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Domanda di Conservativa

Risposte pubblicate: 6

Quante carie effettivamente ho?

Scritto da Gabriele / Pubblicato il
Salve, sono un ragazzo di 34 anni che dedica grande cura all'igiene orale domiciliare. Sono stato recentemente controllato da 3 diversi dentisti i quali hanno espresso pareri discordanti in materia di diagnosi di carie. Allego copia delle mie radiografie effettuate lo scorso 21 marzo. Vorrei sapere quante carie effettivamente ho perché non vorrei farmi toccare dei denti che sono sani e non cariati. Grazie mille G.
Quante carie effettivamente ho? Quante carie effettivamente ho?
Le carie che si vedono nelle rx sono numerose (con alcune otturazioni da rifare). Ma la diagnosi non viene solo dalla lastra: viene dal confronto di ciò che si vede nella rx e quello che si vede dal vivo. In altre parole, ci sono carie che si vedono solo nelle lastre e carie che si vedono bene solo dal vivo perchè sulla lastra non vengono evidenziate bene (non perchè le rx siano fatte male, ma perchè si deve vedere l'una e l'altra cosa..). La cosa più grave è il dente mancante che va rimpiazzato al più presto per evitare decadimento della occlusione e problemi subentranti di difficile soluzione se non lo si rimpiazza. C'è poi da fare assolutamente due corone sui due molari devitalizzati che non ce l'hanno. Prima però c'è da fare altre rx (sempre endorali del dentista, ma orientate diversamente, in verticale) per verificare che le devitalizzazioni siano ben riuscite. Questo va visto in ogni caso, a maggior ragione prima di metterci sopra una corona di protezione che è prassi obbligatoria. Il fatto di rivolgersi a tre dentisti è comprensibile ma sconsigliabile. Meglio fidarsi ed affidarsi ad uno, che avrà cura completa della sua bocca.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)

La diagnostica è sia clinica che radiografica, quindi allegare solo una radiografia è sufficiente, e varia anche (e non di poco) la metodica di approccio terapeutico al paziente. Carie / infiltrazioni cariose sembrano in effetti presenti, e senza dubbio è da rimpiazzare il dente mancante come le ha scritto il mio collega, ma il riferimento deve essere il suo dentista di fiducia.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)

Buongiorno,
pur essendo presenti presunte carie e una evidente otturazione debordante da rifare, non è sufficiente la sola radiografia per una diagnosi che richiede sempre la visita odontoiatrica.
La invito a una visita odontoiatrica.
Cordialmente.
 

Scritto da Dott. Roberto Bruno
Tortona (AL)

Sig. Gabriele, lei crede di avere cura domiciliare corretta della sua bocca, ma in realtà ha solo gli esiti di trattamenti di chi non ha una corretta igiene orale. Tre preventivi servono ben poco, con probabilità le corrette cure saranno proposte, solo da un Odontoiatra che non promuove la visita gratuita e che lascia per ultimo il preventivo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Carnate (MB)

Caro Signor Gabriele, buongiorno.Il fatto che Diversi Dentisti Trovino un numero differente di carie è "normale" e cercherò di spiegarglielo :) :Non immagina quante volte mi è capitato in Studio di visitare, io o mia figlia, dei pazienti e trovare diverse carie che non erano mai state diagnosticate perché non viste, da nessuno; parlo tra l'altro di carie importanti, profonde, grandi e distruttive ed "invisibili ai più" con una superficiale "occhiata". Sappia che esistono anche strumenti paricolari per allontanare temporaneamente, durante la visita, gli spazi interdentali se fossero troppo stretti ed impedissero il sondaggio con lo specillo. Le Rx endorali poi, di regola, non vengono mai fatte. Noi, le facciamo sempre perchè fanno parte dello studio valutativo parodontale e della visita partodontale e gnatolgica che si deve fare sempre e comunque a prescindere dalla patologia che ha portato il paziente a richiedere la visita.Per precisione le dirò che la ricerca delle carie in particolare, è clinica, soggettiva, con la vista, il tatto, lo specillo, le prove termiche al caldo ed al freddo ed eventualmente le Rx Endorali!

