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Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 7

ULTERIORE SEGUITO ALLA DOMANDA: Su un dente devitalizzato si può fare un intarsio o è necessario mettere una capsula?

Scritto da Irene / Pubblicato il

Buonasera. Ho già scritto chiedendo consiglio su un problema di sensibilità al freddo su un dente parzialmente ricostruito con intarsio dal mio dentista. La sensibilità si era presentata dopo circa due settimane dall'inserimento dell'intarsio. Il dottore ha ricoperto con del composito la parte di dente sopra l'intarsio e la sensibilità è quasi del tutto scomparsa. Permane una leggerissima (non dolorosa) sensazione di freddo se su quel punto dirigo aria fredda o acqua fredda. Pare che il problema sia un'abrasione dello smalto che, a parte questa sensibilità contenuta, non dovrebbe significare un danneggiamento del dente e/o futuri problemi. Vista la vostra gentilezza nel rispondermi, volevo sapere se - oltre a ripetere eventualmente questa ricopertura con composito - potevo usare altri sistemi per de-sensibilizzare il dente. In particolare, se potrei avere giovamento dall'uso di dentifrici e/o gel al fluoro.

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/protesi/4218_intarsio-dente.html

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/protesi/4236_intarsio-dente.html

Io preferisco passare alla fase protesica (l'intarsio) quando la situazione clinica è risolta, probabilmente invece il suo dentista ha un modo diverso di operare. Preferibile che solo una persona "ci metta le mani" per non perturbare ulteriormente la situazione. Torni dal suo dentista e gli faccia presenti le sue impressioni, e vedrà che tutto si risolverà. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)

Cara signora Irene, le avevo risposto il 16-06-2011 ed eravamo arrivati ai suoi ringraziamenti al 21-06-2011. Ora ricomincia tutto? Se quello che dice è vero, è assolutamente un "obbrobrio" quello che è stato fatto: ricoprire con composito un intarsio! Non è possibile! O non ha capito Lei cosa sia un intarsio e non era stato fatto un intarsio o non capisco. Mi sembra tutto un gran "pasticciaccio". Chiede cosa si sarebbe dovuto fare. Una cosa semplicissima e già spiegata: Curare il Dente e/o la polpa radicolare dopo adeguata diagnosi con percussioni assiali trasversali rx endorale e prove termiche per stabilire lo stato della polpa del dente in oggetto! Non ci vuole mica tanto! E' il minimo dell'Odontoiatria! E' sicura di essere da un Dentista Laureato ed iscritto all'Albo Dei Medici e degli Odontoiatri? Ovviamente se si è espressa bene nel raccontare quello che le è successo!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig. Irene, i dentifrici desensibilizzanti sono dei cosmetici che sono costituiti da componenti che non fanno male, per cui può utilizzarli tranquillamente.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Gentile Irene, dubito possa trovare un notevole giovamento dall'uso dei dentifrici medicati per la sensibilità dentale se l'intarsio è molto alto come spessore e quindi vicino alla camera pulpare. Nulla la vieta comunque di utilizzarli. Spero possano avere effetti positivi. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)

Ne parli col suo dentista

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)

Gentile signora, è molto difficile risponderle. in linea di massima la scelta dipende da quanto grande è questa "abrasione". Se l'area è piccola si possono applicare delle lacche desensibilizzanti, se di maggiore dimensione di può fare un'otturazione o si può rifare l'intarsio coinvolgendo l'area (questo solo per farle capire che di soluzioni ve ne sono di molto diverse). Spero di esserle stato utile. Cordialmente

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Gent.ma signora,a parte le riserve relative al fatto di "ricoprire" l'intarsio con del composito, dubito possa trarre giovamento dai dentifrici da lei indicati. Cordialmente

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)