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Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 7

Da qualche mese avverto un fastidio alla gengiva

Scritto da viola / Pubblicato il
Buongiorno, sono una ragazza di 29 anni, da qualche mese avverto un fastidio alla gengiva nello spazio compreso tra due molari superiori (gli ultimi due per la precisione, escluso il dente del giudizio che non è ancora uscito). Il penultimo molare mi è stato otturato anni fa. Giusto un anno fa sono andata a fare una visita per controllare questo molare poiché a volte durante la masticazione o lo sfregamento con altri denti mi dava leggermente fastidio. Il dentista però mi ha comunicato che l'otturazione era ancora integra e sarebbe stato un peccato toccarla. Come dicevo prima però da un pó di tempo capita che quando mangio cibi duri o granulosi inizia a darmi fastidio lo spazio tra i due denti e la gengiva per qualche giorno resta dolente. Capita invece che ci sono giorni in cui si è sfiammata che mangio tranquillamente. Guardando con uno specchietto ho notato un piccolo buchino proprio tra i due denti, a livello dell'otturazione. È possibile che il cibo si infili lí provocandomi questo fastidio. Al momento non avverto nessuna sensibilità al freddo, al caldo o al dolce. Potrebbe quindi trattarsi semplicemente di un problema di otturazione da ricostruire? O potrebbe anche trattarsi di un'infiammazione più profonda del dente? Ho paura delle devitalizzazioni, per questo prima di recarmi dal dentista speravo in qualche vostra delucidazione.
Secondo me è una recidiva, cioè è tornata carie e la otturazione va rifatta. Se il dentista ha fatto solo una visita senza rx potrebbe non averlo visto: ci vuole una semplice rx.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

Buongiorno il fastidio che avverte sulla gengiva è dovuto quasi certamente all'incunearsi di cibo ed in particolare di fibre vegetali o animale tra i due denti dovuta a uno slargamento del punto di contatto per carie o per altro motivo una visita accurata individuerà certamente il problema.La saluto

Scritto da Dott. Luigi Pesce
Castel San Lorenzo (SA)

Buongiorno il fastidio che avverte sulla gengiva è dovuto quasi certamente all'incunearsi di cibo ed in particolare di fibre vegetali o animale tra i due denti dovuta a uno slargamento del punto di contatto per carie o per altro motivo una visita accurata individuerà certamente il problema. La saluto

Scritto da Dott. Luigi Pesce
Castel San Lorenzo (SA)

Probabilmente è venuto meno il punto di contatto fra i due elementi dentali, con invevitabile ristagno di cibo e relativa sintomatologia.
Potrebbe essere l'otturazione in parte sgretolata e/o una lesione cariosa concomitante, comunque vada dal suo dentista di fiducia a farsi controllare e a trattare il problema prima che diventi troppo evidente e a rischio devitalizzazione.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Cara Signora Viola, buongiorno. Bisogna fare semplicemente una buona visita Clinica, Semeiologica ed Anamnestico Odontoiatrica completa, sondando le eventuali tasche parodontali, controllando le tre curve di compensazione Gnatologica di Spee e di Wilson per il piano occlusale rispettivamente sagittale e frontale. La terza curva di Compensazione da valutare e quella di Monson che non è altro che una sfera immaginaria che serve per allineare le cuspidi dei denti posteriori con i margini incisali degli incisivi frontali e il punto di contatto tra i due nolari e la visita dei denti con percussione assiale e trasversale e valutazione della sofferenza pulpare: Per valutare se ci sia o no una sofferenza pulpare in atto (iperemia attiva o passiva) si devono fare le prove termiche e le percussioni assiali e trasversali dei denti in causa e si deve saggiarne la mobilità radicolare.

Nella iperemia attiva il dolore è dovuto semplicemente ad un maggior afflusso di sangue nel dente tramite l'arteria che lo porta, dovuto ad un meccanismo di difesa nei confronti dello stimolo irritativo, questo maggior afflusso causa una pressione dentro il dente che è inespandibile e comprime le terminazioni nervose causando dolore esacerbato dagli stimoli termici, in questo caso il processo è reversibile, la polpa si abitua ed in qualche giorno o settimana tutto scompare! Se invece il danno causato dalle tossine dei microbi continua si ha una alterazione della vena che fa uscire il sangue dal dente e succede che il sangue arriva con l'arteria e non esce più con la vena danneggiata (Iperemia Passiva), si ha pressione che può anche scatenare dolori forti, tipici della Pulpite acuta o essere talmente leggera da non causare dolori in questo caso anche molto lenta, le cellule della polpa del dente, arterie, vene, linfatici e tessuto nervoso, muoiono = necrosi e si può formare una zona di osteolisi periapicale (pallina nera alla Rx endorale) intorno all'apice della radice = granuloma, cisti.IL DOLORE DA NECROSI è invece sordo profondo e non pulsante.

Come vede bisogna solo fare una Diagnosi precisa e la relativa terapia! Cari Saluti

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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Sig.Viola, ha paura delle devitalizzazioni, corra a far controllare al più presto, questo è l'unico metodo per prevenire................... ..................

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Salve Viola, puo essere una tasca parodontale che si è formata tra i due molari o come diceva il collega una recidiva della carie precedentemente curata. In ogni caso è necesserio l'intervento del dentista al più presto.

Scritto da Dott. Giuseppe Annarumma
Angri (SA)