Dolore sotto un vecchio ponte dentale: rimuoverlo o tentare di salvarlo?
Buongiorno,
i miei ultimi 3 denti, prima di quello del giudizio (che non c'è più) dell'arcata inferiore a destra, sono composti da un ponte sorretto da due moncherini devitalizzati, e l'ultimo dente a destra è praticamente un balconcino poggiato sulla gengiva. Ponte che fa il suo lavoro egregiamente da almeno una quindicina di anni.
Ho iniziato a sentire dolore e fastidio sotto di esso, a fasi alterne, sotto l'ultimo moncherino a destra: dolore alla masticazione, sensazione di "denti alti" e, a fasi alterne, leggero gonfiore della gengiva esterna.
Il mio dentista, vista la lastra, sostiene che mentre il primo moncherino a suo tempo fu devitalizzato perfettamente, nel secondo fu fatto un lavoro così così e, in effetti, dalla lastra guardata insieme, i canali del primo risultano perfettamente chiari fino alla fine, mentre quelli del moncherino incriminato risultano chiari solo fino a un certo punto ma verso il basso no.
Mi ha consigliato di segare il ponte per preservare il moncherino anteriore, estrarre il secondo e fare due impianti (uno in corrispondenza del moncherino problematico e uno dove ora c'è il "balconcino"/dente finto), perché "non vale la pena nemmeno metterci mano". Sostiene che non ci sono carie sul colletto né fratture nelle radici.
Ora sono sotto Augmentin e, dopo 4 giorni, il dolore è di molto diminuito, ma la sensazione di dente "alieno" e un po' di fastidio masticando rimangono, specie la sera.
Ho molta fiducia nel mio dentista, ma vi chiedo: non varrebbe la pena provare a togliere l'intero ponte da tre anziché segarlo, tentare una cura/pulizia canalare, e, se il fastidio passa del tutto, rimettere il ponte (o farne uno nuovo)?
L’Augmentin, dopo 4 giorni, può ancora dare un ulteriore miglioramento o ha già dato tutto?
Grazie infinite.



Dentista Lombardia, Bergamo
Vedi la scheda
Dentista ,
Vedi la scheda
Dentista Puglia, Brindisi
Vedi la scheda
Dentista Lombardia, Lodi
Vedi la scheda
Dentista Lazio, Roma
Vedi la scheda