Esistono Carie Secche e Floride! Tornando alla Carie secca, a costo di ripetere concetti già espressi, ed alla membrana di Nasmyth (o cuticola esterna dello smalto che riveste per intero, come fosse un "cappotto" che lo protegge), essa deriva nell'embriogenesi dall'Epitelio Pavimentoso Esterno dell'Organo dello Smalto e tralascio il resto dell'embriogenesi e dei tre strati di cellule del Sacco Follicolare e che formano i cementoblasti e l'apice radicolare dissolvendo la Guaina Epiteliale dell'Hertwig importante perché i suoi residui possono innescare la formazione di cisti apicali e formano l'altra il ligamento alveolo dentale e la terza la corticale ossea alveolare (cemento radicolare, ligamento alveolo dentale e corticale e teca ossea costituiscono il Parodonto: un po' di "Cultura" non fa mai male :) anche perché così si spiega che non tutte le osteolisi periapicali sono conseguenza di una terapia canalare fatta male e soprattutto se fosse fatta bene, si potrebbe avere una osteolisi di tale origine, questo per far capire quanto sia complessa la patologia odontoiatrica e possa trovare pareri diversi in particolare sul numero di carie presenti dato che basta non tener conto di quanto ho spiegato, che le carie sono di meno di quelle trovate da un Professionista che invece abbia valutato in modo diverso le carie "secche" o l'osteolisi ed il suo contesto clinico ) e, riprendendo il discorso delle carie secche "nerastre", non si approfondiscono quindi nello smalto tra i prismi, nella sostanza amorfa di esso. Hanno una evoluzione molto lenta, spesso di mesi od anni! Ovviamente non basta il colore scuro (nerastro) e la localizzazione (nei solchi e nelle fossette delle superfici occlusali e del termine del solco intercuspidale vestibolare e palatale dei molari dei denti posteriori e palatali di quelli anteriori). Occorre anche che lo specillo, passato su esse, non penetri e non senta una superficie rugosa, che indicherebbe che le carie si sarebbero "attivate" e starebbero per diventare "floride" e quindi andrebbero curate! Qindi, come vede, ci sono carie Secche nerastre in cui lo specillo non penetra, Carie secche e nero-brunastre in cui lo specillo penetra, carie floride, visibili Clinicamente anche solo per una diversa traslucentezza diversa dello smalto, tutte carie, specialmente le secche, che devono essere valutate nel contesto della salute della bocca e dell'intero organismo in cui si trovano. Per esempio, una persona che soffre di Parodontite o ha patologie Gnatologiche od Ortodontiche od occlusali, spesso bisogna curare anche le carie Secche. In bocche perfettamente sane no! E così via! Nei Diabetici, si. E come bisogna tenere in considerazione il Diabete, così bisogna tenere in considerazione e valutare le carie in relazione a qualsiasi patologia locale e sistemica. La Diagnosi di Carie da curare, va quindi al di là della semplice constatazione che c'è una carie (o più carie)! Ecco che le Valutazioni diventano Soggettive! E' il Dentista che Decide se una Carie deve essere curata o deve essere tenuta sotto controllo! E' chiaro questo discorso? Quindi, ogni Dentista interpellato ha "Ragione" se ha Visitato e Valutato tutto con Cura!Cari Saluti ed in Bocca al Lupo, anzi al Dentista :)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)

Caro Gabriele, é indubbio che nella sua bocca di cose ve ne siano da fare, soprattutto in ragione di trattamenti già eseguiti. Se lei si affiderà ad un professionista serio e preparato potrà risolvere i problemi esistenti evitando di otturare denti sani che non ne hanno bisogno. Le consiglio di evitare pseudo centri da supermercato o pseudocliniche da inserto pubblicitario in cui l'aspetto commerciale prevale sulla deontologia medica.

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)