviare una foto, e ci rendevamo conto, comunque il b1 è più chiaro del A1 l' a1 tende più al giallo non capisco cosa vuol dire che si ritrova un colore invece che un altro, comunque di solito si fa la prova colore prima di farlo finito.

Scritto da Dott. Gianluca Pucci
Roma (RM)

A meno che lei non sa stata in un low cost, dove non si va troppo... per l sottile, è invece necessario discutere del colore e della forma e del risultato estetico assieme al paziente PRIMA di consegnare un lavoro come il suo. Si tratta di fare correzioni che nella stragrande maggioranza dei casi rappresentano un piccolo lavoro per dentista e odontotecnico, ma che possono fare una differenza notevolissima dal vivo in bocca. Se invece il colore è inadatto in toto, allora il dentista coscienzioso fa rifare la stratificazione al tecnico finchè non è soddisfacente per il paziente. In altre parole tutto l gioco sta lì: il paziente deve essere contento. Ci sono situazioni anatomiche in cui talora può esserci qualche difficoltà. Ma allora c'è un motivo. E questo motivo deve essere spiegato ed evidenziato. In qualche caso dipende non dai colori, ma dal fatto che i denti che stanno sotto le corone non sono stati preparati nel migliore dei modi, dando al tecnico tutto lo spazio necessario per mettere una ceramica di spessore (e quindi di estetica) adeguata. Se ad esempio questi spazi non sono anatomicamente reperibili con una preparazione adeguata, questo va fatto notare etc.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Gentile Helen, realizzare un dente di protesi simile al dente naturale è stato sempre il parametro principale da perseguire da tutte le aziende, i laboratori odontotecnici fino agli studi odontoiatrici. I materiali che le sono stati proposti sono di elezione in campo odontoiatrico! Sarebbe opportuno che l'odontoiatra si avvalga delle competenze professionali dell'odontotecnico in riferimento a tutte le tecniche di rilevazione del colore. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Angelo Zobi
Napoli (NA)

"L'effetto finto che tanto si vede sulle ricostruzioni/faccette delle donne dello spettacolo" è opera di cattivi dentisti, mentre i dentisti bravissimi ingannano anche l'occhio dei loro colleghi. Il colore naturale dei denti è avorio, e appena possibile osservi bene il colore della zanne di un elefante che passa per la strada. In mezzo secolo di professione ho usato A1 una volta sola, su persona intrattabile, e me ne sono molto vergognato. Gli attori Giuliano Gemma e Gino Bramieri (cito solo dei morti) ebbero denti finti di spaventosa bruttezza. Il principe Antonio De Curtis, in arte Totò, aveva denti finti candidii e dritti e di esagerata piccolezza, sotto un nasone alla Dante Alighieri. Per stare solo nel nostro tempo, vediamo Trump che ha una faccia che si presta all'esibizione. Lei crede che una persona di settanta anni, e anche con un certo fascino dovuto alle sue rughe, debba esibire una dentatura da diciassettenne? Colore: bianco con riflessi azzurri, lei cosa ne pensa? Possibile che l'artrosi abbia cambiato la postura, e non la linea dei denti perfetti e senza usure? Gabriele D'Annunzio disse del presidente Wilson: "Quella bocca piena di finti denti e di finte parole..." Oggi molte persone nelle arti dello spettacolo, e specialmente molti cronisti televisivi, hanno dentature bellissime. Su facebook è uscita nel mio sito una galleria di donne bellissime, di dentro e di fuori, e con denti bellissimi. La loro bellezza è tutta nella normalità. Le racconto una storiella. Ci fu un tempo nel quale il mio muratore personale, pure avanti negli anni andò ad iscriversi ad un corso di alta specializzazione, circa ill restauro di reperti archeologici di cultura greco romana che sono il cruccio della famosa Sovraintendenza alle Belle Arti di Siracusa. Alla conclusione del corso, la parte pratica. Un passante guardò e disse: "Io non vedo niente di cambiato". Bella osservazione, ecco la prova che voi avete lavorato bene! Non le nascondo che io, dentista, ho imparato da un muratore. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)

Gentile Sig.ra Helen, generalmente si fa una prova estetica per evitare che poi il paziente non sia soddisfatto del colore. Per quanto riguarda la differenza tra disilicato e zirconia la principale è che con il disilicato non si fanno ponti. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)

Sig. Helen, qualunque riabilitazione estetica non sarà mai uguale al dente naturale, la forma che è data dalla preparazione spesso fa da padrone, poi il colore può anche non essere della scala da lei citata, personalmente utilizzo poco i colori di scala standard, se non per lavori economici, ma utilizzo delle pseudocorone campione realizzate in laboratorio che vanno dal supporto metallico al supporto in zirconio, questo perchè la ceramica varia in estetica in base al supporto. Chiaramente queste riabilitazioni di elevato effetto estetico non le può trovare nei low cost, perché sono dominio di odontoiatri esperti che seguono, se non eseguono anche la lavorazione in laboratorio, fino ad ottenere un estetica piacevole al paziente. Chi vuole una determinata estetica dovrebbe essere in grado di non chiedere nemmeno quanto costa, oltre che una cura questa è arte e gli artisti possono non aver prezzo.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Generalmente cara signora i denti in ceramica integrale di solito di base sono anche troppo bianchi. Quindi è strano quanto le è successo. Comunque hanno pienamente ragione i colleghi nell'osservare che Lei avrebbe dovuto obiettare il colore in prova e non dopo. Comunque se la carnagione è come la descrive un colore chiaro e luminoso le si addice. Come si dice sopra con lo zirconio si possono fare ponti, con il disilicato anche ma più corti e meno affidabili. L'altra grande differenza è che lo zirconio maschera molto bene il colore sottostante, e quindi se i monconi dei denti sono decolorati e la decolorazione non è trattabile è meglio lo zirconio. In contrasto, il disilicato trasmette meglio la luce, ovviamente. Comunque per una ricostruzione estetica l'obiettivo è che lei si piaccia, altrimenti che senso ha? Devo dirle che sono convinto che affidandosi ad un bravo protesista ed al suo tecnico troverà una soluzione e sia positiva perché anche i denti in ceramica possono essere del tutto simili ai denti naturali, esteticamente e anche funzionalmente.
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Scritto da Dott. Ernesto Bruschi
Frosinone (FR)